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Rifiuti, nella raccolta differenziata Perugia arriva al tetto del 70%

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Rifiuti, nella raccolta differenziata Perugia arriva al tetto del 70%

Redazione
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Raccolta differenziata

PERUGIAPerugia nel giro di pochi mesi è passata dal 62% al 66% nella prima fase fino all’attuale 70% registrato a novembre, ma destinato ad incrementarsi ancora. Si tratta di dati importanti che confermano come la cittadinanza abbia ben risposto alla ‘rivoluzione’.

Dati Sono i dati relativi alla raccolta differenziata a seguito dell’introduzione del porta a porta nella città compatta, illustrati stamani – nel corso di un incontro nello stesso capoluogo umbro – dal dirigente di Gesenu Massimo Pera, il quale ha annunciato che i nuovi mezzi della flotta Gesenu, presentati oggi, sono di ultima generazione, tutti localizzabili e dotati di sistemi di lettura dei codici a barre nella prospettiva dell’ introduzione della tariffa puntuale, ed a basso impatto urbano. Per ciò che concerne il progetto di raccolta porta a porta nella città compatta, Pera ha compiuto un excursus – riferisce una nota del Comune – evidenziando che lo stesso ha riguardato la parte più popolosa della città (42mila abitanti) con conseguente rivoluzione delle abitudini dei cittadini. Il progetto ha previsto la distribuzione di mastelli alle utenze singole e contenitori condominiali “riservati” con colori in linea con le direttive europee (Perugia unico a farlo in Umbria).

Cassonetti I cassonetti stradali sono stati progressivamente eliminati mentre sono state installate ovunque le campane per la raccolta del vetro. Oggi si completa l’ installazione delle ultime tre ecoisole (tra cui una in via Checchi ed una in via Martiri dei Lager) che già oggi garantiscono una percentuale di differenziata pari al 74%, mentre crescono i sistemi di videosorveglianza necessari per sanzionare i comportamenti illeciti. L’ obiettivo di Gesenu e Comune di Perugia è di proseguire lungo la strada intrapresa: nel 2019 si punta all’ estensione della raccolta del vetro monomateriale in tutte le frazioni del territorio. Parimenti verrà estesa la raccolta dell’ umido organico con modalità porta a porta nelle aree esterne oggi ancora servite col sistema stradale. Verranno messi a punto, infine, tutti i residui cassonetti presenti in città (oltre la città compatta) affinché siano integralmente “taggati”. A fare il punto sulla situazione relativa alla raccolta dei rifiuti a Perugia è stato il vice sindaco Urbano Barelli.

Al vertice “Oggi è una festa per la città – ha esordito Barelli – perché di fatto con questo evento si dà il via alle numerose iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale per celebrare il Natale 2018. Ma oggi è una festa anche in virtù dei nuovi dati sulla raccolta differenziata, che raggiunge a Perugia il 70%, collocando la nostra città ai vertici dei Comuni italiani. Ed è un risultato tanto più significativo se si considerano le enormi difficoltà che hanno riguardato Gesenu in tempi relativamente recenti”. “Certamente si può e si deve fare di più – ha aggiunto, fra l’ altro – ma riteniamo che il 70% di raccolta differenziata raggiunto a novembre a Perugia sia un ulteriore importante risultato; ciò è stato possibile grazie all’ introduzione di un nuovo sistema di raccolta differenziata avviato nel 2016, in piena tempesta giudiziaria, nel centro storico e, successivamente, nel 2018 nella cosiddetta città compatta: quest’ ultima è una vera e propria sfida che abbiamo inteso raccogliere, tenuto conto dei numeri (40mila abitanti serviti) e della necessità di operare un totale cambio di cultura e mentalità”.

Concittadini Per questi risultati ha detto l’assessore “siamo debitori di gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito a renderli possibili: in particolare vorrei ringraziare i 530 dipendenti, i dirigenti, i componenti del Consiglio di amministrazione e dell’ Organismo di vigilanza, la famiglia Paoletti e, soprattutto, i nostri concittadini che stanno collaborando con impegno per la raccolta differenziata. Rimangono alcune criticità da risolvere, prima tra tutte quella relativa alla vetustà degli impianti ed alla chiusura di Borgo Giglione che ci costringono a conferire i rifiuti fuori regione o in altri impianti regionali con aggravamento dei costi a scapito della collettività. Su questo stiamo lavorando e abbiamo chiesto alla Regione Umbria l’ urgente ripresa dei conferimenti sulla parte sommitale della discarica di Borgo Giglione, che non presenta problemi di instabilità, perché ciò consentirebbe il ritorno alla normalità”. “Altri miglioramenti del servizio – ha concluso Barelli – sono previsti per il 2019 al fine di raggiungere nel Comune di Perugia il 74% di raccolta differenziata”.

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