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Rifiuti, a Todi si cambia e si pagherà in base a quanto si differenzia

Cronaca e Attualità Marsciano Todi Deruta

Rifiuti, a Todi si cambia e si pagherà in base a quanto si differenzia

Redazione
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La conferenza stampa di Comune e Gesenu
La conferenza stampa di Comune e Gesenu

TODI – Sul Colle si cambia. Anche Todi passa alla tariffa puntale sui rifiuti: è il primo comune umbro con più di 15 mila abitanti. La presentazione del rinnovato sistema di raccolta rifiuti, con l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, è stato presentato dal Comune e da Gesenu in una conferenza stampa. La collaborazione ha portato finora al superamento del 73% di raccolta differenziata. “Un risultato – è stato sottolineato – davvero ottimo che dimostra come l’impegno quotidiano di una comunità può fare la differenza”.

Obiettivo  “Siamo finalmente arrivati dove volevamo arrivare – ha commentato Elena Baglioni, assessore con delega alla nettezza urbana del Comune di Todi -. In due anni abbiamo stravolto ed integrato il sistema di raccolta dei rifiuti con l’obiettivo di avere una città più pulita ma anche di poter calmierare il costo delle tariffe e renderle più eque. Se tutto questo è stato possibile ed in tempi così brevi, il plauso va essenzialmente ai miei concittadini che hanno risposto in maniera egregia ai cambiamenti apportati, portando il Comune di Todi tra i comuni più virtuosi in termini di raccolta differenziata”.

Tariffa puntuale Il nuovo sistema andrà a misurare la quantità di rifiuto secco residuo (indifferenziato), che non si può più recuperare o riciclare: si tratta perciò di un modello tariffario più equo dell’attuale nel quale viene tenuto in considerazione il comportamento dell’utenza. Per definire le tariffe saranno analizzati i conferimenti ed i comportamenti effettivamente rilevati. La tariffa 2020 sarà composta da 3 parti: una quota fissa, per coprire il costo dei servizi indivisibili, che continuerà ad essere calcolata sulla base della superficie; una quota variabile che, rispetto a prima, sarà suddivisa in due porzioni: la prima che continuerà ad essere calcolata sulla base del numero dei componenti o sulla base dell’attività svolta; la seconda che sarà legata alla quantità di rifiuto secco residuo conferito. Ogni svuotamento del contenitore del secco residuo assegnato sarà considerato per la sua intera capacità, pertanto, Gesenu suggerisce di esporlo solo se pieno. Dunque, la logica è che meno si differenzia e più si paga.

Per maggiori approfondimenti saranno organizzati incontri pubblici, secondo il seguente calendario:
– Martedì 28/01 alle ore 20.45 c/o Palazzina Municipale – FRAZ. PANTALLA, Todi;
– Giovedì 30/01 alle ore 20.45 c/o Sala polivalente, QUARTIERE EUROPA, Todi ;
– Venerdì 31/01 alle ore 20.45 c/o Sala del Consiglio, Palazzo del Popolo, Todi
– Giovedì 06/02 alle ore 20.45 c/o Sala centro informazione Santuario di Collevalenza, COLLEVALENZA ;
– Venerdì 07/02 alle ore 20.45 c/o Sala Parrocchiale, LOC. PONTENAIA , Todi;
– Lunedì 10/02 alle ore 20.45 c/o Sala Parrocchiale Circolo Ricreativo PONTE RIO di Todi

Dal mese di gennaio è stato aperto, per ogni informazione, uno sportello Gesenu presso il Comune, al quale ci si potrà rivolgere per ogni esigenza relativa al tributo o alla dotazione per il conferimento dei rifiuti. L’orario dello sportello sarà il seguente:
– martedì dalle ore 9:00 alle ore 14:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00;
– giovedì dalle ore 9:00 alle ore 14:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00;
– venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00

 

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