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Regione, sette giorni per chiudere la crisi di Giunta: la roulette di nomi, ipotesi e scenari

Politica

Regione, sette giorni per chiudere la crisi di Giunta: la roulette di nomi, ipotesi e scenari

Pierpaolo Burattini
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L'assessore regionale Barberini con la presidente Marini

PERUGIA – Nei corridoi e cunicoli dei Palazzi che si affacciano su piazza della Repubblica e Palazzo Donini, ormai sbadigliano indolenti anche i più accaniti divinatori e Cassandre: Barberini, rientra in Giunta oppure no? Sì, no, mi, ma. Chissà. Ma la presidente Marini e il sottosegretario Bocci uno di fronte all’altro per l’ennesima volta nel giro di una decina di giorni, si sono chiariti o invece continua questo parlarsi in cui è più importante ciò che non viene detto ma solo ciò a cui si accenna? Roba da manuale di psicopatologia, per i comuni mortali. E allora giù, gli stremati addetti ai lavori e al lavorio, a gettare il computer oltre l’ennesimo cortocircuito politico-semantico in cui questo Pd umbro è ormai maestro incontrastato. E allora è tutto un sibilare e annuire, uno stringersi nelle spalle e arrancare di ricostruzione in ricostruzione: anche gli ufficiali di collegamento e gli ambasciatori di questo o quello, appaiono stanchi come cavalli al ventesimo giro di pista. Ma allora, Luca Barberini rientra al suo posto rivestendo i panni di assessore o invece continuerà nella sua attività da blogger facebookiano? Le Amministrative sono alle porte, le Politiche potrebbero essere non troppo lontane e allora al di là di qualche sporadico guerrigliero pronto alla lontana continua, tutti sono protratti (e sfiniti) verso la chiusura di una mini-crisi che nasce per uno scontro di potere sulla nomina dei direttori generali di Asl e Aziende ma che poi è andata ben oltre i tempi supplementari. Walter Orlandi per ora resta al suo posto, Barberini rientra in settimana e poi si riparte? O va così, o rischia di non chiudersi più o di chiudersi su altri nomi (Donatella Porzi) e con altre soluzioni (Barberini alla presidenza del consiglio regionale). Ma continuare a farsi del male, nell’indifferenza generale e malmostosa degli umbri, conviene ormai a pochi. Forse a nessuno. In settimana: Barberini dentro o fuori. Pronostico? Dentro.

P.P.Bur