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Regione, approvato il documento di economia e finanza

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Regione, approvato il documento di economia e finanza

Redazione politica
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L'aula del consiglio regionale

PERUGIA – L’assemblea legislativa regionale ha approvato a maggioranza (13 favorevoli di Pd e SeR, 4 astensioni di LN, M5S, 3 contrari di FI, RP e FdI) il documento di economia e finanza regionale  (Defr) predisposto dalla Giunta.

Il testo della risoluzione era stato integrato e modificato da alcuni emendamenti. È stata approvata  sempre a maggioranza la proposta di modifica presentata da Andrea Smacchi (Pd) che chiede alla Giunta interventi straordinari per affrontare l’emergenza economica post-sismica per cittadini e aziende; lo sblocco dell’avanzo vincolato per riattivare investimenti; la valorizzazione del patrimonio pubblico; la qualificazione delle politiche abitative attraverso interventi per la prima casa e l’abbattimento delle barriere architettoniche; lo sviluppo dell’aeroporto regionale “San Francesco di Assisi”; la manutenzione e l’implementazione dell’impiantistica sportiva; le politiche attive del lavoro per salvaguardare occupazione e produzione; l’impegno straordinario per prevenire il rischio idrogeologico.

Degli emendamenti presentati dalla Lega Nord (Valerio Mancini e Emanuele Fiorini): due sono stati approvati all’unanimità, dopo un confronto con l’Esecutivo e con la maggioranza (risorse per le vaccinazioni in applicazione del Piano nazionale in corso di approvazione e studio di una nuova viabilità alternativa in località Roccaporena – Eremo della Madonna della Stella) mentre tre sono stati bocciati (contributi per pagare le rette degli asili nido; messa in sicurezza della tratta ex Fcu Città di Castello-Umbertide; efficientamento degli apparati burocratici e miglioramento dei servizi sanitari di Asl e ospedali.

Gli elementi del Defr.  Gli elementi fondamentali del Defr sono: l’invarianza del prelievo fiscale, l’attuazione della Programmazione Europea 2014-2020, la strategia macroregionale, la razionalizzazione della spesa, l’introduzione del principio della responsabilità dirigenziale, le misure integrative regionali per l’emergenza sisma. Per il relatore di maggioranza, Andrea Smacchi (Pd), il documento “rappresenta un punto di continuità e di ripartenza importante per rimettere l’Umbria sui binari della crescita economica ed occupazionale”. Per il relatore di minoranza, Raffaele Nevi (FI), “questo Defr è una fotocopia dei precedenti e per questo il nostro giudizio è largamente insoddisfacente”.

 

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