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Foligno, la Chiesa: “Bene reazione dei piccoli”. Boccardo: “Brutto clima”

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Foligno, la Chiesa: “Bene reazione dei piccoli”. Boccardo: “Brutto clima”

Redazione
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Il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi (Foto Gazzetta di Foligno)

FOLIGNO– Sulla vicenda di Foligno, del bambino di colore umiliato dal maestro, interviene l’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, con una nota:

“La scuola è il luogo protettivo in cui si forma la personalità dei ragazzi: è una palestra educativa in cui la società si prende cura di loro e li accompagna alla scoperta di sé e degli altri perché siano gli uomini e i cittadini di domani. Ci auguriamo sia confermata l’assenza di esplicite motivazioni discriminatorie di stampo razzista nel gesto del maestro della scuola primaria di Via Monte Cervino a Foligno, e ci rassicura la pronta reazione solidale dei ragazzi e delle loro famiglie ad un “esperimento sociale” quantomeno malriuscito, ad una lezione interattiva costruita in modo approssimativo e poco adatto all’età dei bambini, la cui assenza di malizia li rende naturalmente maestri di integrazione”.

Tendenza La nota continua sottolineando come “tuttavia, ci interrogano profondamente anche altri elementi emersi da questa storia: il ruolo dei mezzi di comunicazione che si trasformano in gogne mediatiche nel portare alla ribalta una vicenda autorizzando chiunque ad emettere giudizi senza un’esatta conoscenza dei fatti, la tendenza a cercare clamore e a favorire letture estreme invece di impegnarsi per una realistica ricostruzione dell’accaduto, un clima di sfiducia tra le agenzie educative che porta scuola e famiglia a competere anziché a dialogare, un’attenzione insufficiente per gli aspetti psicologici e pedagogici in una scuola troppo attenta alla trasmissione di nozioni: è un laboratorio, sì, ma non adatto all’esecuzione di pericolosi esperimenti senza aver preso le dovute precauzioni. La Diocesi di Foligno è in prima linea in questo campo e vuole restarci, stimolando dialogo tra le agenzie educative e fiducia nel campo dell’educazione, promuovendo anche con esperienze innovative l’integrazione e il rispetto dei bambini – conclude la nota – nella delicatissima fase evolutiva, senza rinunciare ad impegnarsi per una comunicazione pacata e riflessiva, che rispetti la dignità di tutti gli attori e punti alla ricostruzione della verità.”

Boccardo. “Un episodio triste e gravissimo. Mi sembra riveli un po’ il clima che si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese”: monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, commenta così quanto avvenuto nella scuola elementare di Foligno. Per il presule “è vero che c’è un crescendo preoccupante di episodi, chiamiamoli razzisti, che ci fanno temere per la convivenza civile del nostro Paese”. “Un clima di diffidenza e di opposizione – ha aggiunto – riguardo alle differenze. Mi fa piacere però che un episodio di questa portata susciti delle reazioni a livello locale e nazionale, perché vuole dire che gli italiani hanno ancora una coscienza e hanno ancora una attenzione e una sensibilità che apparentemente sembra venire meno ma che nel fondo costituisce il grande patrimonio del nostro Paese”.

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