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Randagismo e prevenzione, pronto il presidio contro i canili davanti a palazzo Spada

Cronaca e Attualità

Randagismo e prevenzione, pronto il presidio contro i canili davanti a palazzo Spada

Andrea Giuli
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TERNI – Una manifestazione per dire no ai cani nei canili e per tentare, insieme alle istituzioni, di combattere seriamente la piaga del randagismo.
Ad organizzarla è Maria Candiotti, storica volontaria ternana che dedica la propria vita a salvare e mantenere gli animali abbandonati anche a costo di enormi sacrifici personali.
Appuntamento, dunque, sabato 28 maggio, alle 10.30, in piazza Ridolfi, di fronte a palazzo Spada, per il presidio con cui si chiede la prevenzione al randagismo.
“Il nostro intento primario – spiega Maria Candiotti – è collaborare con le istituzioni. L’asse dell’attenzione deve essere spostato dalla fase terminale della filiera randagismo, quando l’abbandono è già avvenuto, alla fase iniziale della responsabilizzazione a tenere l’animale nel rispetto del suo benessere. La fase terminale esige costi altissimi, costruzione e mantenimento di strutture di detenzione affollatissime e inadeguate. Quel che è più grave è che l’attenzione delle istituzioni al dopo abbandono produce sofferenza. Quando va bene l’animale passa la vita in canile o gattile. Oppure c’è la strada, l’investimento e patimenti indicibili”.
Il presidio di sabato sarà anche l’occasione per chiedere microchip gratuiti e obbligatori e controlli continui sul territorio. Per la Candiotti “per risolvere il problema non si devono più tenere in considerazione gli interessi di questa o quella categoria che trae profitto dal randagismo o lo produce. Si deve puntare dritti alla soluzione della piaga, talmente sviluppata che solo la volontà e il lavoro serio delle istituzioni può e deve risolverla. Si crei un team di operatori specializzati che lavori solo a questo. Con la corretta prevenzione ogni animale riuscirà a vivere nella propria casa, con il proprio padrone, nel dovuto benessere. Lasciando i canili o gattili alle pochissime situazioni senza alternativa”.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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