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Quadrilatero, si sbloccano i pagamenti per 525 aziende creditrici

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Quadrilatero, si sbloccano i pagamenti per 525 aziende creditrici

Redazione
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Lavori sulla Quadrilatero
Lavori sulla Quadrilatero

PERUGIA – Dopo tante promesse, forse ci siamo. Una buona per gli oltre cinquecento creditori, fra aziende sub-fornitrici e subappaltatrici e professionisti, che, a seguito del fallimento dei rispettivi general contractor, non hanno più ricevuto i pagamenti dovuti per i lavori eseguiti. È stato firmato il decreto che attiva il primo piano di riparto (45,5 milioni di euro) del Fondo salva-imprese. I 250 creditori siciliani, tra cui quelli del gruppo Cmc, le imprese e i professionisti creditori del Quadrilatero Umbria-Marche, di Glf, Cmc, Coci e Astaldi e i creditori della Sardegna di Glf, Oberloser e Astaldi, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Con una dotazione iniziale di 45,5 milioni di euro, portata successivamente a circa 90 milioni, il Fondo salva-imprese andrà a ristorare i crediti di queste aziende, che sono state interessate da crisi iniziate dopo il primo gennaio 2018.

Cancellieri “Oggi, tra le gru e la polvere del cantiere del viadotto Himera, sull’autostrada A19 Palermo-Catania, dove mi trovo per seguire personalmente l’andamento dei lavori per il varo in quota dei conci che costituiranno l’impalcato del nuovo viadotto – commenta il vice ministro Cancelleri – mi è arrivata la tanto attesa telefonata. Finalmente è stato firmato il decreto attuativo che permetterà a questi 525 creditori, fra aziende e professionisti, di ottenere, subito e cash, il pagamento di buona parte dei propri crediti”. Un’ulteriore buona notizia per le aziende e i professionisti creditori è che le risorse messe a disposizione dal Fondo, oltre a essere versate direttamente nelle loro casse, non verranno intaccate per compensare eventuali debiti nei confronti dell’erario. “Sono veramente felice per questo tanto sofferto e agognato risultato – continua il vice del Mit – oggi queste piccole e medie imprese della filiera edile e le migliaia di lavoratori che vi operano possono tirare un sospiro di sollievo. Questa è la riprova dell’attenzione che questo governo, la ministra De Micheli e il MoVimento 5 stelle hanno nei confronti delle attività produttive – aggiunge Cancelleri – un pilastro portante che riteniamo essenziale per il futuro e la crescita del nostro Paese”.

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