CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Punto nascita Pantalla, la Regione: “No chiusura, il ministero ci ci convochi”

EVIDENZA Perugia Cronaca e Attualità Marsciano Todi Deruta Extra

Punto nascita Pantalla, la Regione: “No chiusura, il ministero ci ci convochi”

Redazione
Condividi

L'ospedale di Pantalla
PERUGIA –  La Regione chiede al governo di sospendere la chiusura del punto nascita dell’ospedale di Pantalla. Da lunedì prossimo, infatti, diventerebbe esecutivo lo stop alla deroga ottenuta qualche anno per un punto nascite dove nel 2018 sono nati meno di 300 bambini. La giunta regionale dell’Umbria su proposta del presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, e dell’assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, infatti, ha dato mandato al direttore regionale alla salute Luigi Rossetti di inviare una nota al direttore generale del ministero della Salute Andrea Urbani, proprio colui che ha firmato il provvedimento di chiusura. Presidente ed assessore inoltreranno la missiva anche al ministro della salute Giulia Grillo chiedendo un incontro urgente sulla vicenda.

 

Sospensione  “In questo momento di trattativa con il governo sulle nuove soglie relative al numero dei parti/anno chiudere il punto nascita di Pantalla ci sembra un azzardo e quindi – hanno detto Paparelli e Bartolini -, in attesa della revisione del Patto della salute, la giunta regionale ha deciso di chiedere la sospensione del parere negativo del ministro della salute al mantenimento del punto nascita”. La criticità legata ai punti nascita è un fenomeno nazionale legato al calo demografico che ha portato molte strutture a non poter soddisfare i requisiti previsti dalle norme nazionali che fissano in 500 il numero minimo di parti all’anno. Da qui la richiesta da parte delle Regioni di una revisione degli attuali parametri nel contesto del Patto della Salute in fase di negoziazione con il governo.

La replica  In riferimento poi alle affermazioni di Luca Briziarelli, senatore umbro della Lega, che ha attribuito al governo Gentiloni la responsabilità della mancata deroga alla chiusura del punto nascita di Pantalla, Paparelli e Bartolini lo invitano “a leggere con attenzione le carte e le date, in quanto il parere sfavorevole del ministero della Salute è stato inviato alla Direzione salute della Regione Umbria in data 6 luglio 2018. Ci risulta – concludono – che il governo Conte si sia insediato il primo giugno 2018. E quindi il becero tentativo di strumentalizzazione politica lo rivolga verso il governo da lui sostenuto”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere