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Provincia Terni, su polizia e riorganizzazione lo stop dell’assemblea dei dipendenti

Terni Politica

Provincia Terni, su polizia e riorganizzazione lo stop dell’assemblea dei dipendenti

Andrea Giuli
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TERNI – I dipendenti della Provincia di Terni gettano di fatto un secchiello di acqua gelata sui buoni propositi dei vertici della Provincia stessa e delle altre istituzioni. L’assemblea del personale si è infatti riunita con all’ordine del giorno due punti: il Protocollo d’intesa sui “criteri per l’attuazione delle procedure di riordino relative al personale della polizia provinciale” (consegnato ai sindacati e alle rsu all’ultimo tavolo regionale della governance) e la riorganizzazione dell’Ente.

Dopo l’esame del Protocollo proposto e a seguito del dibattito che ne è scaturito “l’assemblea – si legge in una nota di palazzo Bazzani – ha ritenuto all’unanimità di non fornire il mandato alla rsu per la sottoscrizione. Il documento infatti si caratterizza per affermazioni non sostenute da atti formali, in particolare rispetto ai percorsi che vedono attori i Comuni del territorio e il Dipartimento della Funzione pubblica. L’assemblea ha evidenziato le responsabilità della Regione per la mancata assunzione degli impegni derivanti dalla corretta applicazione del decreto legge 78/2015, in relazione alle funzioni in materia di controlli ittico-faunistici e venatori. E’ risultato inoltre ancora non adottato l’atto di riorganizzazione e quindi la definizione della dotazione organica da parte della Provincia di Terni. L’assemblea ha preso atto del mantenimento dell’obiettivo esuberi zero, ma ha ritenuto che, proprio perché il processo di riordino e mobilità del personale troverà definizione al 30 settembre prossimo, il documento debba ricomprendere anche le situazioni specifiche di altro personale che risulta iscritto sul portale della mobilità. L’assemblea ha invitato inoltre i sindacati regionali a non sottoscrivere l’accordo se per la Provincia di Terni il numero espresso da assegnare alla dotazione organica non risulti dettagliato, come tra l’altro effettuato per la Provincia di Perugia. La dotazione che dovrà essere mantenuta all’interno della Provincia di Terni, come da comunicazione del presidente, andrà necessariamente indicata nel numero di 9 unità di personale di polizia provinciale. L’assemblea ha inoltre rappresentato che il contingente attualmente in servizio, a seguito dei recenti trasferimenti di personale presso il Comune di Terni, è comunque appena sufficiente a garantire la minima funzionalità del Corpo della polizia provinciale di Terni. Sul secondo punto che ha riguardato la riorganizzazione, l’assemblea ha rimandato a successivi discussioni e approfondimenti che potranno avvenire solo dopo che l’amministrazione provinciale avrà fornito a sindacati e rsu la proposta, entro il termine ultimo della prossima settimana”.

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