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Prociv Foligno in crescita: volontari specializzati in recupero beni culturali, un nuovo mezzo e progetti rivolti alla popolazione

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Prociv Foligno in crescita: volontari specializzati in recupero beni culturali, un nuovo mezzo e progetti rivolti alla popolazione

Redazione
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Gruppo Protezione civile Foligno

FOLIGNO – Volontari specializzati in recupero dei beni culturali ed architettonici, un nuovo mezzo e progetti rivolti alla popolazione per la prevenzione dei rischi.

Bilancio attività 2016  Il gruppo volontari Protezione civile “Città di Foligno” fa un bilancio dell’attività del 2016 con un incremento degli interventi e dell’operatività a causa dell’emergenza sismica nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina 11 febbraio nella Sala Pio La Torre del Comune di Foligno. Sono intervenuti il presidente del gruppo di protezione civile Città di Foligno Pier Francesco Pinna e l’assessore con delega alla protezione civile Emiliano Belmonte. Ad oggi il gruppo registra 64 iscritta, di cui 21 operativi. I volontari hanno operato in 5 fasi di attenzione rischio idrogeologico, in 3 attività addestrative interne e 10 di avvistamento antincendio boschivo. Per l’emergenza sismica hanno effettuato 56 turni per il Coc, con 99 volontari impiegati per un totale di 318 ore. Sono stati presenti a Norcia 63 volontari, per un totale di 21 turni su 100 giorni. Nella struttura regionale della protezione civile di Foligno sono interventi 90 volontari in 22 turni per un totale di 267 ore. Nel settore della formazione sono stati attivati i progetti: “Alla larga dai pericoli”, con 4 volontari impiegati in 9 scuole per un totale di 15 lezioni, “Io non rischio” con due formatori a livello nazionale in 28 lezioni e il corso base regionale con 39 corsisti. Sono stati inoltre realizzati i progetti guida sicura, Umbriamotor e campo Caritas Norcia. Notevole successo ha attenuto il nuovo corso base di Protezione civile per volontari iniziato il 26 gennaio scorso che vede 70 partecipanti, superando oltre le duecento richieste di iscrizione al corso. “Stiamo facendo qualcosa per la popolazione – ha spiegato Pier Francesco Pinna – perché quando un cittadino è bene informato sa come difendersi. Bisogna coordinarci insieme alle altre forze, perché solo con forte senso di appartenenza e con un grande spirito di solidarietà potremo essere pronti ad aiutare gli altri”.

Uno sguardo al futuro .. Per il futuro saranno attivati corsi interni antincendio di rischio medio e primo soccorso, il corso base di protezione civile per la popolazione e nuovi volontari, il progetto “Io non rischio” e “Alla larga dai pericoli” e il progetto “Batticuore” con l’acquisto di un defibrillatore e relativo corso in collaborazione con il Masci di Foligno.
Il gruppo della Prociv di Foligno avrà volontari specializzati in recupero dei beni culturali ed architettonici: nel corso dell’anno frequenteranno un corso per ottenere l’abilitazione ed essere inseriti nella squadra nazionale. Un’altra novità riguarda il nuovo mezzo concesso in comodato d’uso da Umbria Motor: una Fiat 500 che sarà a disposizione dei volontari per gestire al meglio le emergenze. Ad oggi il gruppo ha in dotazione 2 fuoristrada, 1 mezzo di trasporto promiscuo, una autovettura, 1 roulotte e 3 mezzi speciali. Tra le attrezzature, una torre faro telescopica, 4 generatori, 3 idrovore, 2 tende pneumatiche, 4 tende personale e un modulo idropower. I sistemi operativi dedicati sono formati dal sito internet del gruppo, la stazione sismica, la stazione meteo e la sala radio. Ha aggiunto l’assessore Emiliano Belmonte: “Dobbiamo rafforza la consulta comunale. Per questo faremo a breve una conferenza stampa con tutti i gruppi per fissare alcuni punti fondamentali per poterci muovere insieme. Occorre creare gruppo insieme alle altre realtà e poter coordinarci, perché l’emergenza sismica non si ferma”. Il gruppo ha svolto numerosi servizi per il Comune: 12 attivazione del servizio comando di polizia municipale, 88 volontari impiegati e 29 ore di servizio. Al Parco di Colfiorito sono stati effettuati 5 servizi e impiegati 22 volontari, mentre a Visso sono intervenuti per recuperare la collezione di animali imbalsamati. E’ stata svolta anche attività di supporto anche all’Ente Giostra della Quintana con 59 volontari.

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