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Polveri fuse a Perugia. Un momento dedicato all’arte in luoghi abbandonati

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Polveri fuse a Perugia. Un momento dedicato all’arte in luoghi abbandonati

Redazione cultura
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PERUGIA – Al via oggi (2 novembre) al cimitero di Montenero alle ore 12 Polveri fuse, evento a tema nei luoghi abbandonati, ideato per la giornata dei defunti dall’artista Carlo Carnevali. La performance artistico-musicale-attoriale vedrà protagonisti i maestri Michele Rosati, Andrea Bartoccioli, Umberto Ugoberti e l’attrice Emanuela Faraglia.

Metti un artista che nella sua speculazione riflette sul senso della memoria e del tempo – si legge in una nota – metti professionisti delle note e dell’esperienza attoriale che ne condividono la visione; metti una giornata, il 2 novembre, che nell’immaginario collettivo condensa l’idea del ricordo, della nostalgia, del rimpianto, della ricerca di risposte. Sono nate così, a partire dal 2014, le performance artistico-musicali-attoriali pensate dal pittore Carlo Carnevali per la giornata dei defunti. Dalla prima volta, si è passati attraverso cimiteri abbandonati e fabbriche dismesse, trovando modalità, argomenti e suggestioni da adattare ai diversi luoghi, pur mantenendo inalterato il valore simbolico dell’iniziativa. Il pensiero di fondo, è sempre per coloro che sono dimenticati, sia che riposino in piccoli cimiteri, sia che abbiano fatto parte di un mondo produttivo purtroppo interrotto. Una visione che ha attratto anche gli enti locali e via via il Comune di Perugia ed il Comune di Corciano l’hanno adottata come rappresentativa della giornata. Quest’anno sarà la suggestione del piccolo cimitero di Montenero (Perugia) a fare da contesto all’evento denominato“Polveri fuse”, come sempre previsto tra mezzogiorno e mezzogiorno e trenta. Il tema di fondo è il superamento della dissoluzione della materia, perché tra posti comuni e anonimi segnati soltanto da numeri, fra vecchie e corrose lapidi, croci arrugginite e sbilenche, fiori appassiti, tracce di antichi passaggi e dei resti mortali stratificati e confusi sotto cumuli di terra, rimane la consapevolezza che nella confusione delle polveri c’è sempre una rinascita. A dare voce e corpo a tali sensazioni, in questo cimitero umile e isolato, immerso in un’atmosfera di pace e serenità ci saranno, insieme ai colori e alle forme dell’arte di Carlo Carnevali, il musicista Michele Rosati – che ha composto gli interventi musicali – i colleghi Andrea Bartoccioli ed Umberto Ugoberti e l’attrice Emanuela Faraglia che interpreterà i testi scritti e scelti dallo stesso Michele Rosati e da Stella Carnevali. Alla realizzazione del progetto hanno collaborato anche il fotografo Daniele Paparelli e la giornalista Monica Rosati.

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