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Polis, le dodici buone azioni per un 2018 al servizio delle persone

Perugia Cronaca e Attualità

Polis, le dodici buone azioni per un 2018 al servizio delle persone

Redazione
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Una iniziativa organizzata dalla cooperativa Polis

PERUGIA – Dieci anni di vita concentrati in dodici buone azioni che compongono un calendario, un caleidoscopio di memorie. Polis Società Cooperativa Sociale si appresta a celebrare l’assemblea annuale dei soci e a vivere una tappa fondamentale della propria storia: i dieci anni di vita. Due momenti strettamente legati da “un’idea buona” che è diventata un insieme di “buone azioni” che andranno a comporre il calendario del 2018. Gli argomenti in discussione nell’assemblea dei soci riguardano la situazione attuale e le prospettive future di Polis che, nonostante la grave crisi economica e sociale, sta perseguendo con determinazione gli obiettivi di tenuta e di sviluppo.

L’ordine del giorno dell’assemblea che si terrà il 14 dicembre 2017, alle ore 16.30, presso l’Hotel Quattrotorri in via Corcianese 260, prevede la discussione e la conseguente delibera sugli obiettivi e i risultati del 2017, l’analisi economico-patrimoniale pre-consuntivo al settembre del 2017; gli obiettivi strategici, le attività, i budget economici, il bilancio di previsione di Polis del 2018 e la verifica dell’attuazione del piano strategico deliberato dalla precedente assemblea dei soci.

Iniziativa Polis è una Cooperativa Sociale senza fine di lucro (onlus) che opera in Umbria, Toscana, Sardegna, Abruzzo, Marche e fornisce servizi alla persona. Nata nel 2008 dalla fusione e dall’esperienza di ALSS e LASCIAA, due cooperative che con il loro trentennale lavoro hanno tracciato un solco profondo nella cooperazione sociale, regionale e nazionale, ha 1.025 soci, in prevalenza donne (82%), che assistono 5.866 persone. La storia di Polis è quella di una società nata attorno alle persone e che guarda alle persone, una cooperativa che punta sulle idee, sull’innovazione, sull’essere un punto fermo sociale, per dare respiro alle famiglie con disabilità, sostenere gli anziani, accogliere e proteggere i minori. Polis è impegnata con gli anziani (1.979 quelli aiutati e 6mila famiglie sostenute, per un impegno di 24.197.010 di euro); le famiglie con disabilità (1.040 utenti e 4.889.566 di euro); gli ambiti della malattia mentale e delle dipendenze (212 utenti per 4.422.430 di euro); i minori (2.035 utenti per 1.580.726 di euro); i servizi per l’infanzia (720 utenti per 1.938.749 di euro). Per il 2018 si sta lavorando a 10 progetti per 5 milioni di euro per qualificare e migliorare il sistema di welfare, sempre attenti ad ascoltare i bisogni delle persone e a pensare un futuro migliore.

Sono dodici le buone azioni che caratterizzano l’operato di Polis, confluite in un calendario da tavolo, che accompagneranno operatori e assistiti anche nel 2018:
CO.A.BI.T.I.A.MO

(COmunità che Accoglie i BIsogni del Territorio In un’Accessibile Mobilità) per sviluppare e valorizzare le risorse della rete di supporto alle famiglie e del welfare di comunità;
fareWELLfare, Umbria

Uno spettacolo delle arti del sociale in collaborazione con il laboratorio musicale Varco Bianco di Castiglione del Lago per raccogliere fondi;
REMS, Sardegna

Il 27 di luglio del 2015, quarta in Italia, la Sardegna ha inaugurato una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, strutture sorte dal superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari per accogliere i sofferenti psichici autori di reato. L’Azienda socio-sanitaria di Sanluri supervisiona il progetto e fornisce il personale dirigente; la GERSIA, gestisce i servizi principali della REMS e POLIS il servizio infermieristico e il servizio socio-sanitario. Dal 2015 sono stati gestiti 28 ingressi e 12 dimissioni;
RSA, Umbria, Toscana e Sardegna

Le residenze sanitarie assistenziali accolgono persone anziane non autosufficienti, non più in grado di rimanere al proprio domicilio, a causa delle loro condizioni di salute e di autonomia. i ricoveri possono essere temporanei o a tempo indeterminato;
Nidi Lilliput, Umbria e Abruzzo

La cooperativa Polis ha esperienza di gestione parziale e totale di asili nido e sezioni primavera, in tutto il territorio umbro, attraverso convenzioni con enti locali, enti morali e privati. All’interno della gestione, la cooperativa si avvale di un modello pedagogicodidattico generale per tutti i nidi gestiti, che fa sì che gli stessi siano in una rete virtuale;
Helios, Abruzzo

Il centro diurno socio-educativo per disabili è una struttura socio-assistenziale semiresidenziale che accoglie soggetti in condizione di disabilità che abbiano terminato il percorso scolastico o in età post – obbligo scolare, residenti nel territorio dell’Ambito territoriale sociale “Vibrata”;
Comunità Educative (Umbria e Abruzzo)

Le comunità educative socio-educative sono sia a carattere residenziale per nuclei mono genitoriali e per minori soli, inseriti a fronte di procedimenti di natura civile o penale. Le comunità sono : “La casa della tartaruga”, “Il porto riparato” e “I girasoli”;
Assistenza ad alunni disabili nelle scuole (Umbria, Marche e Abruzzo)

Il servizio favorisce l’inserimento dello studente disabile nella vita scolastica e lo supporta ad avere pari opportunità di studio e di trattamento;
Caffè Alzheimer (Umbria)

Progetto promosso dall’associazione Amata Umbria in collaborazione con la Cooperativa Polis, il progetto ha la finalità di favorire la socializzazione e il sostegno alle famiglie con malati di Alzheimer all’interno di un ambiente armonico;
Trasimeno Young People (Umbria)

TYP è stato un progetto fatto dai giovani per i giovani. L’obiettivo è stato dare voce ai giovani strutturando insieme nuove attività e momenti di confronto;
Empatic (Umbria)

Il progetto Empatic è stato un percorso che ha promosso il dialogo interculturale tra società d’accoglienza e comunità straniere;
Io mi sbilancio (Umbria)

L’esposizione dei principali fatti e numeri di un anno di attività di servizi narrato in forma inconsueta ed innovativa. Un viaggio narrato, utilizzando opere d’arte di pittori di epoche diverse, con la volontà di trasmettere il significato ed il senso di lavorare con gli anziani, i bambini, il disagio minorile, la non autosufficienza, con il disagio psichico, le dipendenze e l’emergenza sociale.
La cooperativa Polis ha deciso di fare gli auguri di Natale e di buone feste a tutti i soci, lavoratori, utenti, famiglie, partner, volontari e sostenitori attraverso un oggetto altamente simbolico: un biglietto natalizio cartaceo, su due fogli, uno dei quali decorato con un addobbo di stoffa. Tutto realizzato dagli ospiti di Libero Spazio.

Il Centro diurno socio-riabilitativo ed educativo per persone con disabilità “Libero Spazio” di Todi nasce nell’ottobre 2001 come progetto sperimentale in accordo con il Distretto sanitario della Media Valle e i Comuni del territorio con lo scopo di incentivare spazi e luoghi di socializzazione ed inclusione sociale. Al termine della fase di sperimentazione si è passati all’autorizzazione della struttura fino all’accreditamento nel 2013. Il Centro si configura quale spazio appositamente strutturato per promuovere, mediante progetti individuali programmati a medio e lungo termine, il recupero, lo sviluppo o mantenimento sia di funzioni adattative perdute o non ancora sviluppate sia di autonomie funzionali e sociali, promuovendo l’inclusione.

 

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