CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Pietro Maso avrebbe vissuto a Terni e percepiva il reddito di cittadinanza

Cronaca e Attualità Terni

Pietro Maso avrebbe vissuto a Terni e percepiva il reddito di cittadinanza

Redazione
Condividi
Pietro Maso
Pietro Maso

TERNI – Pietro Maso avrebbe vissuto a Terni, fino a poco tempo fa e sarebbe percettore del reddito di cittadinanza, o lo sarebbe stato fino a poco tempo fa. La notizia clamorosa è rivelata al Corriere della Sera dal suo legale storico Marco De Giorgio. L’uomo, 49 anni, salì alle cronache nel 1991, quando, ventenne, uccise entrambi i genitori nella sua casa di Montecchia di Crosara, nel veronese, a sprangate, al fine di appropriarsi della sua parte di eredità.

Condannato Condannato a trent’anni, ne ha scontati 23, prima di essere rimesso in libertà nel 2013 e poi icoverato in clinica psichiatrica fino al 2016, oggi avrebbe soltanto l’interdizione dai pubblici uffici ed è per questo che – nonostante una nuova vicenda giudiziaria che lo aveva visto coinvolto nel 2018 – aveva cercato di rifarsi una vita con la nuova compagna. Oggi si sarebbe trasferito in una località segreta ma stando a quanto risulterebbe dal centro dell’impiego, avrebbe beneficiato del reddito di cittadinanza

La legge, spiega il quotidiano, non prevede che chi ha commesso un omicidio non possa accedere al reddito di cittadinanza. Ne sono esclusi solo i terroristi e i condannati per mafia, ma solo se i reati sono stati commessi negli ultimi dieci anni.

Il legale Sempre il legale spiega che Pietro Maso gli ha telefonato mesi fa, dopo aver provato a ricostruirsi una vita in Spagna lavorando come cameriere. “Credo oggi viva a Terni, con una nuova compagna, e che non se la passi molto bene. Vorrebbe solo essere dimenticato ma ancora oggi tutti lo ricordano come un mostro”. “Probabilmente – secondo l’avvocato – ha chiesto il reddito di cittadinanza proprio perché non riesce ad arrivare a fine mese, a chi si trova in quelle condizioni qualche centinaio di euro possono far comodo“. A quanto sembra però il sussidio sarebbe ora stato sospeso

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere

Prossimo