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Perugia, una vittoria nel segno di Di Carmine: al Curi è 1-0 al Palermo

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Perugia, una vittoria nel segno di Di Carmine: al Curi è 1-0 al Palermo

Alessandro Minestrini
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Di Carmine nel match al Curi contro il Palermo (foto Roberto Settonce)

PERUGIA-PALERMO 1-0

PERUGIA (3-5-2): Leali, Pajac, Magnani, Gustafson, Mustacchio (65′ Buonaiuto), Di Carmine, Volta, Del Prete, Bianco (60′ Colombatto), Cerri, Kouan (76′ Nura). A disp.: Santopadre, Nocchi, Zanon, Gonzalez, Belmonte, Dellafiore, Bandinelli, Terrani. All. Breda

PALERMO (3-5-2): Pomini, Rispoli, Rajkovic (71′ Bellusci), Struna, Trajkovski (83′ Balogh), Jajalo, Chochev, Aleesami, La Gumina (59′ Nestorovski), Szyminski, Murawski. A disp.: Maniero, Posavec, Accardi, Moreo, Gnahore, Rolando, Fiordilino, Fiore, Dawidowicz. All. Tedino

ARBITRI: Chiffi di Padova (Intagliata – Fiore)

RETI: 90+1 Di Carmine

NOTE: 2.228 paganti per un totale di 8.308 spettatori. Ammonito Gustafson, Jajalo, Leali

PERUGIA – Quando meno te lo aspetti, il grifone male ti fa. E’ successo oggi al Palermo, al 91′ di una partita tutt’altro che frizzante. Il bomber biancorosso non perdona, e nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara prima del triplice fischio, piazza la zampata vincente che mette al tappeto la formazione siciliana. Partita, come dicevamo, non proprio esaltante. Anzi. Fino al gol decisivo di Di Carmine il sonno regnava sovrano. Poi, è arrivata la fiammata decisiva nel finale, col Grifo che torna a festeggiare.

Primo tempo Di nuovo 3-5-2 per Breda. In porta c’è Leali. In difesa Volta, Del Prete e Magnani. Mustacchio, Kouan, Bianco, Gustafson e Pajac a centrocampo. Davanti, Cerri  e Di Carmine. Si comincia con un corner in favore del Palermo al 2′. Sugli sviluppi, Jajalo spara alto. Al 9′ potenziale chance per Cerri, che svirgola un cross dalla sinistra.  Al 22′ l’attacco del Perugia sorprende la difesa sicialana. Assist di Di Carmine per Mustacchio che si trova solo in area. L’attaccante bresciano fa partire il tiro verso la porta rosanero ma il portiere ospite devia in angolo. Passano 5′ e dalla  bandierina arriva una nuova occasione per i padroni di casa. Traversone basso di Gustafson. Sul pallone arriva Kouan che manda alto di poco il pallone. Punizione al limite per il Palermo dopo un fallo su La Gumina. Il piazzato termina addosso alla barriera umbra. Ultimo atto del primo tempo: Di Carmine fraseggia con Cerri e la sfera viene intercettata dai rivali. Formazioni quadrate e troppi errori fanno terminare la prima frazione sullo 0-0.

Secondo tempo Le formazioni non subiscono stravolgimenti al ritorno sul rettangolo verde. Il Perugia va immediatamente all’attacco. Suggerimento di Kouan per Cerri. L’attaccante parmense svetta e fa volare alto il pallone sopra la porta dei siciliani. Al 5′ ci prova il Palermo, ma Leali para a terra. Primo giallo per Gustafson dopo un fallo al 10′ a metà campo. Al quarto d’ora della ripresa cambio su due fronti: nel Perugia fuori Bianco e dentro Colombatto, mentre per il Palermo esce La Gumina ed entra Nestorowsky. Quest’ultimo azzarda la conclusione da lontano al 20′ che viene deviata in angolo. Sugli sviluppi è Jajalo a tirare mandando alle stelle la palla. Secondo cambio per i grifoni al 22′: Buonaiuto prende il posto di Mustacchio. Tedino, invece, mette in panca Raikovic per il fresco Bellusci. Nulla di fatto nei pressi della zona di Pomini, col Perugia che si chiude in difesa. Ultimo cambio a disposizione di Breda al 31′: Nura per Kouan. Al 35′ cannonata di Gustafson dal limite dell’area che vola verso la curva Sud. Terza sostituzione per i palermitani al 39′: Mbakogh per Traikowski. Il momento d’oro del Perugia arriva nel primo dei cinque minuti di recupero. A sorpresa, Di Carmine mette a segno la zampata decisiva che riporta al successo il Grifo.

Diamanti fino a giugno  Alessandro Diamanti ha firmato un contratto che lo lega ai colori biancorossi fino al 30 giugno 2018.  Inizia a dare i primi calci ad un pallone all’interno della società pratese AC Santa Lucia per poi passare definitivamente al Prato nell’estate del 1997. Dopo tre stagioni nelle giovanili, viene fatto esordire in prima squadra dal tecnico Vincenzo Esposito il 14 maggio 2000, in occasione di Novara-Prato. Poche settimane dopo Alessandro passa in prestito all’Empoli. Terminata la stagione Diamanti torna a Prato, dove esordisce in Coppa Italia nella sfida contro il Chievo. Poco dopo un nuovo trasferimento, questa volta in serie D, al Fucecchio di Carlo Caramelli: titolare per la maggior parte del campionato, partecipa al Torneo Nazionale Giovanile Serie D come giocatore della Rappresentativa D, a conferma della sua ottima stagione. Tornato ancora una volta al Prato nell’estate 2002, con i toscani promossi in serie C1, Diamanti gioca per la prima volta solo alla fine di ottobre. A gennaio passa in prestito alla Florentia Viola. Al termine Diamanti torna al Prato, con il quale firma un contratto quinquennale. Con il Prato nella stagione 2003/2004 scende spesso in campo dal primo minuto, e il 26 ottobre del 2003 contro la Reggiana mette a segno la prima rete da professionista. Diamanti a giugno del 2006 viene completamente riscattato dal Prato sotto la guida di Pierpaolo Bisoli. Il 9 luglio del 2007 Diamanti lascia il Prato e si trasferisce al Livorno, in serie A. Il debutto nella massima serie avviene il 25 agosto, contro la Juventus. Il 28 agosto del 2009 firma per il West Ham di Gianfranco Zola un contratto di cinque anni. Il debutto in Premier League avviene il 12 settembre del 2009. Il 24 agosto 2010 venne formalizzato il suo acquisto a titolo definitivo da parte del Brescia, neopromosso in Serie A. Il 1º agosto 2011 venne acquistato dal Bologna allenato dal tecnico Bisoli. La stagione bolognese, tra tutte le competizioni, si chiude con 32 partite disputate, 7 assist e 8 gol, che gli valgono la convocazione in Nazionale per gli Europei di Polonia e Ucraina. Diamanti rimane al Bologna anche per la stagione 2012/2013. Il 7 febbraio si trasferì a titolo definitivo al Guangzou, club cinese allenato da Marcello Lippi. Il 10 gennaio 2015 si trasferì in prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina, dodici anni dopo il suo primo passaggio alla società gigliata. Il 13 gennaio 2016 viene ufficializzato il suo trasferimento in prestito secco fino a fine stagione all’Atalanta. Dopo aver terminato il prestito all’Atalanta e rescisso il contratto con il Guangzhou, il 29 agosto firma un contratto con il Palermo. A tre giornate dal termine divenne matematica la retrocessione del club, con il quale il 31 agosto Diamanti ha rescisso il contratto, rimanendo così svincolato.