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Perugia verso l’Entella, Bucchi: “Giocheremo per Osvaldo Neri”

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Perugia verso l’Entella, Bucchi: “Giocheremo per Osvaldo Neri”

Redazione sportiva
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PERUGIA – “Quello che è successo sabato, durante il derby stata una cosa che ci ha toccato tutti ed ancora oggi si respira ancora forte questo clima triste. Posso dire che porteremo il nostro tifoso con noi in campo. Domani sera avremo un motivo in più per scendere in campo e lui sarà con noi”.

Christian Bucchi, allenatore del Perugia, nella conferenza stampa pre-Entella non fa mancare un pensiero per Osvaldo Neri, il tifoso del Grifo scomparso per un malore mentre si trovava sugli spalti del Curi a seguire la sfida della Ternana. Oggi una rappresentanza biancorossa sarà a Grutti, quando alle ore 16 saranno celebrate le esequie del sessantaduenne di Gualdo Cattaneo.

Domani sera i biancorossi, come tutta la serie B, saranno in campo per il turno infrasettimanale a Chiavari, contro la Virtus Entella allenata dall’ex allenatore delle Fere Breda. Come di consueto, ha annunciato gli undici titolari: Rosati, Del Prete, Volta, Monaco, Di Chiara, Ricci, Zebli, Acampora, Guberti, Nicastro, Di Carmine. Dunque largo turn over rispetto al derby: “Teniamo a riposo gli infortunati – ha detto – che sono Buonaiuto, Zapata, Mancini e Drolè. Poi gli altri sono tutti disponibili. Con Drolè siamo rimasti a quei 20 minuti con il Carpi: lui si sta curando, ha risolto clinicamente il suo problema. Oggi si sente molto bene, spero che da fine settimana possa rientrare a lavorare con noi”.

Sull’Entella dice: “Mi aspetto una partita difficile per noi ma anche per loro. Il loro campo è un campo veloce, è un sintetico particolar e giocando di sera sarà ancora più veloce il ritmo. Anno gande qualità dal centrocampo in su, hanno centrocampista che hanno il gol nelle corde. E’ una squadra che sui calci piazzati ha struttura, dunque un collettivo da rispettare e da saper affrontare con il piglio giusto. Sarà però difficile anche per loro, perché abbiamo grandissima voglia di fare una grande partita ed ottenere il risultato”.

E tornando sul derby: “Sabato c’è stato un tridente atipico: non siamo schiavo dei numeri, ma seguire un’idea di gioco. Non vogliamo buttare via la palla, vogliamo creare superiorità numerica e creare palle gol. Poi è difficile fare sempre 95 minuti dominando la partita. Anche in Serie A succede questo, penso al Bologna che ha messo in difficoltà il Napoli o alla Juve che ha sofferto ieri con l’Inter. La squadra deve essere brava a saper leggere i momenti. Contro la Ternana, sul gol di Falletti ci siamo fatti sorprendere da polli. Sui tagli degli avversari, noi ragioniamo sempre con letture individuali. Fino ad oggi abbiamo fatto abbastanza bene, ma ci sta ogni tanto che ci siano delle sbavature. Ma contro la Ternana non ne ricordo tante di letture sbagliate. Abbiamo forse solo concesso qualche cross in più”.

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