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Perugia verso il ritorno in classe, Romizi e Wagué: “Grande lavoro di squadra”

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Perugia verso il ritorno in classe, Romizi e Wagué: “Grande lavoro di squadra”

Redazione
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PERUGIA – Si è tenuta questa mattina a Palazzo dei Priori la conferenza stampa per fare il punto della situazione delle scuole comunali, in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico, prevista per il prossimo 13 settembre. Insieme al sindaco Romizi, l’assessore alle Politiche per l’Infanzia e adolescenza e all’Edilizia scolastica Dramane Wagué, erano presenti i dirigenti dell’Area Roberta Migliarini, Amedeo Di Filippo e Ivana Moretti e l’avvocato Alessandra Bircolotti, in rappresentanza dei comitati mensa.

Diritti per tutti “Il diritto allo studio e all’istruzione per i nostri ragazzi –ha spiegato l’assessore Wagué in apertura- ha tanti aspetti e quello che cerchiamo di fare come amministrazione è di garantire il diritto allo studio a tutti e in ognuno di questi aspetti, dai servizi, alla sicurezza, all’edilizia scolastica e le mense, affinchè ragazzi, insegnanti e personale delle scuole siano messi in condizione di lavorare al meglio”. Per l’augurio di quest’anno agli studenti l’amministrazione ha scelto la frase di Malala Yousafzai, la giovane studentessa pakistana, Premio Nobel per la pace 2014, secondo cui “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo: l’istruzione è la sola soluzione”.

 

Lavoro di squadra Wagué ha ricordato come per migliorare i servizi educativi sia stato fatto in questi ultimi tempi un vero e proprio lavoro di squadra, che ha coinvolto anche i genitori, e ha annunciato che “ascolto e collaborazione saranno le parole chiave anche per il futuro, con l’obiettivo di continuare a migliorarci”.

Miglioramento servizio mensa Ad entrare nel dettaglio del servizio sono stati i singoli dirigenti, a cominciare da Roberta Migliarini che ha tranquillizzato sul fatto che tutti gli asili riaprono regolarmente e con le condizioni di sicurezza necessarie. Migliarini ha anche tenuto a sottolineare il grande sforzo fatto dall’Amministrazione con i genitori dei comitati mensa per il miglioramento della refezione scolastica. “Mi preme sottolineare –ha detto- che Perugia riesce a garantire il servizio mensa al 100% di coloro che ne fanno richiesta, anche a coloro che non hanno le possibilità economiche e, in ogni caso, con una spesa massima per le famiglie pari a 50 euro annui. Tant’è –ha concluso- che stiamo lavorando per portare il nostro modello in Anci a disposizione anche di altri enti”.

Offerta Il dirigente Di Filippo ha, quindi, dato un quadro complessivo e dettagliato dei servizi educativi del Comune di Perugia. “Complessivamente –ha spiegato- l’offerta del Comune per l’anno 2017/2018 nei nidi d’infanzia è di 788 posti, di cui 698 con gestione diretta del comune, 41 a gestione indiretta e 49 acquistati dal comune in strutture private in convenzione a San Sisto e Castel del Piano”.

Domande in aumento Il dirigente è anche entrato in merito alla polemica estiva sui ritardi nelle iscrizioni, rassicurando sul fatto che essi non hanno minato la fiducia delle famiglie nelle strutture pubbliche: “Lo dicono i numeri –ha aggiunto- visto che abbiamo ricevuto 632 domande, in aumento rispetto alle 606 del 2016. Abbiamo –ha proseguito- 179 iscritti in lista d’attesa, che sono un numero abbastanza contenuto, peraltro, contrariamente a quanto accadeva altri anni, spalmati in maniera più omogenea sul territorio comunale”. La spesa che il Comune sostiene per il servizio di nido d’infanzia è in aumento, pari –nel 2016- a 6.159.811,82 euro, ovvero l’82% circa della spesa, mentre il resto è a carico delle famiglie (16%) e della Regione (2,56%) (dati 2016).

Risparmi Sul servizio mense, Di Filippo, ha sottolineato che il lavoro fatto da uffici e genitori ha permesso di arrivare ad un contratto con il gestore, che non solo ha comportato un risparmio per l’ente, ma ha fatto si che fossero apportate migliorie importanti al servizio e ha garantito un contributo –da parte del gestore stesso- all’offerta culturale. “Si tratta di 30mila euro che il gestore metterà a disposizione e che si andranno ad aggiungere ai 35mila del Comune, per un totale di 65mila euro”.

Trasporto Da non dimenticare neanche il servizio di sostegno e trasporto scolastico ai disabili delle scuole superiori, che pur non essendo di competenza comunale ma provinciale, viene comunque svolto dal Comune, fino all’anno scorso con risorse in parte proprie e in parte statali e, da quest’anno, regionali.

Interventi di sistemazione Sull’edilizia scolastica, infine, è intervenuta la dirigente Ivana Moretti, che ha spiegato come il percorso indicato nella delibera della giunta d fine 2016 si stia progressivamente realizzando, utilizzando per gli interventi risorse comunali, ma anche –laddove possibile- regionali, nazionali e comunitarie. “Abbiamo effettuato numerosi interventi –ha spiegato- sia di adeguamento normativo e funzionale delle strutture, che di risanamento conservativo, adeguamento o miglioramento sismico, manutenzione straordinaria nelle diverse scuole, per un totale di investimenti nel periodo 2016/2017 di 2milioni e 100mila euro. Altri progetti sono in corso, per esempio per la primaria di Colle Umberto, la scuola dell’Infanzia di Ponte Felcino e la scuola dell’Infanzia e primaria di Collestrada”.

Incontri con altri enti Positivo il riscontro sull’incontro dei giorni scorsi in Anci tra comuni, scuole e regione che, come ha detto l’assessore Wagué, è servito a chiarire molti aspetti e la necessità che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Sulle certificazioni da consegnare è stato anche precisato che il Comune di Perugia è in grado, al momento, di presentare circa il 90% di quelle relative ad impianti termici e ascensori, il 70-80% di quelle per gli impianti elettrici e il 50% relative alla vulnerabilità sismica, in attesa che arrivino i finanziamenti per il restante 50%”.

Miglioramento progressivo In conclusione, il sindaco Romizi ha tenuto a sottolineare come l’amministrazione in questi anni sia andata verso un miglioramento progressivo dei servizi educativi. “Per le mense ad esempio, sono molto orgoglioso del fatto che riusciamo a coprire il 100% delle richieste con un servizio di assoluta qualità e la tariffa, i 50 euro massimo a famiglia, che è la più bassa d’Italia. Mi preme sottolineare anche il sostegno scolastico alla disabilità, che abbiamo sempre svolto e continueremo a svolgere, pur non essendo un nostra competenza. Sull’edilizia scolastica –ha aggiunto Romizi- abbiamo investito secondo una programmazione ben precisa che stiamo rispettando, utilizzando importanti risorse dell’amministrazione e cercando altre fonti di finanziamento, nella consapevolezza che il governo deve affrontare la questione edilizia scolastica”. In risposta alla rappresentante dei comitati mensa Alessandra Bircolotti che chiedeva di investire il risparmio del contratto del servizio di refezione scolastica nell’offerta culturale, in aggiunta ai 65mila euro già detti, il sindaco ha precisato che l’amministrazione valuterà la possibilità di impiegare ulteriori somme, ma non va dimenticato che l’investimento dell’ente sul servizio è comunque aumentato.

Vaccini Non poteva mancare, infine, un accenno agli obblighi vaccinali, per i quali l’amministrazione –rinviando alle disposizioni già rese note dalla regione- ha invitato comunque tutti i genitori a mettersi in regola, anche attraverso lo strumento dell’autocertificazione.

Cerimonie Un augurio a tutti i bambini e ragazzi che il 13 inizieranno o riprenderanno la scuola, è quindi giunto dall’Amministrazione, per un proficuo anno scolastico, ricordando che l’inaugurazione ufficiale dell’A.S. 2017/2018 si terrà mercoledì 13 settembre alle 8,30 presso la scuola dell’Infanzia Le Margherite di Ponte San Giovanni, alla presenza delle istituzioni. Assessori e consiglieri comunali, come è tradizione, si recheranno nelle varie scuole del territorio per portare i saluti dell’amministrazione a studenti e docenti, nel primo giorno di scuola.

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