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Perugia, una laguna più che maledetta: sconfitta 3-1 in casa del Venezia. Ora serve svegliarsi ai playout per restare in B

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Perugia, una laguna più che maledetta: sconfitta 3-1 in casa del Venezia. Ora serve svegliarsi ai playout per restare in B

Redazione sportiva
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VENEZIA-PERUGIA 3-1 (1-0)

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini, Aramu, Molinaro (35′ Marino), Modolo, Fiordilino (66’ Zuculini), Longo, Maleh (60’ Siuciu), Lollo (66’ Riccardi), Capello, Ceccaroni, Lakicevic (60’ Fiordaliso). A disp.: Pomini, Vacca Jr, Montalto, Zigoni, Monachello, Cremonesi, Firenze. All. Dionisi

PERUGIA (4-3-2-1): Vicario, Carraro, Sgarbi, Mazzocchi, Falcinelli (56’ Buonaiuto), Iemmello, Dragomir (82’ Nicolussi Caviglia), Falzerano (66’ Capone), Falasco, Angella, Melchiorri. A disp.: Fulignati, Albertoni, Nzita, Konate, Kouan, Righetti, Rajkovic. All. Oddo

ARBITRO: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1  (Di Gioia – Lombardo)

RETI: 42’ (rig) – 51’ Aramu, 65’ Capello, 69’ Sgarbi

NOTE: ammonito Lakicevic, Mazzocchi, Longo, Capone. Espulso Angella

VENEZIA – Allarme rosso per il Perugia. Cara costa alla squadra di Massimo Oddo la sonora sconfitta per 3-1 al Penzo contro i padroni di casa del Venezia. Ora arrivano si dovrà lottare con le unghie e con i denti per restare in serie B. Doveva essere la partita del riscatto e invece è andato in scena un grifone incolore e senza un minimo di verve. Al contrario ha fatto il Venezia che ha portato a casa il successo e che può festeggiare la conferma per il prossimo anno nella serie cadetta. Adesso il Grifo deve tirare fuori gli artigli per non cadere nel baratro. E’ un obbligo.

Primo tempo Fiordilino rende subito pericolo il Venezia con un tiro al limite rasoterra, Vicario respinge. Replica Falcinelli ma il suo tentativo è innocuo. Al 7′ i lagunari chiedono a gran voce un rigore su un sospetto tocco di mano di Mazzocchi in area. Al 9′ per i padroni di casa è Longo ad andare vicino al gol del vantaggio. All’11’ è Iemmello a mettersi in evidenza ma non riesce nel suo intento. Al 23′ prima viene concesso un rigore al Grifo, ma il direttore di gara decide poi di tornare sui suoi passi. Al 39′ brividi in area perugina con un palo preso in pieno ancora da Longo. Al 42′ il Venezia sigla l’1-0 con un penalty siglato da Aramu. Dopo 3′ di recupero direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Secondo tempo Nella ripresa si assiste al tonfo dei grifoni. Iemmello al 3′ sciupa una occasione ghiotta davanti la porta avversaria. Al 7′ è Aramu a sigla il bis con un destro velenoso che trafigge un inerme Vicario. Sempre il giocatore dei veneti al 19′ si mangia di un soffio il tris. E’ al 21′ che i veneziani prendono il largo con Capello che di sinistro firma il 3-0. Si accende una flebile speranza al 26′ con la rete di Sgarbi, ma la rimonta è solo un miraggio. Come se non bastasse al 40′ Langella è costretto ad abbandonare il campo a causa di un brutto fallo su Longo. Finisce 3-1 per i lagunari che possono festeggiare la permanenza in serie B, mentre il Grifo dovrà lottare ai playout per restare in cadetteria.

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