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Perugia, troppi i mostri del Barbera: il Palermo cala il poker (4-1)

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Perugia, troppi i mostri del Barbera: il Palermo cala il poker (4-1)

Redazione
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Alessandro Nesta (foto da acperugiacalcio.com)

PALERMO-PERUGIA 4-1

PALERMO (4-3-3): Brignoli, Pirrello, Bellusci, Rajkovic, Salvi, Haas, Jajalo, Falletti (71′ Fiordilino), Aleesami, Trajkovski (65′ Murawski), Nestorovski (82′ Embalo). A diep.: Pomini, Alastra, Accardi, Lo Faso, Moreo, Ingegneri, Szyminski, Mazzotta, Puscas. All. Tedino

PERUGIA (3-5-2): Gabriel, El Yamiq, Verre (58′ Bianco), Mustacchio, Vido (68′ Bianchimano), Melchiorri, Ngawa, Moscati, Dragomir, Falasco (83′ Mazzocchi), Gyomber. A disp.: Leali, Perilli, Sgarbi, Ranocchia, Bordin, Cremonesi, Terrani, Kouan. All. Nesta

ARBITRO: Francesco Forneau di Roma 1 (Fiore – Grossi)

RETI: 13′ Bellusci, 18′ Nestorovski, 58′ Trajkovski, 68′ Nestorovski (rig.), 78′ Dragomir

NOTE: Ammoniti Jajalo, Moscati, Gyomber

PALERMO – Al Barbera un pomeriggio rosa e nero. Rosa per i padroni di casa del Palermo, che stendono con un netto e inappellabile 4-1 il Perugia. Nero, nerissimo, buio pesto per il Perugia, reduce da una prestazione pessima, al limite del nullo. Gara da dimenticare per gli uomini di Nesta, incapaci di reagire al dominio dei siciliani. Speriamo che si sia trattato solo di un incidente di percorso, con la fiducia di averne conferme più avanti.

Primo tempo Dopo 3′ dal calcio d’inizio la prima occasione è degli ospiti. Dragomir spara dalla lunga e Brignoli è costretto a recuperare la palla in due tempi. Al 13′ i siciliani sfiorano il vantaggio al 13′ un tiro cross di Salvi che viene deviato in corner da Ngawa. Dal tiro dalla bandierina nasce l’azione che porta i rosanero sull’1-0. L’incornata di Bellusci sorprende la difesa biancorossa che rimane di sale. Numerose le proteste perugine per alcune trattenute in area nel corso dell’azione decisiva. Sterile e impotente la reazione del Perugia dopo lo svantaggio e appena 2′ dopo dai festeggiamenti per la realizzazione che ha portato avanti i padroni di casa, arriva il raddoppio. Fraseggio Aleesami-Nestorowski, con quest’ultimo che calcia dal limite dell’area mettendo ko Gabriel. Al 21′ Jajalo finisce sulla lista dei cattivi. Gli umbri cercano il riscatto su un calcio di punizione al 27′, ma l’inguardabile tiro di Moscati finisce alle stelle. Papera di El Yamiq al 30′. Trajkovski parte in contropiede e viene neutralizzato da Gabriel. Palermitani ancora pericolosi al 34′. Il direttore di gara concede una punizione dalla trequarti in favore della squadra di Tedino; Trajkovski di pochissimo a lato. Al 41′ timida incursione del Grifo, con un traversone sbavato e sgangherato che non crea problemi agli avversari. Pochi istanti più tardi Gyomber atterra Trajkovski e viene ammonito.

Secondo tempo Qualche miglioramento si registra in principio di ripresa. Solo un abbaglio. La gara poi crolla rovinosamente. Al 2′ Melchiorri fa partire un fendente da fuori che viene respinto dalla difesa palermitana. L’attaccante marchigiano bissa tre minuti dopo ma ogni intenzione va in fumo. Al 13′ il Perugia alza bandiera bianca. Nestorovski e Haas costruiscono con facilità e a Trajkovski tocca il compito di calare il tris. Nesta, al 14′, tardivamente fa entrare Bianco al posto di Verre. Al 18′, nel giro di una manciata di secondi, Melchiorri e Mustacchio falliscono la battuta in porta. Il sipario sulla gara cala al 22′. Falasco atterra in area Falletti e l’arbitro assegna rigore per il Palermo. Sul dischetto si porta Nestorovski che non fallisce: è 4-0. Ultime note sull’incontro: Vido si infortuna ed è costretto a passare il testimone a Bianchimano. Il gol della bandiera lo firma Dragomir al 33′. Alla prossima.

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