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Perugia, taglio del nastro per ‘Anchise’: la nuova residenza per anziani

Cronaca e Attualità Extra

Perugia, taglio del nastro per ‘Anchise’: la nuova residenza per anziani

Alessandro Minestrini
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PERUGIA – Si chiama Anchise la nuova residenza protetta per anziani nata nel capoluogo umbro su iniziativa delle cooperative Asad di Perugia e Actl di Terni. La residenza,  dal nome evocativo, visto che richiama ad uno dei più grandi anziani eroi troiani, il padre di Enea, che riuscì a sfuggire dalle rovine di Troia portato a spalla dal figlio,  è stata inaugurata ieri 25 maggio, alla presenza della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, del vescovo ausiliare di Perugia, Monsignor Paolo Giulietti, del direttore dell’Asl 1, Andrea Casciari, dei presidenti di Asad e Actl, Liana Cicchi e Sandro Corsi, e di molti altri rappresentanti istituzionali e di cittadini. Con questa nuova struttura le due cooperative hanno voluto garantire alle persone che saranno ospitate le migliori condizioni di vita e di autonomia secondo il loro stato di salute e personalità cercando di promuovere il benessere fisico e psichico all’interno di un ambiente comunitario e famigliare. “In un contesto di crescenti bisogni assistenziali e sanitari legati all’invecchiamento – hanno spiegato i presidenti di Asad e Actl nel corso della cerimonia di inaugurazione della Struttura – è importante scegliere con cura il soggiorno che meglio sappia garantire la soddisfazione di tali necessità grazie all’esperienza e competenza di tutto lo staff. A Perugia la Residenza Anchise offre questo e molto di più, in un ambiente sereno, colorato, ampio e luminoso. Consapevoli del disagio che la persona anziana vive lasciando il proprio contesto domestico e familiare abbiamo creato una casa tesa a diventare una comunità, rispondente ai tempi, alla dignità e alla personalità di ogni singolo ospite che sarà seguito da un’équipe multiprofessionale, rispettando un piano di assistenza individuale, perché ogni persona è diversa dall’altra, cosi come differenti sono i suoi bisogni e, conseguentemente, le modalità di approccio terapeutico”. “La Residenza Anchise – ha detto la presidente Catiuscia Marini – è frutto di un coraggioso investimento finanziario affrontato da due imprese sociali che, in un momento in cui le istituzioni pubbliche hanno dovuto fare i conti con meno risorse per il welfare, hanno voluto dare risposte ai bisogni della comunità, mettendo insieme da una parte la produzione del lavoro e dall’altra l’impegno per garantire la dignità delle persone e per continuare a promuovere cittadinanza sociale”. La presidente Marini, dopo aver ricordato che la Regione Umbria ha voluto mantenere alta la guardia sulla non-autosufficienza garantendo risorse per il Fondo regionale, ha evidenziato come “in un momento così difficile, le cooperative umbre siano state in grado di reggere l’urto confermando l’impegno e la serietà, nonché la qualità dei servizi offerti, e continuando a trovare nuove soluzioni per dare risposte concrete ai bisogni della comunità”. “Anchise” è una struttura moderna dall’architettura, dinamica e funzionale, situata in strada San Vetturino a Perugia, disposta su due piani e che mette a disposizione una ricettività totale di 60 posti, suddivisi in camere singole e doppie. Ogni camera è dotata di servizio autonomo, climatizzazione, impianto televisivo, sistema per le chiamate di emergenza e di rete wi-fi. Il giardino attrezzato completamente pianeggiante è concepito per la progettazione di percorsi dove, in assenza di barriere architettoniche, sia possibile strutturare interventi occupazionali e riabilitativi. All’interno di Anchise è stato realizzato, inoltre, uno spazio di stimolazione multisensoriale (visiva, olfattiva, acustica e tattile) pensato per dare sostegno alle persone anziane con difficoltà cognitive. La struttura è organizzata a piani dotati di piena autonomia funzionale, collegati ad una serie di servizi comuni centralizzati come il servizio medico garantito dal medico geriatra responsabile della struttura, dal medico di medicina generale e dal servizio di guardia medica notturna e festiva, nonché dal servizio infermieristico ed assistenziale garantito 24 ore su 24. La struttura ha al suo interno anche un servizio di fisioterapia svolto da terapisti qualificati e teso al recupero e al mantenimento delle capacità motorie e funzionali del soggetto mediante attività di vario tipo: ginnastica di gruppo, riabilitativa e motoria, e un servizio di assistenza alla persona svolto da operatori socio-sanitari che si prendono cura dell’ospite in tutte le attività di base della vita quotidiana comprese le attività ricreative e culturali.

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