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Perugia, letteratura e arte si sposano alla Galleria Nazionale dell’Umbria

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Perugia, letteratura e arte si sposano alla Galleria Nazionale dell’Umbria

Redazione cultura
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L'interno della Galleria nazionale dell'Umbria

PERUGIA – Tre gli appuntamenti per Letture in cornice, reading letterari promossi da Galleria Nazionale dell’Umbria e Presidenza regionale FAI Umbria, connubio di arte e narrazione storico – artistica di opere della collezione museale. Alla descrizione di alcune opere conservate in Galleria sarà infatti affiancata la lettura di una selezione di brani operata da Alberto Mori, da sempre animatore della vita culturale perugina, interpretati da cittadini e affezionati da scoprire partecipando agli eventi di volta in volta. Gli argomenti trattati rientrano nel filone tematico del paesaggio, in particolare di quello della nostra regione, che fa da sfondo a tanti capolavori del museo e coinvolgeranno un pubblico eterogeneo, appartenente a diverse fasce di età.

Il programma – Si inizia il 17 ottobre alle ore 17.30 con “Il Cristo dell’Appennino”. Tra le opere della mostra “L’altra Galleria” spicca una piccola tavola, di ambito folignate, raffigurante il Cristo crocifisso e Santa Maria Maddalena, di provenienza ignota. L’ambientazione paesistica della scena e il confronto con altre opere del territorio che presentano un soggetto analogo permettono di riconoscere, nel paesaggio brullo, nelle creste montane digradanti e nella strada che corre nel valico, il tipico paesaggio appenninico al quale sono state dedicate, nei secoli, pagine di grande intensità. Si prosegue il 14 novembre alle ore 17.30 con “Van Wittel. La nascita del vedutismo”. Un’inedita “Veduta” di Perugia realizzata da Gaspar Van Wittel fa da spunto per un approfondimento sulla nascita e l’affermazione del vedutismo, fenomeno artistico tutto italiano, e soprattutto lagunare, che affonda le sue radici nel genere della veduta topografica di matrice nordica, soprattutto olandese. Attraverso le memorie lasciate da nobili e intellettuali stranieri che nel XVIII e nel XIX secolo visitavano l’Italia per il “Grand Tour”, si indagherà sulle suggestioni e il fascino suscitati dal paesaggio umbro in chi lo ammirava per la prima volta. Infine, il 5 dicembre alle ore 17.30 sarà la volta di “Intorno i bei colli sereni D’ulivi e di querci vestiti”. I due versi tratti dalla lirica “Trasimeno” della poetessa Vittoria Aganoor Pompilj, ben si prestano a descrivere i dolci e poetici paesaggi nei quali il Perugino è solito ambientare le sue scene. La delicatezza e la morbidezza del tratto del pittore, infatti, devono molto all’ambiente circostante e alla bellezza del paesaggio umbro. L’attenzione tutta rinascimentale alle “vibrazioni” paesistiche è specchio di una concezione della natura quale esempio di equilibrio e armonia, valori fondamentali dell’uomo nuovo, perseguiti attraverso l’intelletto e lo spirito e fonti di ispirazione per arti e lettere.

Gli eventi sono ad accesso libero; è necessario ritirare il tagliando gratuito presso la biglietteria del museo. Informazioni: 075 58668436

(foto di repertorio)

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