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Perugia, “Storie di ordinaria maternità” per il prossimo appuntamento con la stagione Indizi

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Perugia, “Storie di ordinaria maternità” per il prossimo appuntamento con la stagione Indizi

Redazione cultura
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SIPARIO UMBRIA – Sarà la sala Cutu di Perugia ad ospitare, nell’ambito della stagione Indizi a cura di Teatro di Sacco, sabato 25 novembre alle ore 21 Storie di ordinaria maternità. La pièce, per la regia di Carmela De Marte e Maddalena Vantaggi, racconta l’esperienza della gravidanza e della maternità delle due attrici della Compagnia MalaUmbra Teatro, il cui universo viene evocato con un racconto semplice ed essenziale, fatto di immagini e movimento. La struttura drammaturgica si compone di scene dalle strutture indipendenti che scandiscono il trascorrere del tempo: dalla scoperta di aspettare un bambino al momento in cui si ritorna a casa dopo il parto con l’inserimento di frammenti di umanità evocati dal racconto e materializzati sulla scena. Il racconto si sviluppa attraverso un punto di vista femminile che inizialmente tende a conformarsi nella figura stereotipata della mamma, ma verso la quale, sin da subito, mostra segni di ribellione che cresceranno durante lospettacolo fino a sfociare nel finale nel completo rifiuto per affermare che “non esistono regole. Che ognuna è madre a suo modo”. Scheda: regia di Carmela De Marte e Maddalena Vantaggi, drammaturgia originale Carmela DI Marte, Miriam Guinea, Maddalena Vantaggi, con brani tratti dal blog “C’era una vodka” di Lucrezia Sarnari, con Carmela DI Marte e Simona Minelli, organizzazione tecnica Jhji Servizi per lo spettacolo, produzione MalaUmbra Teatro.

Note di regia (Carmela Di Marte) – La scelta registica mira a sottolineare, con semplicità, l’ironia del testo la cui forza sempre si accompagna ad un distacco dalla realtà che diventa misura di sicurezza. Sulla scena viene raccontata la “trasformazione” che affronta la protagonista in un dialogo a più voci con tutte le figure che ruotano attorno alla donna in gravidanza prima e alla neo mamma poi, la quale non ha timore di andare contro corrente, di mostrarsi nel suo non essere “la mammaperfetta”, curata nel fisico, mai stanca e senza un accenno di occhiaie che la società di oggi continua a propinarci come esempio e modello da seguire in barba al vero cambiamento che avviene nelle donne che diventano madri. Lo spettacolo ci porta in una realtà che spesso viene nascosta perché fonte di vergogna e di imbarazzo, una realtà fatta di paure, di frustrazioni, di titubanze alimentate dai commenti e dai consigli non richiesti di tutte quelle persone che si arrogano il diritto di conoscere il mondo della maternità. Questa confessione a cuore aperto è un monito pacato e brillante, rivolto a una società facile al giudizio e tanto cieca da non accorgersi che le mamme hanno bisogno di cure e di attenzioni esattamente come i figli che mettono al mondo. Una società troppo impegnata a disegnare delle super donne per capire che il passo verso la fragilità è breve e che la gioia della maternità passa attraverso un’altalena di sensazioni e stati d’animo difficile da decodificare.

Informazioni e prenotazioni: Teatro di Sacco 320.6236109

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