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Perugia Social Film Festival, un programma ricchissimo e Luchetti presidente di giuria

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Perugia Social Film Festival, un programma ricchissimo e Luchetti presidente di giuria

Emanuele Lombardini
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Perso Film Festival

PERUGIA – Registi emergenti e big del settore, ma anche un programma ricco di incontri, dibattiti, convegni, workshop, eventi collaterali e soprattutto decine di proiezioni gratuite quasi sempre alla presenza di registi e autori. Il PerSo, Perugia Social Film Festival è pronto per la sua seconda edizione, in programma del 2 all’8 ottobre. L’evento, dalla Fondazione “La città del sole” – Onlus (che da quasi vent’anni si occupa di Psichiatria e di diffusione di una cultura dell’integrazione), vanta una lunga lista di prestigiosi patrocini come Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugi, Adisu e Banca Etica  è stato presentato presentato questa mattina in conferenza stampa. Sono previste oltre 70 proiezioni ospitate in quattro sale cinematografiche del centro storico: PostModernissimo, Zenith, Méliès e Sant’Angelo.

I titoli. La sezione dei lungometraggi si sdoppia in PerSo Award e PerSo Masterpiece; nella prima concorreranno 5 film in anteprima italiana (presentati dai registi, tutti a Perugia nei giorni del festival), mentre nella seconda gareggiano 6 titoli già premiati in importanti kermesse internazionali. “Louisiana- The Other Side” di Roberto Minervini, documentario sull’altra faccia degli Usa visti appunto dalla parte della gente, già presentato al Festival di Cannes;   alla Caserta di “Bella e perduta”, raccontata di Piero Marcello e già premiata al Festival di Locarno; agli scenari georgiani percorsi a velocità di skate da David Meskhi, Salome Matschaidse e Tamuna Karumidze (“When the earth seems to be light”), alle memorie eluse investigate da Tom Fassaer in “A Family Affair”,  a quelle ritualizzate da Sergio Oksman in “O Futebol”, anche questo presentato a Locarno, con un padre ed un figlio che si ritrovano 20 anni dopo in occasione dei Mondiali 2014; per raggiugere la Polonia post-sovietica con “Bracia” di Wojciech Staron. Inoltre sono previste le sezioni dedicate ai cortometraggi, “Umbria in celluloide” (dedicata a opere realizzate in Umbria o di cineasti umbri) e la categoria Promo, che vedrà premiato il teaser più promettente con un finanziamento per la realizzazione del film.

Perso Film FestivalLa giuria. A presiedere la giuria il regista Daniele Luchetti, già direttore di pellicole di livello come “Il portaborse”, “Mio fratello è figlio unico” e “Chiamatemi Francesco”, il film sull’attuale Pontefice:  A Luchetti sarà dedicata una retrospettiva. Accanto a lui altre due importanti figure del mondo cinematografico come la regista Antonietta De Lillo e il distributore Antonio Medici. Presenti anche altre quattro giurie: quella delle detenute (costituita in collaborazione con la Casa Circondariale di Perugia-Capanne) che sarà chiamata a premiare nella sezione corti, la Giuria dei richiedenti asilo che assegnerà il premio al miglior film documentario della sezione “Umbria in celluloide”, quella del Comitato di selezione che assegnerà proprio il premio per il miglior Promo e infine il pubblico che, al termine delle proiezioni delle sezioni PerSo Award e Promo, sarà chiamato ad esprimere il suo voto assegnando così i Premi Agorà.

Altri eventi. Il programma di appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito e consultabili anche sul sito ufficiale prevede tre retrospettive (una sul mondo della scuola, una sul “cinema della follia” e, come già detto, una dedicata all’opera di Daniele Luchetti) e tre convegni (uno di approfondimento sui linguaggi cinematografici nelle scuole, uno dedicato ai modelli di intervento in psichiatria attorno al protocollo del “budget di salute” e un terzo sui progetti sociali finanziati con le più recenti forme di economia dal basso). Inoltre sono previste due masterclass molto speciali tenute rispettivamente da Antonetta De Lillo e da Giovanni Cioni.

Gli ospiti. A Perugia arriveranno tanti ospiti da tutto il mondo e personaggi di primo piano del panorama cinematografico, a partire dal Presidente del PerSo Stefano Rulli (regista e sceneggiatore di fama internazionale vincitore di cinque David di Donatello) e dal Direttore Artistico Mario Balsamo (al cinema in questi giorni con il docu-film “Mia madre fa l’attrice”). Sarà presente anche Jacopo Fo, alla luce della sinergia avviata dal PerSo Film Festival con La libera università di Alcatraz e il Festival dell’Arte Irregolare.

Gli interventi. Alla conferenza stampa erano presenti, l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Teresa Severini, il Dirigente della  Programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali Alessandro Maria Vestrelli, Mario Balsamo, Direttore artistico del PerSo,  Marco Casodi, Responsabile progetti speciali Fondazione “La città del sole” – Onlus e Leonardo Stella di Banca Etica.

“Come Amministrazione ed Assessorato – ha spiegato la Severini – siamo qui per testimoniare la nostra vicinanza e la nostra presenza a sostegno di un’iniziativa tanto meritevole. L’assessore, infine, ha manifestato soddisfazione per il fatto che i film verranno proiettati in ben quattro sale del centro storico di Perugia, a conferma della grande condivisione intorno a questo progetto virtuoso che  una linea conduttrice di fondo: captare il pensiero esterno dei cosiddetti “normali” sul disagio mentale”. Vestrelli ha ricordato che l’evento va in scena mentre è in corso l’approvazione da parte  della giunta regionale del nuovo piano sociale, che metterà al centro la persona e la comunità.

Balsamo ha spiegato la linea direttrice dell’evento: “ Vogliamo mettere a fuoco – ha detto – le mille realtà che sono attorno a noi, puntando sempre più sulla qualità per ammirare film che altri occhi ancora non hanno visto. Ci sono tantissimi paesi presenti e questo è un ottimo segno. Peraltro vorrei sottolineare come questo è un festival sociale, ma non un festival del disagio. Anzi quest’ultimo diventa visione alternativa del mondo per offrire modelli di socialità differenti aprendosi all’esterno”. Marco Casodi ha posto l’accento sugli eventi “collaterali” rispetto al Festival vero e proprio. Il riferimento, in particolare, è ai due convegni: il primo in programma il 4 ottobre presso il cinema Melies sarà dedicato al tema “nuovi modelli di intervento in psichiatria per un utilizzo ottimale delle risorse: il budget di salute”; il secondo, in programma il 6 ottobre sempre al cinema Melies darà dedicato al tema: “attività culturali e progettazione sociale: forme innovative di finanziamento”. Banca Etica ha ovviamente spiegato che la loro presenza  è dovuta alle affinità con la missione della struttura.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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