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Perugia, sede Pd imbrattata: adesso CasaPound annuncia querele

Perugia Cronaca e Attualità

Perugia, sede Pd imbrattata: adesso CasaPound annuncia querele

Redazione
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PERUGIA – Prima è stata imbrattata una scuola, con messaggi contro il premier Renzi, poi è toccato alla sede del Pd a Perugia centro. Scritte offensive con tanto di firma: stella a cinque punte e falce e martello. Un uso strumentale del simbolo per depistare o una firma? Secondo alcuni la seconda ipotesi, tanto da riconoscere il tratto grafico e pensare ad una persona in particolare. Secondo altri si tratterebbe di un gesto “fascista” utilizzando i simboli comunisti. Qualcuno si è spinto un po’ troppo avanti indicando i presunti autori sulla base delle tracce di vernice.

CasaPound. “Dopo l’imbrattamento della sede del Pd di Perugia centro, firmato con falce e martello non capiamo – afferma Antonio Ribecco, responsabile di CasaPound Perugia – cosa c’entri il nostro movimento, vista la chiara matrice politica di tale gesto che conduce all’estrema sinistra. Troviamo disgustoso tirare in ballo i nostri manifesti affissi a Perugia e metterli in relazione con della vernice tirata sulla loro serranda. D’altronde, questo atteggiamento intimidatorio dovrebbero conoscerlo i consiglieri Bistocchi e Bori, visto che i presunti autori di tale gesto sono i loro amichetti dei centri sociali quelli che sono stati coccolati dalle giunte comunali con assegnazioni di spazi pubblici e donazioni di soldi”.

La querela annunciata. “Vista la gravità delle affermazioni – conclude Ribecco – i due consiglieri risponderanno in tribunale delle loro fantasiose considerazioni”.

La nota dei consiglieri Bori e Bistocchi. “Abbiamo appreso questa mattina che alcuni ignoti durante la notte hanno imbrattato con spray e vernice la sede del circolo PD Perugia Centro, al segretario Vincenzo Scorza e a tutti gli iscritti di questo importante circolo cittadino va la nostra vicinanza e la nostra solidarietà.

Purtroppo la nostra città non è nuova ad episodi simili, da sempre denunciamo i continui attacchi e vandalismi da parte di gruppi di estrema destra come Forza Nuova e Casa Pound. L’ultimo raid proprio la scorsa settimana.

Negli ultimi mesi c’è stata, però, un’escalation di atti contro il PD a livello nazionale: da Altamura a Modena vi sono frange estreme che rifuggono il confronto libero e democratico e che, attraverso azioni squadriste e favoriti dalle tenebre cercano di minare l’azione riformatrice del PD al governo del Paese.

Chiaramente queste scritte fanno il paio con quelle apparse sulle mura di alcune scuole cittadine non appena è stata ufficializzata la visita del Presidente del Consiglio Renzi a Perugia.

Attacchi alle sedi dei partiti riportano indietro le lancette della storia ad un passato ormai archiviato, un passato fatto di violenza e di aggressioni a cui la nostra città, intimamente democratica e libertaria, ha saputo già dare una risposta forte e univoca. Auspichiamo che indagini rapide e scrupolose da parte degli organi inquirenti portino alla scoperta dei responsabili di questo vile gesto”.

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