CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, Romizi dopo qualche sbandamento torna sulla strada del buonsenso e sistema le ultime caselle della nuova giunta

EVIDENZA Perugia Politica Extra

Perugia, Romizi dopo qualche sbandamento torna sulla strada del buonsenso e sistema le ultime caselle della nuova giunta

Pinocchio
Condividi

Romizi con Bertinelli e Fioroni

PRRUGIA – Nelle stanze di palazzo dei Priori il carnevale di ipotesi fantasiose, voli pindarici e strattonamenti interessanti è durato lo spazio di un paio di giorni: poi come nelle feste di Liceo, spenti le luci un po’ tutti si sono ricomposti.

Scrematura Il sindaco Andrea Romizi ha scremato l’incessante via vai di messaggi e incontri e si è rimesso giudiziosamente sulla strada della razionalità politica. Che alla fine è quella che più di altre aiuta a schivare i passi falsi e le sgradite sorprese. E allora, come si era detto, ha ritirato fuori dal cassetto quello schema di giunta che più di altri assicura una stabilità di navigazione che non significa grigiore e che allo stesso tempo evita di aprire inutili quanto dannosi contenziosi con questa o quella forza politica. E allora, come si faceva un tempo con la formazione della squadra del cuore, ormai la formazione si è mandata a memoria.

La formazione La Lega superato lo sbandamento e scontro interno alla fine porterà a casa la casella di vice sindaco con Giancarlo Tuteri che avrà probabilmente anche la delega della Scuola e Luca Merli con la delega al Personale. Non si muove la truppa di Progetto Perugia con Edi Cicchi ai Servizi sociali, l’ottimo Leonardo Varasano a Cultura e Università e con Otello Numerini che invece si dovrebbe accomodare al tavolo con la stelletta delle Infrastrutture. E avanti con Fratelli d’Italia che avrà il tandem Clara Pastorelli (Sport) e Fotinì Giustozzi (Commercio).

Al tavolo Restano seduti al tavolo che conta anche Michele Fioroni (Sviluppo economico) e la preparata Cristina Bertinelli che porterà ancora la croce e delizia del Bilancio. Ma su Bertinelli va fatto una chiosa: non pochi, non si capisce bene in base a quale valutazione, hanno strattonato il sindaco per tenerla fuori dalla giunta in nome di un cambio di cui non si capiscono gli orizzonti. Nei fatti Berinelli, se la scelta verrà riconfermata, resta per competenza e profilo la persona più idonea per gestire il dossier dei conti dopo che li ha rimessi in carreggiata. Farne a meno in nome di alchimie politicità sarebbe un peccato e un pericolo e un messaggio negativo mandato a diversi mondi professionali e non solo. Questo è il quadro: ora si tratta di aspettare la proclamazione degli eletti da parte della Commissione elettorale dopo di che il sindaco tirerà fuori il foglio dal cassetto della scrivania.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere