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Perugia, prosegue ancora la marcia trionfale: contro lo Spezia finisce 3-0

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Perugia, prosegue ancora la marcia trionfale: contro lo Spezia finisce 3-0

Alessandro Minestrini
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L'esultanza di Alberto Cerri dopo la rete dell'1-0 (foto Roberto Settonce)

PERUGIA-SPEZIA 3-0 

PERUGIA (3-5-2): Leali, Pajac, Magnani (82′ Dellafiore), Gustafson, Mustacchio, Di Carmine, Volta, Del Prete, Bianco, Bandinelli (73′ Buonaiuto), Cerri (65′ Diamanti). A disp.: Santopadre, Nocchi, Zanon, Colombatto, Belmonte, Diamanti, Terrani, Kouan, Germoni. All. Breda

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro, Lopez, Capelli, Bolzoni, Forte (58′ Gilardino), Mora, Terzi, Pessina (51′ Augello), De Col, Mastinu (45+2 Granoche), Marilungo. A disp.: Manfredini, Giani, Ceccaroni, Juande, De Francesco, Maggiore, Masi, Ammari.

ARBITRO: Luigi Nasca della sezione di Bari (Dei Giudici – Sechi)

RETI: 36′ – 40′ Cerri, 88′ Bianco

NOTE: 1.475 paganti per un totale di 7.555 spettatori. Ammoniti Lopez, Volta, Cerri, Diamanti

PERUGIA – E sono cinque le vittorie di fila per il Perugia. I grifoni, nel pomeriggio di sabato, archiviano la pratica Spezia con un netto 3-0. Mattatore dell’incontro un incontenibile Alberto Cerri, autore di una strepitosa doppietta. A far calare il sipario sul match che vale il pokerissimo, è stato Raffaele Bianco. Con la vittoria odierna – più che preziosa per la permanenza in zona playoff dei grifoni – Roberto Breda eguaglia il record di Stefano Colontuono sulla panchina degli umbri. Gara perfetta e avvincente, con le due formazioni mai sottotono. Il campo, come era giusto che fosse, ha dato ragione al Perugia, che continua a godersi questo momento speciale.

Primo tempo Ritmi alti su entrambi i fronti, con lo Spezia più arcigno nelle prime battute. Al 5′ occasione per Marilungo, rigettata dalla difesa biancorossa. Brutta entrata di Lopez su Cerri al 9′. Il difensore uruguaiano viene punito col giallo. Poco dopo è Volta a finire sulla lista dei cattivi, dopo aver steso l’ex compagno Forte. Per questo salterà la prossima gara contro il Cesena. Il Perugia acquista fiducia secondo dopo secondo. Pajac, al 12′, spennella per Di Carmine. Il bomber colpisce di testa, ma trova Di Gennaro pronto a difendere il proprio fortino. Un giro di orologio e Del Prete ci prova da fuori area, mandando alta la palla sopra il montante della porta avversaria. Tiro cross di Gustafson al 23′, con la sfera che sfiora di poco il palo della porta ligure. Al 28′ pasticcio difensivo nell’area degli umbri: Leali, mentre tenta di recuperare un traversone si scontra con un compagno perdendo poi palla; sul pallone si avventa De Col che spara in Curva Nord. Al 31′ il Grifo sfiora il vantaggio Bandinelli, che fa partire un fendente dal limite dell’area che si schianta contro il primo palo. L’1-0 diventa realtà al 36′ grazie a Cerri. Pajac crossa da sinistra. Di Carmine va di tacco, il gigante parmense controlla e batte Di Gennaro. I padroni di casa vicini al raddoppio al 40′. Gustafson entra in area, tira e trova l’opposizione della difesa spezzina. Non passano neanche 60″ ed è di nuovo festa sul fronte perugino. Il suggerimento di Bandinelli finisce addosso a De Col, che si trova a terra nella propria area piccola. Sulla ribattuta si avventa Cerri, che mette a segno la doppietta. Vive proteste da parte dell’undici bianconero, ma Nasca non torna sui suoi passi. Al 44′ il gioco viene fermato per consentire a Gustafon di essere soccorso dallo staff medico. In avvio di recupero calcio di punizione per lo Spezia; Leali cattura senza esitazioni. Altra interruzione, questa volta per aiutare Mastinu, costretto poi a uscire causa un problema al ginocchio. Al suo posto entra Granoche. Al 49′ le formazioni vanno al riposo.

Secondo tempo Di Carmine prova a inchiodare Di Gennaro immediatamente dopo il calcio d’avvio della ripresa. Il goleador biancorosso viene fermato dell’arbitro a causa di un tocco sospetto di mano. Secondo cambio per lo Spezia al 5′: fuori Pessina e dentro Augello. All’11’ gran mischia nell’area perugina dopo un calcio d’angolo. Al tiro va Terzi, che trova Leali a dire ‘no’. Ultimo avvicendamento sul versante ligure al 13: al posto dell’ex Forte fa la sua entrata sul terreno di gioco Gilardino. Altra chance per gli ospiti al 16′: Mora da destra fa partire un cross per Granoche, che non aggancia la sfera di poco. Al 20′ l’uscita dal campo di Cerri viene salutata dell’ovazione dei tifosi presenti: è il momento di Diamanti. Al 25′ Di Carmine, dopo due offside consecutivi, prova il tutto per tutto per trovare il tris: sfortunatamente il suo tiro si schianta contro la traversa. Al 29′ altro cambio per Breda: out Bandinelli e dentro Buonaiuto. Calcio di punizione al 31′ in favore per il Grifo. Batte Diamanti che manda la palla in alto. Alino, poco prima del piazzato, viene ammonito per aver spostato il pallone. Al 37′, sugli sviluppi di un calcio, lo Spezia prova uno schema. L’esito è tragicomico, con Marilungo che anticipa Lopez proprio davanti a Leali. Gran bordata di Mustacchio al 38′ deviata dall’estremo spezzino. Poco dopo, l’acciaccato Magnani cede il testimone a Dellafiore. A mettere la parola fine sull’incontro è Bianco al 44′, che sfrutta una papera di Di Gennaro mettendo a segno il definitivo 3-0. Al 48′ arriva il triplice fischio del direttore di gara che manda in visibilio lo stadio.