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Perugia, presenze in aumento nei musei civici

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Perugia, presenze in aumento nei musei civici

Redazione cultura
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fotografia di Francesca Cecchini

PERUGIA – Sono positivi i recenti dati relativi alle presenze registrate nel circuito dei musei comunali di Perugia che, nel corso dell’anno 2017, sono arrivate a toccare 38.358 tra Museo civico Palazzo della Penna, Cappella San Severo, Complesso templare di San Bevignate. Luoghi che, nel caso del Museo civico di Palazzo della Penna e il Complesso templare di San Bevignate “grazie all’impegno dell’assessorato – spiega l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Perugia Teresa Severinihanno più che raddoppiato le presenze. Si è passati infatti, nel primo caso, dai 5.585 visitatori del 2016 agli 11.056 del 2017, mentre nel secondo i risultati sono addirittura più che triplicati, passando dai 1.253 visitatori del 2016 ai 4.179 del 2017. Alla Cappella di San Severo, invece, si è avuta una flessione e si è passati dai 35.952 visitatori del 2016 ai 23.123 del 2017, ma in questo caso il dato è fisiologico. Dal 30 giugno 2016, infatti, questo spazio non è più legato da un biglietto unico al Pozzo etrusco – che è tornato nella disponibilità dei proprietari – e quindi “sconta”, in parte, il mancato traino al sito museale più visitato della città, dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria”. Si dice soddisfatta dei numeri l’assessore “che a distanza di un anno possiamo esibire – prosegue la Severini, argomentando nel merito delle politiche culturali che hanno condotto a questo risultato – perché attraverso essi si dimostra l’impegno che abbiamo profuso nel produrre una serrata e articolata attività espositiva, soprattutto a palazzo della Penna ma non solo, se consideriamo le appendici di mostre che, grazie anche all’impegno del concessionario Munus, abbiamo realizzato alla Cappella San Severo e a San Bevignate”.

Il Museo civico di Palazzo della Penna si conferma un luogo di grande vivacità culturale, in cui, oltre alle otto mostre “principali” e alle relativi attività collaterali, sono state ospitate a rotazione negli spazi espositivi le mostre fotografiche realizzate con la nazionale Galleria FIAF e un numero sempre crescente di eventi culturali quali conferenze, laboratori, concerti, presentazioni di libri, organizzate dal Comune o dal concessionario, spesso in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni del territorio.

“Importanti, inoltre, gli impegni e le collaborazioni di livello nazionale (MiBACT e Università degli Studi) e internazionale (Templars Route European Federation) messe in campo dall’amministrazione –conclude l’assessore – per garantire non soltanto la valorizzazione del sito di San Bevignate – e cito emblematicamente la mostra Ierofania di Angelo Buonumori, aperta fino al 2 aprile prossimo – ma anche la sua tutela. Si registrano anche qui importanti risultati, destinati certamente a essere implementati ulteriormente in futuro”.

(fotografia di repertorio)

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