CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, pranzo indigesto in laguna: festeggia il Venezia (1-0)

Calcio Perugia Sport Extra EVIDENZA2 Città

Perugia, pranzo indigesto in laguna: festeggia il Venezia (1-0)

Alessandro Minestrini
Condividi

Mister Breda dà indicazioni ai suoi (Foto Roberto Settonce)

VENEZIA-PERUGIA 1-0

VENEZIA (3-5-2): Vicario, Andelkovic, Domizzi, Bentivoglio, Moreo (35′ st Zigoni), Modolo, Pinato (41′ st Suciu), Marsura (25′ st Geijo), Falzerano, Garofalo, Zampano. A disp.: Barlocco, Gori, Bruscagin, Stulac, Soligo, Fabris, Cernuto, Signori, Del Grosso. All. Inzaghi

PERUGIA (4-3-1-2): Rosati, Zanon, Pajac, Monaco, Volta, Colombatto (25′ st Frick), Han (16′ st Di Carmine), Bianco, Bandinelli, Terrani (10′ st Buonaiuto), Cerri. A disp.: Santopadre, Nocchi, Casale, Emmanuello, Dossena, Belmonte, Falco, Brighi. All. Breda

ARBITRO: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli (Cecconi – Cipressa)

RETI: 5′ pt Garofalo,

NOTE: 4.800 spettatori totali. Ammoniti Bentivoglio, Bianco, Garofalo, Han. Espulso Cerri per doppia ammonizione.

VENEZIA – Male, forse malissimo. Altra giornata da incubo per il Perugia, che va a fondo nella laguna veneziana. Se i pareggi nelle ultime due giornate erano stati visti come i primi, lenti passi verso la tanto attesa e bramata ripresa dei grifoni, la sconfitta odierna nella tana dei leoni alati del Venezia di Pippo Inzaghi, ha fatto ricadere di nuovo nello sconforto tutta la truppa. Il tempo per recuperare c’era, considerato che il gol del successo degli arancioneroverdi era arrivato dopo 6′ dal calcio di inizio. Oltre alla scarsa incisività degli uomini di Breda, al ‘Penzo’ hanno influito anche decisioni arbitrali azzardate, come quella di espellere per doppio giallo Alberto Cerri, per colpa di un fallo pressoché inesistente. Felice il Venezia, che grazie al successo odierno aggancia in vetta il Frosinone.

Ritiro La debacle nel capoluogo veneto costa ai grifoni il ritiro. La squadra – come ha reso noto la società attraverso una nota – partirà alla volta della frazione casciana di Roccaporena martedì. Il ritiro – si legge ancora – terminerà nella giornata di venerdì, alla vigilia del match al Curi contro il Carpi.

Terreni viene contrastato da Zampano del Venezia (Foto Roberto Settonce)

Terreni viene contrastato da Zampano del Venezia (Foto Roberto Settonce)

Primo tempo Per la sfida a Sant’Elena Breda opta ancora per il 4-3-1-2. Fra i pali confermato Rosati. In difesa tornano gli stessi interpreti della sfida contro l’Avellino. A centrocampo tornano dall’inizio Bianco e Colombatto, mentre in attacco il mister perugino attua un vero e proprio stravolgimento, inserendo dall’inizio Terrani sulla trequarti e la coppia formata da Han e Cerri come punte. La gara inizia con 4′ primi di ritardo a causa di un problema alla porta difesa da Vicario, oggi titolare per sopperire alla assenza di Audero, convocato in Under 21. Venezia subito all’arrembaggio. Al 2′ Falzerano fa partire un traversone per Pinato che incorna. Rosati ci mette una pezza importante e salva in corner. I padroni di casa dominano nella propria metà campo e non tengono nascosta la voglia di portarsi in vantaggio. Il gol dell’1-0 lagunare arriva dopo appena 6′ dall’inizio delle ostilità, con una gran botta al limite dell’area di Garofalo. Il Perugia prova a scrollarsi di dosso l’amarezza iniziale, ma gli uomini di Inzaghi fanno prevalere la loro supremazia. Primo sussulto biancorosso al 13′. Terrani serve un assist per Han. L’attaccante nordcoreano – in fuorigioco – prova la rovesciata, buttando la sfera sui tabelloni pubblicitari. Al 17′ nuovo blitz perugino, con un cross di Pajac parato senza sbavature dal portiere veneziano. Nei minuti successivi, il Perugia commette un paio di imprecisioni che lo rendono ancor più sterile e inconcludente. Al 26′ punizione per gli ospiti battuta da Pajac. Il tiro è ottimo, ma il direttore di gara ferma il gioco per un contatto irregolare in area di Volta su Domizzi. Al 31′ intervento sospetto a pochi passi dalla porta umbra di Bianco su Pinato. Gli arancioneroverdi chiedono a gran voce il rigore che non viene concesso. Al 42′ viene assegnata una punizione in favore dei grifone per un fallo di Pinato su Bandinelli. A calciarla ci pensa Colombatto, che spara in porta non cogliendo impreparato Vicario. Al 47′ l’arbitro manda tutti al riposo.

Secondo tempo Lo spartito nella ripresa resta il medesimo dei primi 45′ di gara. Al 7′ Cerri fa da sponda a Terrani, che calcia a botta sicure mandando la palla fuori di pochissimo. Contropiede per gli ospiti al 12′: Cerri consegna il pallone ad Han che non ci arriva e si fa male alla coscia. Poco istanti primi, primo avvicendamento per il Perugia con Buonaiuto al posto di Terrani. Al 14′ il Grifo resta in 10. Cerri viene mandato negli spogliatoio prima del tempo per somma di gialli, in seguito a un intervento inesistente su Modolo. E’ il 16′ quando Breda decide di far uscire l’acciaccato Han per far entrare Di Carmine. I ritmi restano bassi, coi grifoni feriti che non voglio gettare la spugna ma che incontrano numerose difficoltà. Al 24′ Bandinelli calcia dalla lunga e si ripartire con una rimessa dal fondo. Al 26′ nel Venezia Marsura viene richiamato in panchina e fa il suo ingresso in campo Gejio. Ultimo cambio Perugia: out Colombatto e dentro Frick. Brivido per i biancorossi al 32′. Traversone di Garofalo all’indirizzo di Falzerano che la manda fuori di un soffio. Al 35′ Modolo incorna, ma Rosati dice no e nega ai lagunari la gioia del raddoppio. Il Perugia tenta l’assalto negli ultimi minuti, ma i lagunari vogliono a tutti i costi i tre punti e alla fine riescono nei loro intenti. E i grifoni restano inchiodati a quota 15…

Inzaghi “Abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare così – ha detto Superpippo in conferenza stampa -. E’ vero, bisogna migliorare e non dobbiamo esaltarci . Potevamo andare oltre l’1-0 oggi con tutte le occasioni che abbiamo avuto. Oggi abbiamo dimostrato che possiamo competere con tutte le squadre di questo campionato. Spero vivamente che venga più gente a vedere questi ragazzi”.  Un commento dal tecnico veneziano lo ha lasciato anche al penalty negato, che avrebbe consentito ai suoi di chiudere la gara: “Il rigore secondo noi era netto. Capisco che il mestiere dell’arbitro è uno dei più difficili, ma il fallo c’era”. Infine, da Inzaghi una stoccata ai biancorossi: “La panchina del Perugia potrebbe vincere a mani basse la serie B. Il migliore realizzatore della categoria non viene fatto partire titolare. Spero che presto Breda faccia valere la propria mentalità per far ripartire questo gruppo”.

Breda “Abbiamo subito tanto all’inizio – ha affermato il mister perugino ai microfoni di Umbria Tv –, i ragazzi hanno fatto poi una gara di sacrificio. Dobbiamo essere più bravi su tutto e continuare a lavorare. Dobbiamo trovare il prima possibile il bandolo della matassa”. Queste invece le sue parole relative alla scelta della formazione titolare: “I ragazzi devono sentirsi tutti partecipi e devono capire le opportunità che vengono date loro”. “Dobbiamo avere più personalità negli ultimi 30 metri – ha concluso – ed avere più intraprendenza in varie aree del campo”.

Torna Giunti? L’indiscrezione che ha dell’incredibile è stata lanciata da Sky Sport dopo il termine della partita: la dirigenza del Grifo – che ha smentito senza tanti giri di parole quanto trapelato – sarebbe pronta a sollevare dal proprio incarico Roberto Breda per far tornare Giunti al timone della squadra. La situazione non è ancora chiara e avrebbe del clamoroso, ma dopo due punti in tre partite e la totale assenza del cambiamento radicale annunciato dal tecnico trevigiano, i vertici biancorossi tornerebbero sui propri passi riportando in panchina l’allenatore tifernate, esonerato dopo la sconfitta per 3-0 contro il Cesena.

Parla il presidente Nella tarda serata di domenica, è arrivato un messaggio, netto e chiaro, da parte del presidente Massimiliano Santopadre. Di seguito, le parole del patron: “Da quasi due mesi ogni volta che finisce la partita mi interrogo sul da farsi per cercare di capire gli errori fatti e di individuarli per porre fine ad un periodo assurdo e difficilissimo. Mi piacerebbe dire a tutte quelle persone che oggi non credono più in noi e che mi ritengono, giustamente, il primo responsabile di questa situazione che da sabato tutto questo cambierà, ma non posso farlo finche non riusciremo ad ottenere risultati sportivi soddisfacenti. Ho sbagliato e continuerò sicuramente a sbagliare ma una cosa è certa che questa città, questi tifosi e questa squadra quando sono uniti possono superare qualsiasi momento di difficoltà. Il mio unico desiderio in questo momento è far capire a tutti che oggi non è importante continuare a ricercare a tutti i costi il colpevole di questa situazione ma è fondamentale rendersi conto che ad oggi essere divisi comporta gravi conseguenze sportive ed è per questo motivo che dobbiamo riunire le nostre forze per cercare noi società, squadra, tifosi e soprattutto Curva Nord di tirarci fuori da questa situazione il prima possibile sentendoci in questo momento tutti protagonisti assoluti di questa riuscita. Non ho mai pensato nemmeno per un attimo di abbandonare la nave in un momento di difficoltà, non ho mai lasciato indietro i miei amici o i miei dipendenti nel momento del bisogno e mai penserò che la gente lasci solo il Grifo. Ragazzi ricompattiamoci, la squadra è unita. Vi ribadisco che nello spogliatoio non ci sono problemi ma solo sconforto e insicurezza che siamo sicuri riusciremo a superare con la vostra vicinanza.  Adesso pensiamo tutti al Carpi“.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere