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Perugia, Frecciarossa: 4100 passeggeri in un mese e 7100 prenotazioni

Perugia Cronaca e Attualità

Perugia, Frecciarossa: 4100 passeggeri in un mese e 7100 prenotazioni

Redazione
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Il Frecciarossa in partenza da Perugia (Foto P. Punzi)

PERUGIA – In un mese 4100 passeggeri e 7200 prenotazioni. Prosegue viaggiando quasi al triplo rispetto alle previsioni il servizio Frecciarossa che, dall’8 febbraio scorso, collega Perugia a Milano e Torino. A renderlo noto è la Regione Umbria che, sulla scorta dei dati forniti da Trenitalia quantifica in 171 al giorno i viaggiatori tra andata e ritorno. Ora, 4100 diviso 28 farebbe 146, ma viene chiarito che le corse non sono due al giorno (il sabato la corsa termina a Milano e non c’è la corsa del ritorno, mentre la domenica non c’è la corsa della mattina) per cui la media è di 171. Intanto il periodo prenotabile è stato esteso fino ad agosto (il treno, per ora, è previsto fino al 12 dicembre).

Chianella L’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella definisce i numeri “veramente straordinari, raggiungendo quasi il triplo delle previsioni giornaliere che Regione e Trenitalia avevano ipotizzato al momento della firma del contratto”. “In questo mese – sottolinea – il servizio ha registrato ben 7.200 prenotazioni e ad oggi sono 4.100 i viaggiatori che hanno usufruito del collegamento. Tutto ciò significa che ogni giorno sono 171 i viaggiatori sulla tratta che prende il via da Perugia, mentre le nostre previsioni ed il nostro contratto con Trenitalia prevede una soglia di 60 viaggiatori (30 all’andata e 30 al ritorno). È sempre più evidente dunque che la scelta compiuta è quella giusta ed è stata apprezzata dai cittadini umbri e da coloro che vogliono collegarsi con l’Umbria per i più svariati motivi, da quelli lavorativi e quelli turistici”.

Campagna L’assessore ribadisce che i dati consolidati saranno leggibili soltanto tra qualche mese, ma che comunque questo primo mese, tra l’altro con una campagna pubblicitaria e di informazione partita da pochissime settimane, lasciano pensare in modo assolutamente positivo. “La realizzazione di questo collegamento, avvenuto grazie all’arretramento del Frecciarossa da Arezzo e reso possibile grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Umbria e dalla Fondazione cassa di risparmio di Perugia – conclude Chianella – aveva ed ha l’obiettivo di consentire a Perugia ed all’Umbria di fare un grande salto di qualità nei collegamenti ferroviari, anche per superare lo storico isolamento della regione dalle grandi direttrici della comunicazione. Un cambiamento radicale, dunque, delle modalità del trasporto ferroviario che evidentemente è molto apprezzato dai cittadini”.

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