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Perugia, per il Censis l’Università nella posizione di vertice

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Perugia, per il Censis l’Università nella posizione di vertice

Redazione
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Studenti universitari
Studenti universitari

PERUGIA – L’Università di Perugia mantiene la posizione di vertice della classifica dei grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti) secondo la classifica stilata dal Censis e pubblicata sul suo sito. L’Ateneo ottiene un punteggio complessivo di 92,7. Alle sue spalle sale di due posizioni l’Università di Pavia (90,3), che passa dal quarto al secondo posto, incrementando di 9 punti l’indicatore relativo alle strutture, di 6 quello della comunicazione e dei servizi digitali e di 7 quello dell’occupabilità.

Oliviero  “Le classifiche – commenta il rettore Maurizio Oliviero – sono sempre uno strumento delicato e per forza di cose parziale, ma due elementi emergono chiaramente dalla lettura dei dati. Il primo è che l’Ateneo ha saputo gestire una situazione di crisi con rapidità e competenza. Il secondo, non meno importante, è che il senso di responsabilità, l’attenzione al benessere collettivo e un sincero impegno verso il territorio premiano tutti gli attori coinvolti, istituzionali e non. Questo non è un successo solo per l’Ateneo, ma per l’Umbria intera e i suoi abitanti. In questi ultimi mesi l’Università ha dovuto prendere delle decisioni importanti e innovative e, grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto docenti, personale amministrativo, tecnico e studenti, queste scelte si sono rivelate efficaci, dimostrando che è nelle crisi che emerge la competenza e si definisce il progresso per gli anni a venire”.

Tesei  “Un’ottima notizia che riconferma l’importanza dell’Università di Perugia per Umbria e che ne sottolinea sia la capacità attrattiva che la qualità espressa dall’intera struttura: Magnifico Rettore, corpo docente e tutto il personale. Un risultato che va letto anche come stimolo verso nuovi traguardi, ancor di più oggi che si è chiamati a costruire un futuro fortemente segnato dall’emergenza Covid”, ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “L’Ateneo – continua la presidente – ha un ruolo centrale nella nostra politica di governo regionale. La continua collaborazione tra i due enti, in numerosi e strategici campi, ne è dimostrazione tangibile. Un valore aggiunto per l’intera comunità oltre che un elemento attrattivo per il nostro territorio. Il riconoscimento della qualità dell’Ateneo insieme alla situazione sanitaria umbra sono elementi distintivi da massimizzare per superare le difficoltà che si potrebbero registrare a causa dell’emergenza. La Regione, come più volte affermato, è pronta a fare la propria parte, allo scopo di potenziare sempre più un’istituzione cruciale e fondamentale per la regione in ambito culturale, innovativo, economico e prospettico”.

Modena  “La nostra Università – commenta la senatrice di FI Fiammetta Modena – si presenta con le carte giuste per affrontare il periodo post Covid. Rappresenta una comunità con la C maiuscola, capace di accogliere gli studenti, di seguirli, di formarli in un ambiente all’avanguardia. Merito degli sforzi della governance dell’ateneo: lo abbiamo visto anche nel periodo difficile appena trascorso, viste le misure messe in campo per la didattica a distanza». Modena chiede poi non solo «interventi ‘classici’» di sostegno ma anche «investimenti a tutto campo, compreso il sostegno per le iscrizioni e l’alloggio degli studenti”.

Squarta “Perugia al primo posto in classifica tra le migliori università italiane, secondo il Censis, è motivo di straordinario orgoglio per la città e per l’intera Umbria”, ha dichiarato il presidente del consiglio regionale Marco Squarta. “Per il quarto anno consecutivo – aggiunge – il nostro ateneo registra un aumento delle iscrizioni, superando quota 20 mila, a dimostrazione del fatto che quella di Perugia è un’università moderna che a livello nazionale ha implementato l’offerta, i servizi e la comunicazione, trovando le forze per reagire alla crisi economica mondiale del 2008 ma anche allo tsunami del dopo Amanda Knox in termini di iscrizioni”.

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