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Perugia nell’Olimpo degli Dei della pallavolo: la Sir conquista la Coppa Italia disputando una partita storica

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Perugia nell’Olimpo degli Dei della pallavolo: la Sir conquista la Coppa Italia disputando una partita storica

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Bologna – Il capolugo emiliano culla Perugia con un nuovo trofeo. La Coppa Italia è di nuovo della Sir, che conquista la coccarda tricolore per la seconda volta consecutiva. Una partita palpitante quella di oggi contro Civitanova, con un inizio stentato, ma che alla fine, dopo una rimonta vibrante, consente ai Block Devils di riportare a casa il titolo vinto per la prima volta l’anno scorso. Una prestazione di squadra, di una squadra con la “S” maiuscola, anzi con tutte le lettere che si possono scrivere in maiuscolo. Dal punto di vista della qualità forse non è stata una delle migliori partite, ma quanto al carattere e al cuore, la storia di questo atto finale della competizione consegna ancora alle cronache un gruppo che non è solo somma dei singoli, ma un tutt’uno con il suo tecnico, con tutti gli uomini del suo staff e con l’amato pubblico, Sirmaniaci in testa. Una vittoria meritata e fortemente voluta, perché anche con il macigno dello svantaggio di due set, con una Lube a dominare in ogni situazione, gli uomini di Bernardi non hanno smesso mai di crederci. E la vittoria è arrivata non solo e non tanto per il calo degli avversari, ma perché De Cecco e soci sono rimasti sempre sul pezzo, piazzando le zampate finali nei momenti decisivi.

Inizio nel gorgo dello svantaggio  Civitanova scende in campo decisa ad esorcizzare lo spettro delle troppe finali perse negli ultimi anni e delle molte sconfitte subite contro Perugia, soprattutto quelle maturate in vista dei traguardi. E la Lube fa paura in avvio. Il suo muro è capace di arginare l’attacco di Perugia non solo quando è vincente (Atansijevic e Leon fermati nei loro primi attacchi), ma anche perché tocca spesso e volentietri, consentendo ottime ricostruzioni al suo attacco. Bruno fa tesoro di tutto ciò e di altro ancora, distribuendo in modo molto sapiente e inenescando in pratica tutti suoi terminali offensivi. Leon, che certamente non è ancora al meglio (la sua mano destra è ancora fasciata e il cubano ha un lieve risentimento ad un piede) non incide come tutti sanno. Il primo set è tutto racchiuso nei suoi due errori in attacco da seconda linea che mandano la Lube sul 20 a 16. Dall’altra parte Sokolov è in palla e i suoi attacchi consentono non solo l’ulteriore allungo, ma anche la conquista del primo set (25 – 21). Una buona serie al servizio di Ricci in avvio del secondo parziale frutta un ace e mette Lanza e Podrascanin nelle migliori condizioni per murare con successo Sokolov e Juantorena, con la Sir che alluga fino al 6 – 2. Ma è un fuoco fatuo, perché Sokolov e Juantorena, grazie agli smarcanti servizi di Bruno, confezionano la rimonta e il sorpasso (9 – 8). Il servizio della Sir non incide come ci si potrebbe aspettare da una squadra che ne ha fatto il fil rouge del suo gioco. E quando il servizio cala servirebbe difendere di più, partendo dal muro passivo. Ma l’inerzia del match non cambia, e ironia della sorte sarà proprio un ace di Leal a mandare i suoi al set point, poi trasformato nel punto vincente della frazione nall’azione successiva, ancora con Sokolov a mettere a terra con un eccellente attacco sulla parallela (25 – 21).

Colpo di reni, pareggio e vittoria A fine partita Colaci dirà che se la Lube avesse continuato a giocare come nei primi due set, la partita sarebbe finita ben presto. Ma a quel punto De Cecco registra la sua distribuzione, cominciando ad innescare in modo vincente non solo i suoi centrali (poco cercati in precedenza), ma anche i suoi attaccanti di palla alta. Però la vera differenza del paziale sta tutta nel servizio, con i sei aces della Sir contro i due della Lube. Perugia va in fuga sul 17 a 10 con l’attacco di Atansijevic e nonostante la Lube si riavvicini e addirittura riporti il punteggio in parità (24 – 24) con l’attacco di Leal, saranno decisivi l’attacco di Leon da seconda linea e l’ace del cubano che fisserà il punteggio del set sul 26 a 24 per la Sir. Le prime avvisaglie di un possibile ritorno si erano viste. Ma la squadra di De Giorgi sa che concedere ulteriormente sarebbe pericoloso, estremamente pericoloso. I suoi continuano a martellare in attacco, guarda caso con i soliti Sokolov e Juantorena, ai quali dà man forte anche Leal, che però sbaglierà l’attacco che consentirà il momentaneo pareggio alla Sir (15 – 15). Ma lo schiacciatore della Lube si rifarà poco dopo, riportando i suoi a + 3 con un sapiente mani out e con un ace (19 – 16). Dopo l’errore dello stesso Leal al servizio, andrà in battuta Leon e da quel momento inizierà la partita nella partita. Grazie a tre servizi che dall’altra parte riusciranno a malapena a rimandare, ma senza poter attaccare, De Cecco azionerà Ricci che metterà a terra tre volte consecutive (20 – 19 Sir). Poi Leon spedirà due meteoriti dai nove metri: ace e ancora ace e Sir a + 3 (22 – 19). Non basta: Lanza salva dalla tribuna stampa, ma Atansijevic non riesce a rimandare dall’altra parte e sarà 23 pari. Un chirurgico Lanza metterà a terra con millimetrica precisione un attacco in parallela (24 – 23) e Atanasijevic chiuderà con un attacco indifendibile (25 – 23). Il tie break sarà l’ulteriore gioiello della partita. Leon che nel corso del quarto set aveva attaccato con una percentuale superiore al 70%, si migliorerà ancora, con ben cinque palloni messi a terra, ma soprattutto senza sbagliare mai. Al cambio di campo la Sir è in vantaggio (8 – 7), ma la partita sembra ancora lunghissima. La diagonale strettissima sul colpo di attacco di Lanza varrà il momentaneo + 2 per la Sir (12 – 10). Ma prima Bruno di seconda intenzione e poi Diamantini dal centro ristabiliranno la parità (12 – 12). Però non ci sarà nulla da fare sulla pipoe di Leon e sul muro vincente di Lanza su Juantorena che porteranno la Sir al match point (14 – 12). Il primo lo annullerà Sokolov in attacco. Ma Leon, proprio con il colpo che aveva stentato a decollare e che sta diventando un marchio di fabbrica in casa Sir, cioè l’attacco da seconda linea da posto 5, metterà a terra sulla parallela, con la palla che per la velocità impressa quasi è sfuggita agli spettatori sugli spalti e ancor di più a quelli della diretta televisiva. Ma quella palla terra significa vittoria, significa Coppa Italia, significa la prosecuzione di un sogno meraviglioso per la Perugia del volley e dello sport in genere.

Bis come le grandi E’ il quarto alloro per la Sir quello conquistato stasera. Ed è un alloro che lancia Perugia nell’Olimpo degli Dei della pallavolo, perché solo poche squadre hanno avuto il privilegio di conquistare per due anni consecutivi la Coppa Italia. Impresa riuscita solo ad alcune grandi di questo sport, come Parma, Treviso, Trento, Modena e Macerata. Ma se la storia cominciata poco più di un anno fa con il successo nella Supercoppa sta proseguendo a suon di vittorie e di primati più o meno importanti, questo significa che Perugia si merita il diritto di sedere sugli scranni di quell’Olimpo. Se lo merita per come ha ragginto questi risultati, ma in particolar modo per il valore aggiunto del gruppo e di tutto quello che intorno a quuesto gruppo ruota.  Oggi si festeggia, a Bologna come a Perugia e in tutti i luoghi dove c’è un tifoso della Sir, ma anche semplicemente della pallavolo o dello sport. Sì, perché non è retorica dire onore ai vinti come ai vincitori, perché oggi tutti si sono battuti con gagliardia e hanno reso altrettanto onore al volley e allo sport. Ma vale la pena sottolineare ancora un paio di episodi che hanno coronato il tripudio sugli spalti e sul podio della premiazione. Bernardi molto più che emozionato che abbraccia a lungo Leon parlandogli senza sosta. Leon che, nominato MVP del match, subito dopo l’abbraccio offre il trofeo personale alla squadra, accompagnandolo ad un gesto che vuol dire siamo tutti men of the match. L’allenatore e il campione, il campione e la squadra uniti indissolubilmente. Oggi con una coppa in più.

Primo set

Al servizio la Lube con Juantorena, dopo lunga azione Sokolov fa invasione: 1 – 0 Sir.
Pipe di Juantorena a terra: 1 pari.
Leon e Atansijevic murati: 2 – 1 Lube.
Block out di Atanasijevic: 2 pari.
Ace di Atanasijevic su Balaso: 3 – 2 Sir.
Mani out di Leal: 3 pari.
In rete il servizio di Sokolov: 4 – 3 Sir.
De Cecco mette a terra in palleggio dopo la difesa dei suoi: 5 – 3 Sir.
Out il servizio di Leon: 5 – 4 Sir.
Out anche il servizio di Leal: 6 – 4 Sir.
Mani out di Sokolov: 6 – 5 Sir.
Pipe di Leon a terra: 7 – 5 Sir.
Ace di De Cecco: 8 – 5 Sir.
Juantorena passa tra le mani del muro: 8 – 6 Sir.
Atanasijevic murato da Juantorena: 8 – 7 Sir.
Leon murato: 8 pari.
Pipe vincente di Lanza: 9 – 8 Sir.
Ace di Lanza: 10 – 8 Sir.
Mani out di Sokolov: 10 – 9 Sir.
Leal a segno in diagonale: 10 pari.
Ace di Juantorena: 11 – 10 Lube.
Sokolov a terra sulla parallela: 12 – 10 Lube.
Atanasijevic murato su palla difficile: 13 – 10 Lube.
Leon mette a terra dalle sue altezze: 13 – 11 Lube.
Primo tempo di Simon: 14 – 11 Lube.
Leon ancora a terra da grande altezza: 14 – 12 Lube.
Indecisione di Diamantini in attacco, ma c’è invasione di Leon: 15 – 12 Lube.
Leon ancora asegno in diagonale: 15 – 13 Lube.
Out l’attacco di Leal, il videocheck dice che non c’è invasione: 15 – 14 Lube.
In rete il servizio di Leon: 16 – 14 Lube.
Anche Leal mette in rete il servizio: 16 – 15 Lube.
Diamantini a segno in primo tempo: 17 – 15 Lube.
Attacco di Atansijevc a terra: 17 – 16 Lube.
Primo tempo alla brasiliana di Simon: 18 – 16 Lube.
Out l’attacco di Leon, non c’è tocco a muro: 19 – 16 Lube.
Ancora out l’attacco di Leon da seconda linea: 20 – 16 Lube.
Errore di Bruno al servizio: 20 – 17 Lube.
Out il servizio di Lanza: 21 – 17 Lube.
Lungo l’attacco di Atanasijevic: 22 – 17 Lube.
Mani out di Sokolov: 23 – 17 Lube.
Attacco a segno di Atanasijevic: 23 – 18 Lube.
Attacco a segno di Leon: 23 – 19 Lube.
Atanasijevic spinge sul muro e va asegno: 23 – 20 Lube.
Mani out di Leal: 24 – 20 Lube.
Attacco da seconda linea di Leon a terra: 24 – 21 Lube.
Chiude il set l’attacco in diagonale di Sokolov: 25 – 21.

Secondo set

Errore di Atansijevic al servizio: 1 – 0 Lube.
Ricci a segno in primo tempo: 1 pari.
Attacco a terra di Sokolov: 2 – 1 Lube.
Out il servizio di Sokolov: 2 pari.
Ace di Ricci su leal: 3 – 2 Sir.
Out l’attacco di Leal: 4 – 2 Sir.
Muro vincente di lanza su Sokolov: 5 – 2 Sir.
Muro di Podrascanon su Juantorena: 6 – 2 Sir.
Primo tempo vincente di Diamantini: 6 – 3 Sir.
Lanza murato da Diamantini: 6 – 4 Sir.
Leon mette fuori da seconda linea: 6 – 5 Sir.
Lanza a segno in diagonale: 7 – 5 Sir.
Juantorena a segno sulla parallela: 7 – 6 Sir.
Out il servizio di Diamantini: 8 – 6 Sir.
Sokolov a segno in diagonale: 8 – 7 Sir.
Mani out di Juantorena: 8 pari.
Mani out di Sokolov: 9 – 8 Lube.
Atanasijevic mette a terra in diagonale: 9 pari.
Pipe vincente di Leal: 10 – 9 Lube.
Out il servizio di Juantorena: 10 pari.
In rete il servizio di Atanasijevic: 11 – 10 Lube.
Out anche il servizio di Simon: 11 pari.
Non passa l’attacco di Leon: 12 – 11 Lube.
Lanza a segno sulla parallela: 12 pari.
Mani out di Leal: 13 – 12 Lube.
Primo tempo vincente di Podrascanin: 13 pari.
Mani out di Juantorena: 14 – 13 Lube.
A segno Sokolov sulla parallela: 15 – 13 Lube.
Atanasijevic murato: 16 – 13 Lube.
Leon a segno in diagonale: 16 – 14 Lube.
Out il servizio di Lanza: 17 – 14 Lube.
Primo tempo a segno di Podrascanin: 17 – 15 Lube.
Juantorena murato da Leon: 17 – 16 Lube.
Leon ancora a segno in diagonale: 17 pari.
Sokolov a segno als econdo tentativo: 18 – 17 Lube.
Primo tempo di Ricci murato: 19 – 17 Lube.
Atanasijevic chiude sui due metri: 19 – 18 Lube.
Out il servizio di Atanasijevic: 20 – 18 Lube.
Leon a segno con attacco lungo: 20 – 19 Lube.
In rete ils ervizio di Leon: 21 – 19 Lube.
Atanasijevic attaccca con sucecsso: 21 – 20 Lube.
Primo tempo vincente di Diamantini: 22 – 20 Lube.
Errore di Podrascanin in attacco: 23 – 20 Lube.
Ace di Leal: 24 – 20 Lube.
In rete il servizio di Leal: 24 – 21 Lube.
A terra l’attacco di Sokolov in parallela: 25 – 21 Lube.

Terzo set

Leal murato, il videocheck dice che la palla è caduta sul campo della Lube: 1 – 0 Sir.
Ace di Podrascanin sull’angolo di posto 5: 2 – 0 Sir.
Sokolov a terra in diagonale: 2 – 1 Sir.
Atanasijevic tra muro e rete: 3 – 1 Sir.
Ace di Atanasiejvic: 4 – 1 Sir.
Diamantini a segno in primo tempo: 4 – 2 Sir.
Tapin di Ricci out: 4 – 3 Sir.
Ricci a segno in primo tempo: 5 – 3 Sir.
Ricci ancora a segno in primo tempo: 6 – 3 Sir.
Errore al servizio di Leon: 6 – 4 Sir.
Fuoti l’attacco di Sokolov: 7 – 4 Sir.
Pipe di Leal a terra: 7 – 5 Sir.
Errore al servizio di Diamantini: 8 – 5 Sir.
Muro vincente di Lanza su Sokolov: 9 – 5 Sir.
Ace di De Cecco: 10 – 5 Sir.
Raddoppia l’ace De Ceco verso posto 1: 11 – 5 Sir.
Out l’attacco di Lanza: 11 – 6 Sir.
Primo tempo a terra di Podrascanin: 12 – 6 Sir.
Ace di Lanza che colpisce Leal: 13 – 6 Sir.
In rete il colpo dai noce metri di Lanza: 13 – 7 Sir.
Sokolov a segno sulla parallela: 13 – 8 Sir.
Pipe vincente di Juantorena: 13 – 9 Sir.
Primo tempo a terra di Podrascanin: 14 – 9 Sir.
Out l’attacco di Kovar: 15 – 9 Sir.
Errore al servizio di Podrascanin: 15 – 10 Sir.
Simon, in rete il suo servizio: 16 – 10 Sir.
Attacco a segno per Atanasijevic, il videocheck dice che non c’è tocco dell’antenna: 17 – 10 Sir.
Out il servizio di Atanasijevic: 17 – 11 Sir.
Out anche il servizio di Sokolov: 18 – 11 Sir.
Errore al servizio di Leaon: 18 – 12 Sir.
Out anche il servizio di Kovar: 19 – 12 Sir.
In rete il servizio di Della Lunga: 19 – 13 Sir.
Lanza murato: 19 – 14 Sir.
Lanza ancora murato: 19 – 15 Sir.
De Cecco di seconda intenzione: 20 – 15 Sir.
Simon murato, ma poi Juantorena d’astuzia trova un mani out: 20 – 16 Sir.
Atanasijevic murato: 20 – 17 Sir.
Ace di Bruno, il videocheck dice che la palla è dentro: 20 – 18 Sir.
Atansijevic a segno ed è 21 – 18 Sir.
Lanza difende, ma la palla è out: 21 – 19 Sir.
A terra l’attacco di leon al secondo entativo: 22 – 19 Sir.
Out l’attacco di Sokolov sulla parallela: 23 – 19 Sir.
Pipe vincente di Juantorena: 23 – 20 Sir.
Atansijevic mette fuori in attacco: 23 – 21 Sir.
Ace di Simon: 23 – 22 Sir.
Errore di Simon al servizio: 24 – 22 Sir.
Sokolov a segno in mani out: 24 – 23 Sir.
Pareggia Leal: 24 – 24.
Leon a segno in attacco: 25 – 24 Sir.
Ace di Leon: 26 – 24 Sir.

Quarto set

Pipe vincente di Juantorena: 1 – 0 Lube.
Sokolov a segno: 2 – 0 Lube.
Leon a segno in diagonale: 2 – 1 Lube.
Errore di Atanasijevic in attacco: 3 – 1 Lube.
Atanasijevic a segno: 3 – 2 Lube.
Out il servizio di Leon: 4 – 2 Lube.
Mani out di Lanza: 4 – 3 Lube.
Pipe vincente di Leal: 5 – 3 Lube.
Mani out di Juantorena: 6 – 3 Lube.
Out l’attacco di Atanasijevic, il videocheck dice che non c’è invasione: 7 – 3 Lube.
Lanza a segno da posto 4: 7 – 4 Lube.
Mani out di Juantorena: 8 – 4 Lube.
Atanasijevic mette a terra: 8 – 5 Lube.
Out il servizio di Lanza: 9 – 5 Lube.
In rete il servizio di Simon: 9 – 6 Luibe.
Sokolov passa tra le mani del muro: 10 – 6 Lube.
Ricci a segno in primo tempo: 10 – 7 Lube.
Mani out di Sokolov: 11 – 7 Lube.
Out il servizio di leal: 11 – 8 Lube.
Out anche ils ervizio di Leon: 12 – 8 Lube.
Mani out di lanza: 12 – 9 Lube.
Juantorena ancora a segno in block out: 13 – 9 Lube.
Pipe vincente di Leon: 13 – 10 Lube.
Indecisione di Podrascanin a rete: 14 – 10 Lube.
Leon a segno in diagonale con palla staccata: 14 – 11 Lube.
Muro vincente di Podrascanin: 14 – 12 Lube.
Ancora Juantorena in pipe: 15 – 12 Lube.
Mani fuori di Atanasijevic: 15 – 13 Lube.
Leon in mani out: 15 – 14 Lube.
Out l’attacco di Leal, le immagini del videocheck dicono che non c’è tocco a muro : 15 pari.
Invasione a muro di Atanasijevic: 16 – 15 Lube.
Ace di Sokolov: 17 – 15 Lube.
Leon a terra sulla parallela: 17 – 16 Lube.
Mani out di Leal: 18 – 16 Lube.
Ace di Leal: 19 – 16 Lube.
Errore di Leal al servizio: 19 – 17 Lube.
Leon incide al servizio, chiude Ricci in primo tempo: 19 – 18 Lube.
Ancora Leon potente al servizio e chiusura di Ricci in primo tempo: 19 pari.
Ripetizione dell’azione precedente ed è 20 – 19 Sir.
Ace di Leon: 21 – 19 Sir.
Raddioppia l’ace Leon: 22 – 19 Sir.
Mani out di Sokolov: 22 – 20 Sir.
A terra ancora Ricci in primo tempo: 23 – 20 Sir.
Out il servizio di Hoag: 23 – 21 Sir.
Accorcia ancora Juantorena: 23 – 22 Sir.
Quattro tocchi della Sir, il videocheck dice che la palla non passa e che Juantorena non l’ha toccata: 23 pari.
Lanza a segno in parallela ed è set point Sir: 24 – 23.
Chiude Atanasijevic in attacco: 25 – 23 Sir.

Tie break

Mani out di Leon: 1 – 0 Sir.
Errore al servizio di Atanasijevic: 1 pari.
Sbaglia anche Simon dai nove metri: 2 – 1 Sir.
Sokolov riceve e attacac con successo: 2 pari.
Ricci a segno in primo tempo: 3 – 2 Sir.
Muro vincente di De Cecco su Leal: 4 – 2 Sir.
Primo tempo vincente di Diamantini: 4 – 3 Sir.
Attacco a segno di Sokolov: 4 pari.
Out il servizio di Leal: 5 – 4 Sir.
Diamantini ancora vincente in primo tempo: 5 pari.
Leon a segno dalla seconda linea: 6 – 5 Sir.
Out il servizio di Lanza: 6 pari.
Atanasijevic passa t a muro e rete: 7 – 6 Sir.
Juantorena murato da Ricci: 8 – 6 Sir.
Attacco vincente di Sokolov: 8 – 7 Sir.
Pareggia Sokolov in attacco: 8 pari.
Leon su alzata in bagher di Colaci: 9 – 8 Sir.
Attacco out di Leal: 10 – 8 Sir.
Errore al servizio di Atanasijevic: 10 – 9 Sir.
Leon ancora vincente con palla altissima: 11 – 9 Sir.
Errore al servizio di Leon: 11 – 10 Sir.
Lanza vincente in diagonale strettissima: 12 – 10 Sir.
Secondo tocco vincente di Bruno: 12 – 11 Sir.
Primo tempo vincente di Diamantini: 12 pari.
Pipe vincente di Leon: 13 – 12 Sir.
Muro vincente di Lanza su Juantorena: 14 – 12 Sir.
Attacco vincente di Sokolov: 14 – 13 Sir.
Chiude Leon con un attacco potentissimo sulla parallela: 15 – 13 Sir.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2 (21-25, 21-25, 26-24, 25-23, 15-13)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 6, Atanasijevic 18, Podrascanin 8, Ricci 11, Leon 26, Lanza 12, Colaci (libero), Della Lunga, Piccinelli, Seif, Galassi, Hoag. N.e.: Hoogendoorn. All. Bernardi, vice all Fontana.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 2, Sokolov 25, Diamantini 8, Simon 8, Juantorena 17, Leal 13, Balaso (libero), D’Hulst, Cantagalli 1, Kovar. N.e.: Massari, Cester, Stankovic, Marchisio (libero). All. De Giorgi, vice all. Camperi.

Arbitri: Daniele Rapisarda – Andrea Puecher

I Numeri – PERUGIA: 23 b.s., 12 ace, 45% ric. pos., 25% ric. prf., 52% att., 9 muri. CIVITANOVA: 19 b.s., 6 ace, 44% ric. pos., 29% ric. prf., 60% att., 11 muri.

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