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Perugia, Luca Galli debutta al Regio di Parma: grande successo per il giovane cantante assisano

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Perugia, Luca Galli debutta al Regio di Parma: grande successo per il giovane cantante assisano

Redazione cultura
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Teatro Regio di Parma

ASSISI – Ha ventidue anni. E già ha dato una svolta alla sua vita. Luca Galli, nativo di Palazzo di Assisi, ragioniere, studente di pianoforte del Conservatorio Morlacchi ha debuttato da baritono nel ruolo di protagonista al teatro Regio di Parma, il tempio del canto lirico consacrato da tutti i grandi, da Mirella Freni a Pavarotti.

L’ esordio  Il felice esordio è avvenuto in un’opera contemporanea, “Il gatto con gli stivali”, un musical in due atti scritto nel 2004 e riproposto in un felice allestimento curato dalla regia di Ivana Gramegna e Francesco Givone. Milleseicento giovani spettatori, ogni volta, per sei recite, tante sono state le repliche destinate agli studenti delle scuole e ai loro genitori, dato il particolare tipo di soggetto fiabesco. Una di quelle storie che le mamme insegnavano ai bambini e che ora, forse, sono state superate da nuove tendenze della fantasia.
Pure, questo gattone che alla fine trionfa su tutti, sulla menzogna, sull’inganno e sulla cattiveria, ha ancora il potere di affascinare chi abbia la pazienza di sfogliare il grande albo della tradizione narrativa che affonda le sue radici nel Cinqucento italiano e da Basile a Perrault, Grimm e Tieck, ha attraversato l’intera Europa. Favola di umanizzazione di un animale, trionfo dell’astuzia sulle difficoltà della vita, aggiramento del male con le risorse dell’inventiva. E quella straordinaria figura fantastica del marchese delle Carabattole, parabole di tante bufale di cui ancora oggi sembra afflitta l’Italia contemporanea.

Cantando sorretto da una band di giovani esecutori parmigiani, dal violino al basso elettrico, alla chitarra al pianoforte, Luca Galli si è fatto apprezzare per le sue doti vocali e per una evidente capacità di saper stare sul palcoscenico, seppure avvolto, per tutto il tempo, da un pesantissimo costume. Iniziato alla musica dal celebre fisarmonicista Roberto Fancelli, allevato al pianoforte da Carlo Abbati, Luca si è fatto presto affascinare dal canto, dapprima quello pop, poi quello lirico, In questo passaggio è stata determinante la presenza di una insegnante come Diana Bertini, la cantante spoletina che ha forgiato Luca secondo criteri di assoluta qualità.

Una carriera breve ma fulminante  La carriera del giovane assisano ancorché breve, è stata praticamente fulminante. Dopo un corso al Sarzana Opera Festival Luca si è guadagnato un corso con la compianta Daniela Dessì e una borsa di studio speciale messa in atto dal compositore Marco Tutino. Questi, sentendo cantare Luca, lo ha subito proposto per lo spettacolo della sua opera a Parma. Nel frattempo Luca cantava a Correggio per il “Pavarotti d’oro” e si aggiudicava a Voghera il premio Giacomotti per la migliore voce maschile. Ora, col trionfo in tasca, Luca Galli rientra nei ranghi di studente del Morlacchi, dove frequenta il corso dell’ottavo anno di pianoforte. Sorretto dalle competenze di Diana Bertini il giovane baritono analizza i prossimi ruoli, che sono quelli, per ora congeniali, del buffo di tradizione. Poi, date le evidenti e importanti doti vocali, sarà la volta dei grandi ruoli, ma per questo c’è ancora tempo.

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