CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, lite tra vicini degenera: le mogli litigano e imbracciano il fucile dei mariti

Cronaca e Attualità Extra EVIDENZA2

Perugia, lite tra vicini degenera: le mogli litigano e imbracciano il fucile dei mariti

Redazione
Condividi

L'attrice americana Angelina Jolie

di Arturo Tramontana

PERUGIA – La lite tra vicini degenera e le mogli litigano tra di loro, minacciandosi con il fucile dei mariti: le armi e la licenza di caccia viene tolta ai due uomini.
A gennaio di quest’anno le forze dell’ordine erano intervenute in un paese nelle provincia di Perugia per “sedare una violenta lite” tra due famiglie vicine di casa. L’intervento si era reso necessario perché le mogli dei rispettivi vicini si erano “minacciate l’una con l’altra di morte con i fucili dei mariti”. Le forze dell’ordine calmavano le signore e procedevano ad un controllo, dal quale emergeva che le armi “non erano custodite diligentemente come previsto dalle norme in vigore”. Da qui “il divieto di detenere armi e munizioni” per i mariti, considerati “persone non esente da mende” e con gravi carenze di “affidabilità” nel possesso e nella custodia delle armi. Con relativa sospensione della licenza di caccia. Le armi venivano portate via dalle forze dell’ordine a causa del particolare “livello di conflittualità interfamiliare, sfociato in minacce reciproche con armi malcustodite”.
Anche secondo i giudici l’atto di “avere imbracciato fucile per mettere fine ad una lite di vicinato”, pur se non commesso dal titolare della licenza di caccia e possessore delle armi, ma dalla moglie, influisce sul “giudizio di affidabilità dei soggetti titolari di licenza di porto di armi”. Confermando, quindi, i provvedimenti delle forze dell’ordine e del prefetto.