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Perugia, Liceo Galilei: il commissario approva il Bilancio preventivo dell’istituto

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Perugia, Liceo Galilei: il commissario approva il Bilancio preventivo dell’istituto

Redazione
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Il Liceo scientifico Galilei

PERUGIA – Sembrano diradarsi le nubi sopra il Liceo scientifico ‘Galileo Galilei’ di Perugia. Nella giornata del 9 marzo, il commissario nominato dall’Ufficio scolastico regionale, arrivato nell’istituto dopo la bocciatura del Bilancio da parte del Consiglio di istituto, ha dato il via libera al programma preventivo proposto dalla preside Nivella Falaschi. “Il commissario ad acta, in sostituzione del Consiglio di Istituto – afferma la dirigente in una nota ufficiale pubblica sul sito del liceo -, ha approvato il programma preventivo da me proposto avendone ritenuto la correttezza sotto il profilo contabile e della gestione delle risorse”.

Bilanci Quelli che restano, però, sono i debiti accumulati negli anni precedenti. “Da un esame dei bilanci degli anni 2013, 2014 e 2015 – spiega Falaschi -, è emerso, infatti, che la precedente gestione ha operato con un disavanzo sistematico che ha eroso, fino ad esaurirlo, il risparmio della scuola”. La dirigente evidenza come siano “stati destinati all’offerta formativa risorse maggiori delle entrate e nel 2015 non è stata data la dovuta copertura finanziaria ad un rilevante debito nei confronti del Miur; debito che dal 2016 grava sulle ben più modeste risorse attuali e che mi adopererò per estinguere con il minor costo possibile”.

Corte dei Conti “Lunedì scorso – ha reso noto la professoressa Falaschi – ho effettuato le dovute segnalazioni presso la magistratura contabile a tutela del patrimonio della scuola nell’interesse di tutti gli studenti che, mi sia consentito di dire con estrema franchezza, hanno dimostrato intelligenza, autonomia di pensiero, senso di responsabilità e compostezza, mantenendo alto il nome dell’istituzione scolastica”.

Comunione di intenti La scuola, quindi, può riprendere la sua ordinaria attività e la preside tende la mano a coloro che nelle settimane passate hanno puntato il mirino su di lei. “In questi giorni di infuocate polemiche sul mio operato e sulla mia persona – si legge ancora nella comunicazione – ho ritenuto opportuno non esprimere alcuna opinione, o giudizio, per non interferire con le vostre proteste per il diritto allo studio. Proteste che condivido e che avrebbero potuto essere strumentalizzate. Ritengo comunque di aver realizzato un sostanziale risanamento che, unito ad una prudente gestione delle risorse, consentirà di conseguire un ottimo livello di attività formative. Da parte mia rimane ferma la disponibilità a recepire le esigenze di tutti i 1.500 studenti e di tutti i genitori nella scelta delle priorità”.

Genitori Distante anni luce, rispetto a quella della preside, la posizione dei genitori, che riportiamo integralmente: “Ma quale bilancio è stato approvato il 9 marzo?”, scrivono i rappresentati dei genitori all’interno del consiglio di istituto che, inoltre, domandano: E soprattutto con quale verbale di accompagnamento, nel quale sono contenute le osservazioni del Commissario?”.
Sul sito web della Scuola, ad oggi, – scrivono i genitori – è stato pubblicato solo il comunicato con cui il Dirigente Scolastico annuncia l’approvazione del programma preventivo, ma non c’è traccia del programma stesso. Di più, nella Delibera di approvazione firmata il 9 marzo dal Commissario Sandro Botticelli si stabilisce esplicitamente che il Programma Annuale costituisce “parte integrante e sostanziale della presente delibera” di cui si “dispone la pubblicazione nel sito web della Scuola, all’albo on line e nella sezione amministrazione trasparente – sottosezione bilanci”. In tale sezione del sito è presente la Delibera, ma il Programma e il verbale non ci sono. Il Presidente del Consiglio di Istituto, il 9 marzo, essendo stato informato dal Commissario che aveva approvato il Bilancio, ha chiesto già a partire da tale data di poter visionare e acquisire copia degli atti. Successivamente è tornato a Scuola il 10 (due volte) e l’11, ma non ha potuto vedere gli atti e tantomeno averne copia. Ha interpellato personalmente la Dirigente sul motivo di tale ritardo e lei ha risposto che aveva avuto “altro da fare” e che quindi sarebbe stato necessario tornare la prossima settimana. Come genitori, dopo tutto ciò che è successo nelle settimane scorse, siamo costernati. Nel nostro ruolo istituzionale, visto che gli atti del Commissario sono stati fatti in sostituzione del Consiglio di Istituto, riteniamo di avere il dovere, prima ancora che il diritto, di conoscerli. Come membri del Consiglio, tuttavia, vorremmo manifestare la nostra soddisfazione per il fatto che la Scuola sia già potuta tornare ad una piena normalità della gestione, dopo poco più di due settimane. Con riferimento all’affermazione “gravissimo pregiudizio per l’attività formativa in corso” contenuta nel Comunicato del Dirigente Scolastico del 15 febbraio 2017, desideriamo specificare come, a nostro avviso, la mancata approvazione del Programma Annuale, in realtà, non abbia portato alcun pregiudizio all’attività formativa in corso, salvo quelli dovuti a ritardi e disguidi organizzativi della dirigenza, non imputabili né al Consiglio di Istituto né alla nomina del Commissario. Il piano dei viaggi di istruzione (banalmente le gite), ad esempio, era stato approvato dal Consiglio di Istituto già nella data del 9 gennaio e la loro organizzazione e realizzazione – come a noi confermato anche dal Commissario – in quanto finanziata per intero dai genitori, non era vincolata all’approvazione del bilancio preventivo, a differenza di quando affermato dalla Dirigente nel comunicato del 2 marzo sul sito web della Scuola. Tanto è vero che le gite sono poi state appunto sbloccate dalla Dirigente stessa, ben prima della approvazione del Programma da parte del Commissario. Continuiamo a pensare che una istituzione pubblica debba essere un “palazzo di vetro”, trasparente e accessibile a tutti gli interlocutori interessati: studenti, docenti e genitori, ma anche su questa ultima circostanza non pare sia cosìal Galilei, tanto che stiamo ancora aspettando di poter leggere il verbale del Commissario e il bilancio approvato sulla sezione “amministrazione trasparente” del sito della Scuola.

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