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Perugia, irregolare l’esame di Suarez: indagine della Procura e della Federcalcio

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Perugia, irregolare l’esame di Suarez: indagine della Procura e della Federcalcio

Redazione
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Saurez a Perugia

PERUGIA – La notizia è di quelle destinate a fare rumore e non solo nel mondo dello sport. La Procura della Repubblica di Perugia ha aperto un’indagine sull’esame di italiano sostenuto giovedì scorso all’Università per gli Stranieri di Perugia di Luis Suarez.  Secondo la Procura “dalle attività investigative è risultato che gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte dai docenti dell’Ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana”. La Guardia di finanza ha quindi proceduto ad acquisizioni di documenti presso gli uffici dell’Università per Stranieri. A quanto si apprende gli indagati sono la rettrice Giuliana Grego Bolli, il direttore generale Simone Olivieri, la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica Stefania Spina, Lorenzo Rocca (uno degli esaminatori dell’attaccante) e Cinzia Campagna.

Intercettazioni Dalle intercettazioni effettuate, secondo quanto pubblicato da Repubblica.it emerge l’accomodamento dell’esame, di cui erano a conoscenza anche l’esaminatore Lorenzo Rocca e Stefania Spina, incaricata della preparazione del candidato e dell’organizzazione della sessione d’esame. “Per dirtela tutta – si legge nello stralcio dell’intercettazione tra Diodato e Spina -, oggi ho chiamato Lorenzo Rocca che gli ha detto la simulazione d’esame e abbiamo praticamente concordato quello che gli farà l’esame”: una mossa necessaria dato che, sempre secondo la Spina, “non spiccica una parola”. Ai dubbi dell’interlocutore non riconosciuto (“che livello dovrebbe passare?”) la risposta di Spina è palese: “Non dovrebbe, deve, passerà, perché con 10 milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1”. Un compito difficile visto che “è un A1 (livello base)” e “non coniuga i verbi”, “parla all’infinito”.

Binario Più facile instradare l’esame piuttosto che cercare un improbabile salto di qualità nella conoscenza dell’italiano: “Lui sta memorizzando le varie parti d’esame” emerge dall’intercettazione ambientale tra Rocca e la Rettrice, Grego: “Deve essere sul binario, ecco” e ancora “sul verbale nono problemi a metterci la firma perché in commissione ci sono io e mi assumerò la responsabilità dell’attribuzione del punteggio”. Un esame concluso con foto, sorrisi e abbracci oltre al ringraziamento del Rettore a Suarez, durato una manciata di minuti invece delle canoniche due ore e mezza. Particolari che avevano sollevato polemiche e instillato il sospetto. Poi rivelatosi concreto dopo le indagini della Guardia di finanza.

Correttezza Dalla  Stranieri nel frattempo si ribadisce che “la correttezza e la trasparenza delle procedure seguite per l’esame sostenuto dal calciatore Luis Suarez e confida che ciò emergerà con chiarezza al termine delle verifiche in corso”.

Suarez  non indagato L”attaccante non è indagato dalla procura di Perugia. Lo ha appreso l’Ansa da fonti giudiziarie. Non risultano coinvolti nemmeno persone dell’entourage dell’atleta. Quella emersa con le perquisizioni di oggi sarebbe comunque solo una parte dell’inchiesta in corso sulla quale stanno lavorando i magistrati di Perugia guidati dal procuratore Raffaele Cantone. – E’ stata “la Juventus, attraverso il suo staff, a rivolgersi all’Università per Stranieri di Perugia per sapere se ci fosse la possibilità di far svolgere a Luis Suarez l’esame per certificare la conoscenza dell’italiano”: lo ha spiegato all’Ansa il colonnello Selvaggio Sarri, comandante del nucleo di polizia economico e finanziaria della guardia di finanza di Perugia che svolge l’indagine. L’ufficiale ha sottolineato che nessun appartenente al club piemontese è indagato.

Juventus Il colonnello Sarri ha detto di “non sapere perché la Juventus si sia rivolta proprio alla Stranieri Perugia”. “Dall’indagine sono comunque emersi – ha aggiunto – contatti tra lo staff juventino e i vertici dell’Ateneo che ha poi materialmente organizzato l’esame del calciatore. Perché lo ha fatto? Probabilmente – ha concluso il colonnello Sarri – per il ritorno d’immagine che sarebbe derivato dall’esame sostenuto da Suarez”. La Juventus si è interessata a Suarez nell’ultimo mercato. La certificazione di livello B1 della conoscenza dell’italiano è necessaria, in base alla normativa attuale, per ottenere la cittadinanza italiana. Che il calciatore potrebbe avere essendo la moglie con origini nel nostro Paese.

La Federcalcio La Procura delle Federcalcio ha appena aperto un’inchiesta sulla vicenda riguardante l’esame di Suarez. Il capo della procura della Federcalcio, Giuseppe Chinè, ha chiesto anche gli atti dell’indagine della magistratura ordinaria di Perugia.

Reato Concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio: c’è anche questo reato tra quelli contestati alla rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli nell’ambito sull’esame sostenuto dall’attaccante del Barcellona Suarez. E’ contenuto nell’avviso di garanzia inviatole dalla procura.  Nell’atto compaiono solo gli articoli del codice penale di riferimento dei reati, 110 e 319, e la data alla quale farebbe riferimento la presunta condotta illecita, settembre del 2020. Senza però alcuna descrizione dei fatti contestati.

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