CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, la maggioranza va sotto in commissione Urbanistica: è scontro

Perugia Cronaca e Attualità Politica Città

Perugia, la maggioranza va sotto in commissione Urbanistica: è scontro

Redazione politica
Condividi

PERUGIA – Con l’approvazione di ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pd Borghesi e Mirabassi sul piano bitumature – che ha visto votare con l’opposizione il consigliere Camicia (Gal)  e l’astensione di Sorcini (FdI) e Fronduti (Fi) – la maggioranza è finita sotto in commissione Urbanistica.

L’odg “Abbiamo presentato questo odg – affermano Borghesi e Mirabassi  – per porre l’attenzione sulle condizioni delle strade comunali di Perugia: la situazione appare molto precaria, il manto stradale è quasi ovunque usurato. Per di più la città è stata oggetto di interventi molto invasivi, per la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla fibra ottica. Tuttavia, terminati questi lavori, la sede viaria non viene rimessa in pristino, come previsto dal regolamento comunale, ma ci si limita a richiudere le trincee, rendendo oltremodo pericoloso il transito a tutti gli utenti della strada”. In sintesi, un vero e proprio ‘atto di accusa’ verso l’assessore comunale competente Francesco Calabrese.

Calabrese  “Questa amministrazione – ha detto l’assessore nella replica -, per la prima volta da 10 anni a questa parte (ossia dal buco di bilancio in poi) ha stanziato negli ultimi tre anni risorse importanti per la riqualificazione delle strade, ritenendo questa partita prioritaria per la città. Tutti gli interventi previsti nei piani sono effettuati sulla base di un’oggettiva urgenza e mai su impressioni o sensibilità personali”. Calabrese ha quindi snocciolato alcuni dati: i sinistri nel 2014 sono stati 421, nel 2015 (primo anno del piano strade) 261; nel 2016 nuova salita con 325 sinistri a causa di una frenata degli interventi dovuta agli scavi per la fibra ed ai lavori sul raccordo. Nel 2017 il dato è destinato a crollare. Diminuiscono i risarcimenti dovuti dal Comune ai cittadini per i sinistri citati: si passa dai 560mila euro del 2015 ai 276mila del 2016. “Dati, in sostanza – continua -, che confermano il buon lavoro svolto da questa Amministrazione nonostante l’eredità ricevuta dalla precedente. Il 2017, sostiene Calabrese, sarà l’anno record (degli ultimi 15) per i lavori effettuati”. In merito ai ripristini, l’assessore ricorda che quelli effettuati sulla fibra finora sono stati meramente provvisori “trattandosi di un numero impressionante di cantieri (50-60 in contemporanea) i disagi sono stati importanti, ma hanno comunque consentito di cablare in tempo record la città. Ora nei prossimi mesi il via ai ripristini definitivi che, uniti a quelli delle altre società (ad esempio Umbra Acque) ed al piano strade consentiranno di fornire un risultato finale di tutto rispetto. E per il 2018 la giunta rilancia, con un piano che prevede la riqualificazione di strade ad alta percorrenza e centrali”.

Camicia “Essere assessore nominato, in un Comune come Perugia, e non capire che i cittadini per protestare contro la cattiva politica del centro sinistra avrebbero votato chiunque, significa essere o in mala fede o non all’altezza del compito”, dice il consigliere Carmine Camicia. Secondo l’esponente di Gal, all’assessore Calabrese “poca importa dei problemi della città e della volontà popolare che voleva un vero cambiamento, preferendo campicchiare e adottare gli stessi metodi e strategia della sinistra, cancellando definitivamente ogni speranza sia a tutti coloro i quali credevano con convinzione che Perugia sarebbe rinata e ritornata al Suo antico splendore”.

Controreplica su Fb Contro i consiglieri di maggioranza infedeli, Calabrese ha dedicato un post sul suo profilo Facebook: “Osservare consiglieri comunali che sarebbero di maggioranza, gli stessi beneficiati del premio di maggioranza più alto delle storia delle elezioni comunali italiane (donato da Andrea Romizi), che arrivano a fare da sponda alla sfacciata demagogia del Pd sulle strade perugine, per come ce le hanno lasciate e per quanto abbiamo fatto e stiamo facendo tutti i giorni, è l’ultima frontiera del possibile in questo Consiglio. Ma veramente senza vergogna. Poi torna il tema delle presenze e assenze, chi rivendica il ruolo ci dedichi, innanzitutto, l’impegno ed il tempo che merita“.

 

 

 

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere