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Perugia, la Lega guarda avanti: “Il 2020 sarà l’anno del nostro consolidamento”

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Perugia, la Lega guarda avanti: “Il 2020 sarà l’anno del nostro consolidamento”

Redazione politica
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Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

PERUGIA – Il 2020 sarà “l’anno del consolidamento” per la Lega Umbria, l’ anno del “grande lavoro per formare una classe dirigente sempre più all’ altezza delle nuove sfide della regione” dopo un 2019 in cui il partito ha “stravinto alle europee, in tanti comuni, anche grandi che oggi amministra e in Regione”. Ha aperto così il segretario regionale della Lega, l’ onorevole Virginio Caparvi, la conferenza stampa di fine anno convocata lunedì mattina per illustrare i traguardi raggiunti nel 2019 e fare il punto sugli obiettivi e i programmi del 2020. Al tavolo dei relatori, anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, i senatori Luca Briziarelli, Simone Pillon, Stefano Lucidi e i deputati Barbara Saltamartini e Riccardo Augusto Marchetti.

Squadra “Un grazie va innanzi tutto a Matteo Salvini che si è speso in maniera indefettibile per tutto il 2019 – ha detto Caparvi – ma i risultati arrivati in Regione testimoniano anche una grande struttura che la Lega ha in Umbria“. “Composta da tante persone, militanti, sostenitori, iscritti, consiglieri regionali, sindaci, assessori,persone che hanno piacere di contribuire al cambiamento. Siamo stati alle elezioni europee – ha sottolineato – la quarta regione d’ Italia per percentuale di voti della Lega, stiamo andando forti in realtà comunali dove in alcuni casi per 73 anni ha dominato in maniera indiscussa la sinistra. Tra parlamentari, consiglieri regionali, comunali e sindaci siamo oltre 170 eletti, quando tre anni fa eravamo appena al disotto dei 30”.

Classe dirigente Ma su una cosa mette l’accento il segretario regionale della Lega: “La narrativa secondo la quale siamo quelli che vinciamo ma che non hanno una classe dirigente è una narrativa che mano mano stiamo smentendo con i fatti, da Terni a Perugia. Oggi abbiamo una Lega che non solo è forte del voto di opinione ma anche di un voto territoriale. Nel 2020 lavoreremo a testa bassa per consolidare i risultati del 2019 e per crescere ancora di più in esperienza e capacità”.

Sicurezza Uno dei temi più cari alla Lega in Umbria rimane quello legato alla sicurezza, per la quale l’assessore leghista del Comune di Perugia, Luca Merli, ha recentemente ottenuto la delega dal sindaco Andrea Romizi. “Quello che era il nostro obiettivo principale – ha detto Pillon – lo abbiamo ottenuto con l’assessore Merli. Ora che abbiamo il pallino in mano studieremo una strategia dedicata agli obiettivi a breve, medio e lungo termine perché noi abbiamo un impegno con i cittadini umbri e perugini di garantire la massima sicurezza possibile”.

Fontivegge E in merito, in particolare, al quartiere di Fontivegge, per il senatore Pillon “il problema non è esercito sì o esercito no. Noi siamo convinti che questa sia una buona modalità di risolvere il problema in quel quartiere ma se ce ne vengono prospettate altre le valuteremo”. E sempre Pillon, per il 2020, come responsabile delle politiche familiari della Lega Umbria, punta a “promuovere una nuova conferenza regionale in cui si metta al centro la famiglia”. “Siamo stati per 50 anni laboratorio delle politiche anti-familiari della sinistra e dobbiamo invertire questo trend, altrimenti lasceremo l’ Umbria a nessuno o a persone che vengono da altre parti del mondo” ha concluso.

Terni L’ onorevole Saltamartini ha poi ricordato il percorso a Terni “iniziato nel 2018 con la straordinaria vittoria del sindaco Leonardo Latini” che “ha dato un impulso importante in tutto il ternano” completato “con il 41 per cento alle ultime elezioni regionali”. “Abbiamo ereditato amministrazioni mal governate da decenni dal centro sinistra, ma malgrado ciò – ha detto – i nostri amministratori stanno facendo tutto il possibile per dare dei risultati. A Terni lavoreremo soprattutto per aiutare quel distretto industriale che oggi vive un momento di grande difficoltà per colpa di scelte regionali devastanti della vecchia gestione e già a gennaio affronteremo in commissione attività produttive, dove sono presidente, tutto il tema delle acciaierie per chiedere al Governo di fare qualcosa e di impegnarsi”.

Radicamento “La cosa che forse caratterizza più di tutte la Lega – ha concluso il senatore Briziarelli – è quella di un fortissimo radicamento nel territorio, la capacità di ascolto e di condivisione all’ interno del partito, con le amministrazioni locali e con la parte produttiva della società, dalle famiglie alle imprese. I parlamentari sono parlamentari del territorio se sono in grado non solo di denunciare questioni e problemi ma di portare soluzioni e risposte. Questa è la disponibilità che noi diamo al partito, alle amministrazioni locali e alla Regione”.

Alto Tevere E il parlamentare Riccardo Augusto, stilando un bilancio, guarda alla sfida di Città di Castello: “Amministriamo tutti i grandi comuni, ora la vera battaglia che ci aspetta è quella del 2021: liberare Città di Castello. In Regione – ha dichiarato – siamo già al lavoro con l’assessore Melasecche per organizzare un tavolo di confronto sulla questione dei trasporti in Alto Tevere e garantire agli umbri un servizio ferroviario efficiente. Un’altra battaglia vinta che ho condotto assieme al comitato anche a livello parlamentare, è quella che ha portato allo spegnimento del forno dell’azienda ColorGlass, che operava all’interno di un centro abitato, destando grande preoccupazione – ha concluso – nella cittadinanza a causa dell’inquinamento. Il nostro è l’unico movimento che sta catalizzando in maniera determinante i giovani: abbiamo riportato a sognare una comunità e abbiamo ridato speranza ad un popolo che non credeva più nella politica ma è tornato a credere nelle persone”.

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