CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Perugia, la Commissione ecomafie: “Attenzione a discariche e inchieste”

Perugia Cronaca e Attualità

Perugia, la Commissione ecomafie: “Attenzione a discariche e inchieste”

Redazione
Condividi

L'audizione in Prefettura

PERUGIA – C’è preoccupazione per questioni relative a discariche e inchieste ma anche gradimento per i livelli raggiunti dalla raccolta differenziata: questo il bilancio, al termine di alcuni giorni di sopralluoghi e audizioni in Umbria (Perugia e Terni ndr), delineato giovedì dal presidente Stefano Vignaroli della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essi correlati. “Purtroppo l’Umbria – ha affermato Vignaroli nella sede della Prefettura di Perugia al termine dell’audizione e dopo avere sentito anche la presidente della Regione Catiuscia Marini – ha avuto diversi problemi e ogni sito ha avuto dei guai giudiziari e problemi ambientali. Sicuramente questo ha reso più complicata la gestione dei rifiuti però va detto che a livello di raccolta differenziata sono stati fatti degli investimenti e sforzi con percentuali degne di rispetto”.

Marini “Credo che l’Umbria dimostri attenzione istituzionale e sensibilità in materia ambientale e abbiamo fornito dati molto dettagliati sul ciclo dei rifiuti”. Queste le parole della presidente della Regione Catiuscia Marini dopo l’audizione, giovedì pomeriggio, in cui è stata sentita per quasi due ore dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essi correlati, presieduta da Stefano Vignaioli. In particolare, sulla questione dei controlli ambientali, la presidente ha sottolineato “che va fatto tutto quello che si può fare per potenziare e migliorare questo sistema”. “Possiamo contare – ha proseguito Marini – in un ruolo molto attivo di Arpa ma anche di una attenzione dell’insieme della società regionale e di quel lavoro importante che fanno le associazioni e i comitati dei cittadini sapendo che la difesa pure da ogni forma di rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata debba essere perseguita da questo lavoro di squadra”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere