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Perugia, ispettori ministeriali alla scuola media ‘Foscolo’

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Perugia, ispettori ministeriali alla scuola media ‘Foscolo’

Redazione
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PERUGIA – Lettere aperte e proteste hanno condotto gli ispettori ministeriali presso al scuola media “Ugo Foscolo” a Perugia.

Dopo un anno molto travagliato per l’istituto scolastico e un duro braccio di ferro tra genitori e dirigente scolastico, con la fine dell’anno le problematiche finiscono sul tavolo del ministero. I genitori hanno lamentato una serie di problematiche che, a loro dire, non hanno trovato soluzione. Alla fine ne è emerso un dossier inviato all’Ufficio scolastico regionale e al ministero, con tanto di raccolta firme per strada e in forma digitale. Per i genitori nella scuola manca una qualsiasi forma di comunicazioni tra istituto e famiglie, il sito internet è di difficile consultazione con i documenti e i verbali pubblicati in parti irraggiungibili del portale d’istituto, fino all’assenza di comunicazioni strutturate e condivise con le famiglie.

I genitori hanno raccolto anche una casistica delle situazioni negative, in particolare per quanto riguarda i sabati di recupero, comunicati male o per nulla. Il 25 febbraio del 2017, ad esempio, non sarebbe stata data la corretta informazione riguardo all’orario dei laboratori, dalle 8 spostati alle 11, con gli alunni che sarebbero rimasti senza sorveglianza e alcuni sarebbero anche usciti da scuola. La dirigente aveva convocato una riunione smentendo la cosa, ma i ragazzi avrebbero confermato tutto ai genitori.

Mancanza di sorveglianza che si sarebbe verificata anche presso la scuola elementare Montessori-Ciabatti, dove il piano delle prime classi non avrebbe avuto personale Ata per cinque giorni. Costringendo le maestre a fare anche le bidelle.

I genitori lamentano anche la mancata attivazione del registro elettronico, nonostante la cablatura della scuola già nel 2016.

A fronte di queste lamentele la dirigente scolastica non avrebbe mai dato risposte certe e rassicuranti, ma avrebbe inasprito le modalità per chiedere un colloquio, chiedendo alla famiglie di mettere per iscritto i motivi dell’incontro richiesto e rendendolo palese a tutto il personale amministrativo.

Ultimo punto sul quale gli ispettori saranno chiamati a fare chiarezza e l’organizzazione settimanale delle ore scolastiche, dal lunedì al venerdi, con orario anticipato e uscita posticipata. Secondo i genitori la ore curricolari sarebbero diminuite e i laboratori pomeridiani troppo affollati per essere utili didatticamente.

Tutti questi disagi avrebbero portato ad un calo di iscrizioni sia alla media sia alle elementari. Da qui la raccolta di firme e il documento di contestazione dell’operato della dirigente scolastica e che ha portato alla visita ministeriale.