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Perugia, insulti sessisti all’arbitro dal tecnico del Casa del Diavolo: “Le donne nel calcio? Facciano le pulizie”. Poi si scusa

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Perugia, insulti sessisti all’arbitro dal tecnico del Casa del Diavolo: “Le donne nel calcio? Facciano le pulizie”. Poi si scusa

Redazione sportiva
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Ilaria Possanzini

PERUGIA – “Le donne nel calcio o fanno le pulizie, o stanno in cucina, non possono stare sul campo di gioco”. Succede nel dopogara del campionato di Promozione Girone A. A pronunciare la frase incriminata è Marcello Bazzurri, allenatore del Casa del Diavolo, durante le interviste alla fine del match contro la San Marco Juventina, vinto 4-2 da quest’ultima.

Il caso Bazzurri si sfoga ai microfoni di Settecalcio.it contro la terna arbitrale ed in particolare con Ilaria Possanzini, arbitro della sezione di Foligno (nella foto). Un caso incredibile, anche in Umbria, a pochi giorni dalla squallida vicenda che ha visto protagonista il telecronista campano Sergio Vessicchio, sospeso dall’ordine dei giornalisti dopo aver detto che una donna sui campi di calcio “è inguardabile e scandaloso, visti i soldi che una società spende” Resta da capire cosa succederà ora dato le dichiarazioni sono state pronunciate nel fine partita, ai microfoni di una webtv. In questo, sarà interessante attendere in settimana le decisioni del giudice sportivo Marco Brusco

Di certo c’è che il codice di giustizia sportiva all’articolo 4 dice: “Le società rispondono direttamente dell’operato di chi le rappresenta, anche per singole questioni, ai sensi delle norme federali. Le società rispondono oggettivamente, ai fini disciplinari, dell’operato dei dirigenti, dei tesserati e dei soggetti di cui all’art. 1 bis, comma 5″.

L’articolo 1 spiega: “Le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l’ordinamento federale, sono tenuti all’osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.

Da un punto di vista della giustizia sportiva, quindi, non paiono esserci dubbi sul fatto che tecnico e società (per responsabilità oggettiva) andranno incontro ad una sanzione, anche se è difficile capire di quale entità. Resta da capire poi se vorrà intervenire, relativamente al solo Bazzurri, anche l’associazione italiana Allenatori, al cui presidente regionale Gigi Vossi sarebbe già giunta più di una segnalazione.

Scuse. In serata, sempre attraverso Settecalcio.tv Bazzurri si scusa: “Le  parole che ho pronunciato erano frutto di una reazione. Non penso realmente ció che ho detto e credo che le donne facciano bene al calcio. Ribadisco che la direzione di gara di domenica é stata negativa, ma mi scuso con la Possanzini”.

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