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Perugia, imbrattata la rotonda intitolata a Ramelli: polemica

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Perugia, imbrattata la rotonda intitolata a Ramelli: polemica

Redazione
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La rotonda imbrattata
PERUGIA – Colore rosa a ‘coprire’ contro la rotonda intestata a Sergio Ramelli, giovane studente barbaramente assassinato all’ età di 19 anni nel 1975. Ramelli era un militante del Fronte della Gioventù, ucciso nel 1975 a Milano in un agguato da militanti della sinistra extraparlamentare.

 

Accuse Il sito ufficiale dedicato alla memoria di Sergio Ramelli individua come colpevoli le femministe perugine che nel giorno della ricorrenza della festa della donna si sarebbero rese protagoniste di questo gesto di vandalismo: “Un nuovo atto vandalico ha colpito la memoria di Sergio Ramelli. A Perugia la segnaletica della rotatoria a lui dedicata è stata vandalizzata nel giorno della festa della donna dalle femministe locali con scritte fatte con bombolette spray di colore rosa. Poverette fuori tempo massimo, disadattate senza dignità che si sentono forti offendendo la memoria di una ragazzo di 19 anni brutalmente assassinato dai loro degni compagni antifascisti di ieri, figlie della cultura dell’odio e della distruzione e figlie di un liberismo liberticida. Non vale la pena sprecare parole per queste poverette che pagano già la loro viltà, con una esistenza inutile ed insulsa fatta solo di odio e rancore e d’invidia per quello che loro non potranno mai avere: la dignità di donne vere libere dalle false libertà “create per usarle dentro a un letto, oppure nelle piazze come immagini di un carosello”.

Forza Nuova Va all’attacco anche Forza Nuova che scrive: “Questa mattina (ieri per chi legge), le ‘neo-femministe’ perugine hanno dimostrato ancora una volta la loro natura, imbrattando muri in tutta la città, coprendo anche la targa della rotonda dedicata a Sergio Ramelli, caduto per mano dei soliti rossi servi di regime; d’altronde solo questo sono capaci di fare, prendersela con i morti e con i fascisti, che sono la causa di tutti i mali del mondo.
Alcool a fiumi e droga a partire dalla prima mattinata, questo siete voi, e vi credete ancora paladine dei diritti delle donne? La verità è che siete soltanto marciume che cammina, ‘femmine’ con zero attributi. Già, femmine, non donne, le donne vere sono ben altra cosa. I militanti Forzanovisti perugini hanno provveduto a ripulire nell’immediato la targa dedicata a Sergio, e, nei prossimi giorni, provvederanno a tutto il resto. Auguri alle donne, quelle vere, quelle che combattono. Auguri alle madri di famiglia e alle donne che credono ancora nella tradizione”.

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