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Perugia, Romizi sceglie la solidità politica e vara la nuova Giunta

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Perugia, Romizi sceglie la solidità politica e vara la nuova Giunta

Redazione politica
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Il sindaco Andrea Romizi

PERUGIA – Fumata bianca, c’è la nuova giunta comunale. E si conferma la scelta della solidità politica e si tengono fuori inutili suggestioni: i prossimi cinque anni non saranno facile da un punto di vista amministrativo e della tenuta dei conti e di conseguenza si va su una squadra rodata con pochissimi innesti. Venerdì il sindaco Andrea Romizi firmerà i decreti di nomina degli assessori. Lunedì primo luglio il via ufficiale della nuova consiliatura. Aggiustamenti in corsa ma senza troppi scossoni o polemiche: esce Fotinì Giustozzi per impegni di lavoro ed entra l’architetto Margherita Scoccia che avrà probabilmente le deleghe di Urbanistica e Commercio.  Per il resto viene confermato il quadro noto ormai da diversi giorni: il pediatra Gianluca Tuteri sarà vicesindaco (Scuole e Politiche giovanili) e Luca Merli avrà il Personale: dentro anche gli assessori uscenti Michele Fioroni (Marketing e Sviluppo economico) e la brava Cristina Bertinelli (Bilancio). Tre gli assessori di Progetto Perugia: Otello Numerini (Lavori pubblici e Ambiente), Leonardo Varasano (Cultura) e Edi Cicchi (Welfare). In pista anche Clara Pastorelli che avrà le deleghe di Sport, Anagrafe e Associazionismo. Questo il quadro.

Mini-deleghe Capitolo chiuso anche per quanto riguarda le cosiddette mini-deleghe. A Massino Pici andrà quella relativa alla Sicurezza e a Fontivegge, Giustozzi invece dovrebbe occuparsi di Centro storico e Decoro urbano: una delega ci dovrebbe essere anche per Cristiana  Casaioli e il giovane di Forza Italia Giacomo Cagnoli. In questo quadro Nilo Arcudi, dato l’ottimo risultato riportato, dovrebbe andare a sedersi sulla poltrona di presidente del consiglio comunale. Il sipario del risiko di Giunta si chiude e ora si apre la partita amministrativa vera e propria.

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