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Perugia, il Comune dichiara guerra ai piccioni: firmata l’ordinanza

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Perugia, il Comune dichiara guerra ai piccioni: firmata l’ordinanza

Redazione
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PERUGIA – Da domani, venerdì 1 settembre, fino al 28 febbraio 2018, tutti i privati e gli enti proprietari, affittuari, possessori o detentori nonché agli amministratori di condominio di fabbricati, abitati o in stato di abbandono, presenti nell’area urbana della città che corrisponde al centro abitato di Perugia, dovranno adottare misure volte a dissuadere la sosta e la nidificazione dei colombi, facendo tuttavia attenzione a salvaguardare i nidi di volatili migratori quali rondini, rondoni e balestrucci, di cui è vietata la soppressione.

Multe A carico di quei soggetti che risultino inadempienti rispetto all’ordinanza, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 500 euro, fatta salva l’applicazione di altre eventuali sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti.

I perché del provvedimento L’ordinanza nasce a seguito delle numerose segnalazioni all’amministrazione comunale, relative a inconvenienti igienici, situazioni d’imbrattamento e degrado, causati da colonie di piccioni, sempre più numerose in città. Panchine e giochi per bambini inutilizzabili perché sporchi di escrementi, piazzali pubblici e privati imbrattati, così come auto e balconi, materiali vari di nidi e piumaggi nell’aria o per terra danno un’idea di degrado e di incuria con ricadute negative anche in termini di vivibilità della città. A cui si devono necessariamente aggiungere il rischio di deterioramento a cui sono sottoposti beni di pregio storico, artistico e architettonico che, soprattutto in centro storico, sono sottoposti agli escrementi acidi dei piccioni e, non ultimo, il rischio di infezioni veicolate direttamente o indirettamente dai piccioni stessi.

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