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Perugia, il cardinale Bassetti: “La precarietà colpisce la dignità umana”

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Perugia, il cardinale Bassetti: “La precarietà colpisce la dignità umana”

Redazione
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Monsignor Gualtiero Bassetti

PERUGIA – “La disoccupazione in Italia, una nuova forma di emigrazione giovanile e una strutturale condizione di precarietà lavorativa che caratterizza milioni di nostri concittadini, spesso costretti a lavorare con condizioni contrattuali penosissime se non addirittura di sfruttamento, tale è la miseria della loro paga, colpisce nel profondo la dignità della persona umana”. Lo sottolinea il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città delle Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nel suo intervento su Leone XIII e la Rerum Novarum, al convegno in corso al Pontificio seminario leoniano di Anagni (Frosinone).

Condizioni del lavoro “Oggi ci troviamo di fronte a una duplice e opposta condizione del lavoro umano: nel Sud del mondo – ha detto Bassetti – ci sono operai che vivono da sfruttati e in condizioni degradate; nel mondo occidentale, invece, e in Italia è un ottimo esempio, ci troviamo di fronte ad una precarizzazione dei rapporti lavorativi che contribuiscono a creare quella società liquida in cui gli esseri umani vivono in una condizione di solitudine, ansia sociale e di perenne incertezza. Questa situazione – ha sottolineato – non può continuare in eterno, occorre trovare delle risposte che vadano in direzione di un nuovo umanesimo del lavoro e di un’ economia su misura per la famiglia per raggiungere concretamente il bene comune della società”.

Il seme di Leone XIII “Partendo dal seme piantato da Leone XIII arriviamo, dunque, al suo ultimo frutto, quello raccolto da Francesco che con la Laudato si’ ha lanciato una sfida fondamentale per il mondo odierno: mettere un freno a quella sorta di ‘potere ingovernabile’ , che Francesco ha chiamato come il ‘paradigma tecno-economico’ , che riduce l’ uomo e l’ ambiente a semplici oggetti da sfruttare in modo illimitato e senza cura”, ha concluso il presidente della Cei.

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