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Perugia, Bassetti invita alla ‘rinascita’ e affida l’archidiocesi alla Madre della Grazia

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Perugia, Bassetti invita alla ‘rinascita’ e affida l’archidiocesi alla Madre della Grazia

Redazione
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Un momento della celebrazione
Un momento della celebrazione

PERUGIA – Il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei Gualtiero Bassetti ha celebrato la Santa Messa in una cattedrale di San Lorenzo vuota come da disposizioni del decreto governativo per il contrasto al Covid-19. La celebrazione è stata trasmessa in diretta da Umbria Tv, Umbria Radio InBlu e dai social media ecclesiali.

L’omelia Così Bassetti nell’omelia: “Fratelli e sorelle, abbiamo ancora negli occhi, ma soprattutto nel cuore, le immagini di quanto abbiamo vissuto venerdì sera, con Papa Francesco. Faceva una immensa tenerezza il Pontefice, anziano, con la sua veste bianca, che risaliva lentamente Piazza San Pietro, oscura, vuota e bagnata dalla pioggia. Affaticato, non solo dagli anni, ma anche dai drammi, che il Signore ha voluto caricare sulle sue spalle, che poi sono anche i nostri drammi e le croci di tutta l’umanità. Come non continuare a pensare e a pregare per tutti i fratelli colpiti da questo nemico, invisibile, ma che appare anche al momento invincibile?”.

Vero eroismo. “Tutti i giorni – ha proseguito il presule – siamo spettatori di episodi di vero eroismo: dice Gesù “non c’è amore più grande di dare la vita per le persone che si amano…”. E come non ricordare le migliaia di persone che il Signore ha chiamato a sé da questa vita? Durante la scorsa settimana ci sono stati diversi momenti significativi. Giovedì scorso il Padre Nostro pregato insieme al Papa e a tutti i fratelli cristiani di tutte le confessioni; venerdì ogni Vescovo d’Italia ha presieduto, in uno dei cimiteri della propria Diocesi, un momento di preghiera. Un gesto di carità, di pietà cristiana e di vero affetto per chi ha dovuto fare l’ultimo passo della propria vita, in una solitudine totale, senza una preghiera, senza una parola di conforto, senza nessuno che gli stesse ad asciugare il sudore della morte, perché anche a morire si fa fatica. E io, in 54 anni di sacerdozio, ne ho visti tanti morire!”

L’arcivescovo ha concluso col ricordo di Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita scomparso in settimana e subito dopo la Messa si è recato davanti all’immagine della Madonna delle Grazie (dipinta da un allievo del Perugino), tanto venerata dai perugini, e ha recitato la sua preghiera di affidamento alla Beata Vergine Maria della città e dell’intera comunità diocesana.

 

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