CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Perugia, il cardinal Bassetti sul lavoro: “Missione affidata da Dio all’uomo”

Perugia Cronaca e Attualità Città

Perugia, il cardinal Bassetti sul lavoro: “Missione affidata da Dio all’uomo”

Redazione
Condividi

Il cardinale Gualtiero Bassetti

PERUGIA – «Durante la Quaresima il vescovo va soltanto nei monasteri? No, grazie a Dio, vado anche nelle fabbriche dove mi invitano, perché desidero lodare il Signore, perché sia santificato il mondo del lavoro». Così il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti a inizio della messa, celebrata nella mattinata del 28 marzo presso una in una nota azienda del territorio. Il presule, sempre nella mattina di martedì, ha anche fatto visita a un’importante fabbrica perugina.

Un cardinale fra i lavoratori Il cardinale, durante la preparazione alla Pasqua, si reca, come è sua consuetudine, in visita a diverse realtà produttive del Perugino, in particolare della zona industriale di San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte accompagnato dal parroco don Claudio Regni e da altri sacerdoti, testimoni di una Chiesa locale attenta e sensibile al mondo del lavoro e di tante famiglie coinvolte.

Pensiero ai giovani disoccupati Il porporato, soffermandosi sulla pesante situazione occupazionale, non ha esitato a dire: «Purtroppo viviamo in una società che si interessa di tante cose, talvolta anche marginali e forse – senza voler dare la colpa a nessuno – non riesce ad andare al cuore dei problemi. Quando ancora il 40% dei giovani è disoccupato, vuol dire che la metà della popolazione giovane della nostra regione non lavora».

Lavoro non solo attività umana «Senza lavoro – ha proseguito Bassetti – non ci sono prospettive nella vita, perché il lavoro non è soltanto un’attività umana, è una vocazione dell’uomo, è una missione che Dio ha affidato all’uomo. Papa Francesco lo dice con una chiarezza estrema nell’enciclica Laudato sì: “Dio ha fatto questo meraviglioso giardino, che è la terra e che spesso noi lo inquiniamo, lo profaniamo…”. E come dice il Papa: “la Madre terra piange perché i suoi figli non la rispettano”. Questo meraviglioso giardino è messo nelle mani dell’attività dell’uomo, quindi il lavoro è qualche cosa di sacro e dovrebbe essere la primissima preoccupazione di tutti».

Articolo 1 della Costituzione Il cardinale ha ricordato un “concetto laico” così fondamentale e scontato che spesso viene dimenticato: «La nostra Repubblica è fondata sul lavoro, è scritto nella sua Costituzione fatta da laici e cattolici». Furono anche questi ultimi, ha detto in sintesi Bassetti, a voler menzionare nel primo articolo la parola “lavoro” piuttosto che il nome di Dio, per rappresentare «veramente quel fatto essenziale che deve toccare il cuore di tutti e preoccupare tutti i gangli della società – ha commentato il presule –, ad iniziare da chi ha una responsabilità istituzionale e politica». Queste cose il cardinale non esita a dirle ad «alta voce, perché sono il Vangelo, sono la vita della gente, delle mie famiglie. E il pastore che non si preoccupa del suo gregge sarebbe un grande incosciente davanti a Dio, ma anche davanti alla società. Quando vedo che le realtà produttive vanno bene, il mio cuore si allarga, ma quando constato il contrario, il mio cuore soffre».

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere