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Perugia, il 2017 si chiude con l’Empoli. Breda: “Ora dobbiamo vincere”

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Perugia, il 2017 si chiude con l’Empoli. Breda: “Ora dobbiamo vincere”

Redazione sportiva
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Mister Roberto Breda (foto Roberto Settonce)

PERUGIA – Ultimo impegno dell’anno e della prima fase del campionato per il Perugia domani sera contro l’Empoli. Al termine di un girone di andata giocato sulle montagne russe, con una partenza sprint, il periodo nero che ha portato all’esonero di Giunti, l’arrivo di Breda e l’inizio del periodo di normalizzazione, il Grifo proverà a chiudere nel migliore dei modi contro i toscani il proprio 2017.

Infermeria La risonanza magnetica eseguita da Antonio Rosati ha escluso lesioni capsulo legamentose al ginocchio sinistro, evidenziando una modesta sofferenza edematosa dell’osso subcondrale. Il giocatore tornerà a disposizione dopo la sosta invernale. Solo terapie per Lorenzo Del Prete a causa di una contrattura muscolare del soleo sinistro. Il giocatore sarà monitorato con controlli clinici quotidiani. Luca Coccolo ha interrotto l’allenamento per una contusione al piede destro in uno scontro di gioco. Filippo Falco e Simone Emmanuello proseguono il lavoro specifico di recupero. Lavoro aerobico sul campo per Mattia Mustacchio. Lavoro differenziato programmato per Nicola Belmonte e Timothy Nocchi.

Breda “Girare a 27 sarebbe la quota minima per sperare in qualcosa di più, ma noi dobbiamo fare punti anche per allontanare la zona retrocessione”, dice il mister il giorno precedente l’incontro coi biancazzurri, il primo a essere disputato dopo 14 di anni.

Avversari “L’Empoli – continua Breda – è squadra forte che possiede grandi ripartenze. Ora con il cambio allenatore hanno variato qualcosa, dalla difesa a 3 sono passati alla difesa 4 con il 4-3-1-2. Ora secondo me concedono qualcosa in meno. Nel massimo rispetto dei nostri avversari noi dobbiamo pensare a noi stessi. Vogliamo chiudere l’anno con un risultato pieno. Sarebbe il minimo risultato per le ultime prestazioni in cui abbiamo fatto abbastanza bene ma abbiamo raccolto poco. Bisognerà però capire che partita fare anche in base al tempo. Rispetto al match col Bari ora al Curi ci sono i teloni”.

Esame “Il lavoro e la determinazione devono essere le nostre medicine – spiega il tecnico -, perché nessuno ci regala nulla. Dobbiamo pretendere di più da noi stessi. La difesa sta facendo bene, ma quel poco che concediamo lo paghiamo a caro prezzo. Nella disamina delle partite con la società viene fuori anche ciò che manca. Ma di mercato non parlo, non voglio farlo ora. I direttori ed il presidente sono molto presenti e, nei nostri confronti, il discorso sui singoli viene spesso fuori”.