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Perugia, I quaderni del Perusia per sostenere la protezione civile

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Perugia, I quaderni del Perusia per sostenere la protezione civile

Redazione
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PERUGIA – Si è tenuta stamani (17 dicembre) alla sala della Vaccara di palazzo dei Priori a Perugia la presentazione ufficiale di “I quaderni del Perusia”, iniziativa a cura dei settantasei volontari del gruppo comunale di protezione civile “Perusia”. Sono intervenuti il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Dramane Wagué e il dirigente Vincenzo Piro. Nel progetto veri e propri quaderni destinati alle scuole, ma con qualcosa in più visto che i quaderni raccontano storie vere: alle pagine bianche tradizionali per appunti e quant’altro, infatti, si alternano pagine stampate che riportano i racconti di alcune esperienze dei volontari del Gruppo durante le emergenze. Ma non finisce qui. Ci sono anche disegni di bambini, ricette e quiz.

Il quaderno, disponibile sia a righe sia a quadretti, si compone di centododici facciate formato A4 (quindi cinquantasei pagine) ed è stato stampato in cinquecento copie. Il prezzo di ogni quaderno è ad offerta libera e il ricavato verrà utilizzato per le attività dell’associazione. Lo scopo dell’iniziativa, hanno sottolineato i membri del gruppo Perusia, è quello di coinvolgere e sensibilizzare cittadini, studenti e alunni sui temi del volontariato. A questo primo quaderno ne seguiranno altri con l’auspicio che sempre più persone si avvicinino con interesse, e magari anche con voglia di partecipare, al mondo del volontariato di protezione civile. Il progetto ha il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia e della Protezione civile Regione Umbria.

Il sindaco Andrea Romizi ha aperto il proprio intervento sottolineando lo stretto legame che da sempre lega i sindaci ai gruppi di volontari della protezione civile, soprattutto quando si tratta di affrontare delle vere e proprie emergenze. In questo contesto Romizi ha voluto rivolgere un commosso saluto e ricordo al sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, scomparso recentemente. Tuttavia – ha detto il sindaco – la protezione civile non è presente solamente nelle emergenze, ma anche in tempi di “pace” e, dunque, nella quotidianità visto che fornisce il proprio contributo in ogni circostanza. Romizi ha evidenziato che Amministrazione e gruppo Perusia hanno vissuto insieme in questi tre anni e mezzo di mandato tante vicende; tra i vari ricordi il sindaco ha posto l’accento su due momenti: l’attività svolta in favore dei cittadini in occasione dell’emergenza-freddo dello scorso anno e l’accoglienza dei cittadini di Norcia e Cascia vittime del terribile terremoto dell’anno scorso. Due momenti che hanno certificato il valore dell’attività dei volontari, non retribuita ed anche per questo straordinaria: un lavoro fatto di incredibili competenze messe per spirito sociale al servizio della gente. In questo contesto il sindaco ha espresso il suo plauso all’iniziativa dei quaderni, “perché – ha detto – consente di far apprendere ai più giovani la cultura della protezione civile. È un modo in sostanza per raccontarsi sensibilizzando le persone in modo simpatico, ma efficace”. Infine dal sindaco a nome della città è stato rivolto un grazie ai volontari per tutto ciò che fanno in favore della comunità.

Quella dei quaderni non è la prima iniziativa di questo tipo portata avanti dal Gruppo Perusia, fra le tante ricordiamo il volume “Quando le pietre raccontano” che raccoglie testimonianze dei volontari intervenuti a l’Aquila in seguito al terremoto del 2009.

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