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Perugia, grandi emozioni vanno in scena al Manuzzi: è 1-1 contro il Cesena

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Perugia, grandi emozioni vanno in scena al Manuzzi: è 1-1 contro il Cesena

Alessandro Minestrini
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Roberto Breda, allenatore del Perugia (foto Roberto Settonce)

CESENA-PERUGIA 1-1

CESENA (4-4-1-1): Fulignati, Perticone, Esposito (1′ st Suagher), Scognamiglio, Fazzi, Kupisz, Schiavone, Di Noia, Vita, Dalmonte (31′ st Cascione), Moncini (15′ st Jallow). A disp.: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Chiricò, Cacia, Fedele, Ndiaye, Emmanuello. All. Castori

PERUGIA (3-5-2): Leali, Dellafiore, Del Prete, Magnani, Mustacchio, Gustafson, Bianco (28′ st Colombatto), Bandinelli (17′ st Buonaiuto), Pajac, Diamanti (38′ st Terrani), Di Carmine. A disse.: Santopadre, Nocchi, Zanon, Gonzalez, Belmonte, Terrani, Kouan, Germoni. All. Breda

ARBITRO: Aureliano di Bologna (Lombardi – Luciano)

RETI: 14′ st Schiavone, 25′ st Buonaiuto

NOTE: 12.771 spettatori. Ammonito Buonaiuto, Dellafiore, Diamanti, Di Noia

CESENA – Il Perugia conquista un buon punto sull’ostico campo del Manuzzi. L’1-1 contro il Cesena è un risultato che sta un po’ stretto ai biancorossi, protagonisti di una prestazione più che buona sul manto erboso romagnolo. I grifoni lottano e dominano in tutto il primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Breda si mostrano un po’ sottotono rispetto ai primi 45′. Poi arriva lo svantaggio, beffardo e immeritato. Ci pensa poi Buonaiuto a pareggiare i conti e a limitare i danni.

Primo tempo Manuzzi colonizzato da tifosi perugini. Come anticipato alla vigilia dell’incontro, Diamanti è in campo dal primo minuto. Il Perugia parte subito forte. Al 6′ grande azione di Di Carmine, che svirgola nel finale facendo tirare un sospiro di sollievo alla difesa locale. Cesena avanti al 9′, poi Del Prete salva in angolo. Al 13′ ci prova Gustafson, su suggerimento di Di Carmine. Lo svedese sparacchia e manda in alto il pallone. Al 17′ Diamanti a un soffio da compiere un prodigio su punizione ma la sfera va a sbattere contro il montante superiore della porta difesa da Fulignati. Il Cesena non riesce a sfruttare un’ottima occasione: al 21′ Leali cattura male, sulla ribattuta i cavallucci sono sprecisi e si ricomincia con una rimessa dal fondo. Al 26′ cross basso di Mustacchio che è preda facile per il portiere bianconero. Il 30′ Bandinelli cerca la conclusione in area e viene murato. Al 34′ traversone di Pajac  per Di Carmine che non arriva sulla sfera. Altre due palle-gol per il Cesena: al 42′ Scognamiglio da punizione per un’inezia non beffa Leali, pochi secondi Moncini è tutto solo davanti alla porta avversaria ma stecca clamorosamente. Al 46′ si va alla pausa.

Secondo tempo Si torna in campo e Castori attua il primo cambio: esce Esposito ed entra Suagher. Al 2′, il giocatore dei romagnoli appena entrato nel rettangolo verde si mette subito in mostra, mettendo poco di lato un liscio di Dellafiore. Al 4′ Gustafson dalla distanza fuori di un nonnulla. Al 10′ lancio lungo di Diamanti per Bandinelli che non aggancia il pallone. All’11’ Magnani chiude alla perfezione Moncini. La sfortuna poggia i suoi occhi sui grifoni al 14′. Punizione battuta da Schiavone, la barriera biancorossa devia il tiro e la palla entra in rete. Breda corre immediatamente ai ripari, sostituendo Bandinelli col più fresco Buonaiuto (poco prima Yallow per Moncini nel Cesena). Al 19′, nel corso di una azione successiva un calcio di punizione in favore dei padroni di casa giallo per Buonaiuto. Al 25′ l’attaccante degli umbri di fa subito perdonare, che lancia una bordata rasoterra da fuori area su cui Fulignati niente può. Al 28′ cambio in regia per il Grifo: fuori Bianco, dentro Colombatto. Al 30′, Del Prete incorna e il pallone finisce fra le braccia dell’estremo romagnolo. Al 31′ ammonito Dellafiore, poi, Dalmonte cede il posto a Cascione. Perticone sfiora il raddoppio casalingo al 33′, mandando a schiantarsi contro il legno un colpo di testa. Al 34′ un tiro sottoporta di Di Carmine vola alto sopra la porta avversaria. Al 38′ Diamanti (fresco di ammonizione insieme a Di Noia) va a sedersi in panca ed entra Terrani. Nel finale succede di tutto nell’area cesenate. Il triplice fischio arriva dopo 3′ di recupero. Un posticipo spettacolare.