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Perugia, Giubilei meno british: “Romizi? Poche idee e soliti slogan”

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Perugia, Giubilei meno british: “Romizi? Poche idee e soliti slogan”

Redazione politica
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Giuliano Giubilei
PERUGIA – Meno fioretto e più scimitarra? Forse, di certo il candidato a sindaco di centrosinistra Giuliano Giubilei va all’attacco del sindaco Andrea Romizi.
Secondo Giubilei dall’appuntamento di Montemorcino dove è stata presentata la lista ‘Progetto Perugia’ non è stato delineato nessun “un progetto, un’idea di città, un’indicazione di come debba essere una Perugia del futuro. Solo la promessa, una promessa non si nega a nessuno, di una diminuzione delle tasse e l’impegno a migliorare i servizi. E per questo basta poco visto come sono scadenti. Che cosa farà Romizi per l’ambiente, per contrastare il consumo di suolo, per i giovani che si sentono “estranei e respinti” dalla città (parole degli stessi studenti di Perugia), per gli anziani, per riqualificare i quartieri più in difficoltà? Niente – sostiene Giubilei – nemmeno una parola concreta”.

 

Punti Giubilei chiede cosa vuol fare Romizi su ambiente, consumo di suolo, giovani, anziani, riqualificazione dei quartieri in difficoltà, Turreno e Mercato coperto, per la cultura, il turismo, il lavoro, la sicurezza. “Solo su due temi – attacca – il sindaco ha speso qualche parola in più e guarda caso sono due argomenti presi (legittimo, per carità…) dal nostro programma. Dopo aver convinto i perugini che possono andare a prendere il caffè da Sandri con la macchina come nei favolosi anni ‘60 ora il sindaco scopre la mobilità alternativa e con un progetto la cui fattibilità e sostenibilità sono tutte da verificare. Noi parliamo da mesi di trasporto su ferro, di mezzi elettrici, di mobilità sostenibile, di parcheggi e di tariffe. Va benissimo la conversione, ma a Romizi fa un po’ difetto la credibilità”.

La partecipazione Il candidato sindaco poi oltre a puntare il dito contro la Lega e rivendica il tema della partecipazione “Anche questa – dice – è una scoperta recente dell’attuale Giunta, perché per cinque anni il termine è scomparso dai radar. Andare nei quartieri più lontani dal centro per verificare… Noi invece – e anche questo non lo diciamo da oggi – daremo vita a Consigli territoriali elettivi (naturalmente senza alcun gettone) che ristabiliranno un dialogo tra Palazzo dei Priori e territori. Insomma, a parte progetti dell’ultim’ora, Romizi e la lista che lo sostiene per Perugia non sanno e forse non vogliono andare oltre il piccolo mediocre cabotaggio con cui hanno amministrato la città in questi anni”.

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