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Perugia, Giubilei al via: “Cultura e giovani al centro del programma”

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Perugia, Giubilei al via: “Cultura e giovani al centro del programma”

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Giubilei al Circolo dipendenti della Perugina

PERUGIA  – Sul palco a sciorinare nomi e scenari. Con lui l’operaia Perugina Simona Marchesi, la giovane promessa Costanza Spera, il conosciuto Fabrizio “Fofo” Croce, la ricercatrice universitaria Diletta Paoletti, il professor Paolo Belardi e Federico Paellas a rappresentare il mondo del volontariato. Sotto i riflettori Alberto Grohmann, professore emerito di Storia economica all’Università di Perugia. E allora, via con lavoro, cultura, giovani ed eventi come motore di sviluppo, sicurezza, partecipazione attraverso momenti di confronto con “consigli territoriali”; sociale, programmazione urbanistica senza consumo di suolo e cementificazioni con riutilizzo del patrimonio esistente. Sono questi gli argomenti che il candidato a sindaco considera parte fondamentale del programma legato alla sua candidatura a sindaco di Perugia per il centrosinistra. Argomenti illustrati al Circolo dipendenti della Perugina durante l’iniziativa che lunedì pomeriggio ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale. Una proposta politica, ha detto più volte Giubilei, “che nasce dal basso e dalla società”.

Luogo simbolo “Per fare tornare Perugia – ha aggiunto – una città capitale e non più grigia come è ora. Partiamo da qui perché luogo simbolo per il lavoro, tema che mettiamo al primo punto soprattutto per i giovani, collegandoli alle occasioni che questa città non dà più, riaprendo così anche il dialogo tra Università e Comune che si è interrotto”. Giubilei ha parlato “di una città che si è risvegliata e che ora è molto attenta” da quando ha iniziato dal novembre scorso il suo cammino. “Avevo registrato invece in precedenza – ha sottolineato – molto fatalismo anche rispetto alle dinamiche della politica. Con quello che posso portare dalla mia esperienza ho smosso un po’ le acque e questo ha ridato speranza a molte persone e comunque le scelte di questa campagna ha creato molto interesse”. E il diretto avversario Andrea Romizi? Toccato velocemente solo in un passaggio: “Lui in caso di vittoria non sarebbe più lo stesso del 2014; non sarà più espressione di una maggioranza moderata bensì un ostaggio della Lega”. Molto fioretto e niente sciabola, per la prima uscita ufficiale. Strategia soft, forse troppo. Molta estetica e grandi voli metafisici.

Personaggi Da segnalare in platea la presenza del segretario regionale del Pd Giampiero Bocci, del segretario comunale Paolo Polinori ma anche dell’ex sindaco Renato Locchi, del parlamentare Walter Verini e del il patron di Umbria Jazz Carlo Pagnotta. Ma non mancano anche diversi ex come Andrea Cernicchi, Valeria Cardinali e Lorena Pesaresi e poi i consiglieri comunali Bistocchi, Bori e Mirabassi, quelli regionali Leonelli, Solinas, Casciari e Rometti. Ritorno in pista anche per Paolo Bagarini e Fabrizio Bracco. La Cgil non fa mancare il suo abbraccio con il segretario regionale Vincenzo Sgalla. Non manca, ovviamente, il colpo di teatro ad effetto: lo scrittore Andrea Camilleri in streaming che parla dell’importanza di avere e costruire “una città aperta alle diversità”. La corsa è iniziata. E non basterà il fioretto per tagliare il traguardo da vincente.

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